Sink of float.

Jakob Tuggener e le altre mostre del weekend

Sink of float.
29 gennaio 2016 16:45

Officina Pasolini
MAMbo – Museo d’arte moderna di Bologna
Fino al 28 marzo 2016
Il percorso espositivo raccoglie alcuni dei temi centrali dell’opera di Pasolini: la figura della madre, la tragedia greca, la presenza del sacro, le borgate, il mondo borghese. E lo fa attraverso una sequenza di appunti, montaggi di scene e immagini, dalla formazione bolognese alle due ultime opere: il film Salò o le 120 giornate di Sodoma, uscito postumo, e il romanzo incompiuto Petrolio. Il titolo della mostra, Officina, richiama quello della rivista fondata a Bologna da Pasolini, Roberto Roversi e Francesco Leonetti negli anni cinquanta.

Sulla scena del crimine. La prova dell’immagine dalla Sindone ai droni
Camera – Centro italiano per la fotografia, Torino
Fino al 1 maggio 2016
La fotografia ha sempre sollevato interrogativi sul suo valore di testimonianza e documentazione. La mostra propone una riflessione sulle condizioni in cui una foto passa da una prospettiva soggettiva allo status di prova e, quindi, raggiunge un’oggettività assoluta. Grazie alle immagini legate a undici casi giudiziari, dal 1900 ai nostri giorni, il percorso espositivo racconta il ruolo fondamentale che le fotografie hanno assunto in alcuni dei più grandi processi della storia.

Jakob Tuggener
Fondazione Mast, Bologna
Fino al 17 aprile 2016
Amante sia del lusso sfrenato sia delle mani sporche di lavoro, Tuggener mise entrambi questi aspetti al centro delle sue opere. Il fotografo diceva di se stesso: “Seta e macchine, questo è Tuggener”. In mostra le immagini tratte da due lavori, entrambi caratterizzati da un bianco e nero soprattutto verticale. Fabrik 1933-1953 è dedicato al rapporto tra l’uomo e la macchina; mentre Nuits de bal 1934 - 1950 alle occasioni mondane in cui oltre a fotografare le donne eleganti e i loro abiti di seta, Tuggener ha ritratto anche il dietro le quinte di questi ambienti.

Photo . Pocket . Project/SIFEST25
Arte fiera/Art city, Bologna
29-30-31 gennaio 2016
Realizzato in occasione del 25° anniversario del festival di fotografia di Savignano sul Rubicone, il programma prevede due percorsi espositivi. Una mostra collettiva di fotografi italiani e internazionali tratta dall’archivio di Savignano immagini dal 1992 ad oggi, tra cui Gabriele Basilico, Gianni Berengo Gardin, Silvia Camporesi, Guido Guidi e Alex Majoli. E l’altra intitolata La fotografia addosso, con immagini tratte dal fondo fotografico Marco Pesaresi. Oltre alle mostre il programma prevede proiezioni, shooting e incontri.

Christian Tasso
Sabrina Raffaghello Arte Contemporanea, Milano
Fino al 13 Febbraio 2016
QuindiciPercento è il titolo del progetto di Christian Tasso dedicato a quel miliardo di persone che secondo un rapporto dell’Organizzazione mondiale della sanità soffre di almeno una forma di disabilità. Parte del lavoro, che è esposto a Milano, è stato realizzato tra Ecuador, Romania e Nepal, “tre paesi, tra di loro distanti, non solo fisicamente ma anche culturalmente”.

Per segnalare una mostra di fotografia scrivere a: mostre@internazionale.it

pubblicità

Articolo successivo

Le macerie di Praga