Sono stati prodotti degli embrioni sintetici di topo che hanno sviluppato l’abbozzo del cuore e di altri organi. Gli embrioni sono stati ottenuti a partire da cellule staminali embrionali, trattate in vario modo e fatte moltiplicare e organizzare in un ambiente controllato. Gli embrioni sintetici hanno continuato a svilupparsi per circa otto giorni. Hanno cominciato lo sviluppo del cuore, con battito, dell’apparato digerente e del sistema nervoso. Tuttavia, gli embrioni mostravano differenze sostanziali rispetto a quelli ottenuti da un ovocita fecondato da uno spermatozoo. Si pensa che lo sviluppo degli embrioni sintetici si sia arrestato a causa di queste differenze. Inoltre, va tenuto conto che gli embrioni si sono sviluppati senza placenta, in laboratorio. Il risultato potrebbe comunque permettere di studiare una fase dello sviluppo poco nota, difficile da osservare direttamente, chiarendo, per esempio, il ruolo di alcune molecole. La tecnica potrebbe permettere anche di manipolare le cellule, per attivare o disattivare geni selezionati. In prospettiva, conclude Nature, potrebbe aiutare a capire perché alcune gravidanze si interrompono. ◆

Questo articolo è uscito sul numero 1476 di Internazionale, a pagina 109. Compra questo numero | Abbonati