“La costruzione di una nuova strada tra Ortahisar e Göreme, nel cuore della Cappadocia, è l’ultimo disastro ambientale in una regione patrimonio dell’Unesco già sfigurata dalla costruzione di grandi alberghi, villaggi turistici e altri progetti immobiliari”, scrive Evrensel. I lavori hanno già provocato la distruzione di alcuni camini delle fate, le formazioni geologiche per cui la Cappadocia è famosa in tutto il mondo, e minacciano un antico monastero bizantino. Nel 2019 un decreto presidenziale ha privato la valle di Göreme dello status di parco nazionale, e a giugno del 2022 la superficie dell’area protetta è stata ridotta. “È chiaro che il Partito giustizia e sviluppo distruggerà tutto prima di lasciare il potere”, scrive Evrensel. “Gli altri partiti e la società civile devono muoversi prima che sia troppo tardi”.

Questo articolo è uscito sul numero 1475 di Internazionale, a pagina 18. Compra questo numero | Abbonati