20 ottobre 2021 16:52

Avvertenza. Il linguaggio di questa rubrica è diretto ed esplicito.

Sono una quarantenne in coppia con un uomo e per la prima volta ho una malattia sessualmente trasmissibile (mst) sintomatica: i condilomi, urrà! Li ho scoperti un paio di mesi fa (intorno al buco del c.) e oggi sono andata a farmeli togliere dal ginecologo. La mia domanda è: al fidanzato devo dirlo? Stiamo insieme da cinque mesi, e non usiamo precauzioni perché ho la spirale. Altre informazioni: laggiù non mi ha mai leccata. Vorrebbe, ma essendo molto sottomessa per me è difficile venire in quel modo, così finora ho rimandato. Ora che volevo fare un tentativo, ecco che ho i condilomi. Non so se lui li ha visti. Forse sì? Sono mesi che non lo facciamo da dietro, magari è per quello. Li ha visti prima di me e da allora non vuole più farlo in quella posizione? Ora che ci penso, due giorni fa voleva scoparmi da dietro, ma ho detto no perché mi imbarazzava. Devo dirgli che ho i condilomi? Facciamo sesso non protetto quatto o cinque volte alla settimana da cinque mesi.

–Worrying About Really Terribly Situation

“Sì, glielo deve dire”, risponde la dottoressa Ina Park, docente di medicina familiare e comunitaria all’università della California San Francisco. “Se, come spero, lui reagirà con calma e comprensione, non sarà un problema per nessuno dei due”.

Quella in cui ti trovi, WARTS, è la tipica situazione che da tempo chiamo «”una cosa vs. tutto”. Mi spiego: rivelandogli di avere il papilloma virus (Hpv), dirai al tuo ragazzo una cosa che deve sapere di te, ovvero che hai un’infezione sessuale molto comune e facilmente trasmissibile. La sua reazione, però, dirà a te tutto ciò che devi sapere di lui. Se non si mostra calmo e comprensivo da subito, WARTS, o se non torna velocemente sui suoi passi, saprai che uno così è meglio non averlo nel letto, e tantomeno nel culo.

“E anche se in genere evito di inquadrare l’Hpv in termini di ‘colpa’ di un partner o dell’altro”, prosegue la dottoressa Park, “qualora il fidanzato si agitasse, gli farei notare un’altra cosa: poiché i condilomi sono apparsi poco tempo dopo l’inizio della relazione, è probabile che a trasmetterle l’Hpv che li causa sia stato lui”.

La dottoressa Park, che è anche consulente per la prevenzione delle Mst per il Center for disease control (e sa quindi di che cazzo parla), osserva che di solito i ceppi di Hpv più inclini a provocare i condilomi – tipo 6 e tipo 11, per chi prende nota – cominciano a provocare sintomi qualche mese dopo che si comincia a fare sesso con un partner affetto da Hpv che non lo rivela o non è stato diagnosticato. “A volte ci vuole di più, e i condilomi possono apparire anche a due anni di distanza dal contatto”, aggiunge la dottoressa. “Ma diversi studi condotti negli Stati Uniti mostrano che tra l’esposizione all’Hpv e lo sviluppo dei condilomi passano in media dai tre ai sei mesi. Se quindi non possiamo stabilire chi tra i partner di WART gliel’abbia trasmesso, il fidanzato attuale rientra perfettamente nella finestra temporale”.

Il che non significa che il tuo ragazzo, sapendo di avere l’Hpv, non te l’abbia detto e non abbia cercato di proteggerti, WARTS, magari usando il preservativo, che avrebbe offerto un livello di protezione consistente. Come la maggior parte delle persone affette da Hpv – ammesso che lo sia – è probabile che il tuo ragazzo non lo sapesse (potrebbe non averlo, ma è probabile di sì: quasi tutti gli adulti sessualmente attivi ce l’hanno).

Oggi contro l’Hpv c’è un vaccino sicuro ed efficace – che protegge dai tipi di cancro provocati dall’HPV: cervice uterina, pene, retto e gola – e l’ideale sarebbe far vaccinare i figli prima che abbiano una vita sessuale. Ma il vaccino può essere utile anche agli adulti fino a 45 anni sessualmente attivi, compresi quelli che l’HPV ce l’hanno già.

“Siccome sappiamo che il sistema immunitario di WARTS non si è sbarazzato facilmente dell’Hpv – perché ha avuto i condilomi – nel suo caso il vaccino è un’ottima idea”, dice la dottoressa Park. “La proteggerà dai ceppi di Hpv a cui non è ancora stata esposta, compresi altri che provocano condilomi e tumori. WARTS deve inoltre tenere presente che spesso, per eliminare i condilomi, serve più di un trattamento. Per cui sappia che, se non spariscono subito oppure spariscono e ritornano, può essere perfettamente normale”.

Illustrazione di Francesca Ghermandi

Mio fratello si sottomette a una “moneymistress”, cosa che avrei preferito non sapere e ho scoperto solo perché nostra madre gli ha “involontariamente” letto la posta elettronica mentre era a casa (non è stato involontario. È una ficcanaso). Allora ho parlato con mio fratello, temendo che lui – che guadagna bene ma con i soldi non se l’è mai cavata – si facesse sfruttare. Ebbene, scopro che questa donna gli ha messo un limite di spesa. Accetta i suoi “contributi” solo se le dimostra tramite ricevuta di aver versato anche 500 dollari sul fondo pensione. Insomma mio fratello, da zero risparmi che aveva, è passato ad avere 120mila dollari sul fondo pensione (la cosa va avanti da un pezzo). Avevo pensato di scrivere a lei per ringraziarla (ho la sua email, grazie a nostra madre), ma mi è sembrato un po’ troppo invadente, così scrivo a te sperando che lei ti legga. Grazie di aver dimostrato senso etico, e di essere riuscita dove io avevo sempre fallito: spingere mio fratello a pensare al suo futuro. E scusa per l’email da psicopatica di mamma.

–Intrusion Reveals A Sincerely Ethical Person

Mi fa piacere che tuo fratello, cercando una moneymistress, ne abbia trovata una onesta. Resto convinto che nel cosiddetto findom ci sia anche gente senza scrupoli, proprio come ce n’è tra i consulenti finanziari, gli imprenditori edili e i predicatori di certe megachiese. Ma anche se è probabile che qualcuno prenda più di quello che i clienti/slave possono permettersi, credo che gli abusi siano rari. Non devi credere alla mia parola: un sacco di findom pubblicano le ricevute su Twitter, ed è raro che qualcuno accetti da un cliente/slave più di cento dollari per una sessione di “mungitura”.

P.S. Visto che la moneymistress onesta di tuo fratello si è già beccata da tua madre un’email delirante – dici “psicopatica”, ma sarà stata piena di insulti e pregiudizi – ti invito assolutamente a scriverle per ringraziarla, anziché sperare che ti legga nella mia rubrica.

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Ti dico solo l’essenziale: sono sposata da quasi vent’anni in coppia monogama. Prima del matrimonio, mio marito ha avuto una relazione con un’altra. L’ha lasciato lei, ma sono rimasti amici. All’inizio la cosa mi ingelosiva e mi rendeva insicura. Lui poi ha sposato me, mentre lei non si è sposata. Io e mio marito, da allora, abbiamo avuto i normali alti e bassi di una coppia che cresce due figli, ma adesso siamo molto solidi, e con lei sono ormai amica da anni. Le hanno da poco diagnosticato un cancro al seno, precoce e molto aggressivo. Era già diffuso quando ha scoperto il nodulo. Le hanno dato un anno di vita. Mio marito l’ha accompagnata alla prima seduta di chemio. Quella sera mi ha raccontato che, siccome lei era agitata e voleva calmarla, le ha dato un bacio “per distrarla”. Gli ho chiesto se “per distrarla” ci era anche andato a letto. Mi ha risposto certo che no, e promesso che non si sarebbe ripetuto. Ho avuto un paio di settimane per pensarci, e credo che dovrei dargli il permesso di andarci a letto. La me ventenne inorridirebbe, ma sarò sincera, Dan: se a me rimanesse un anno di vita, prima di andarmene vorrei eccome fare del gran sesso con un uomo che mi ha voluto bene. Se nel poco tempo che le resta è in grado di darle un po’ di piacere, non sarò certo io a rinfacciarglielo. È una pessima idea? Una follia?

–Sharing Is Caring, Kapiche?

Non è una follia, SICK. È un bellissimo, complicato, generoso pensiero pieno di implicazioni e compassione. Vuoi che questa donna, la rivale che è diventata tua amica, riceva un po’ di amore e di piacere fisico in un momento di paura e sofferenza estreme. Fossero tutte come te, le rivali. Parlane con tuo marito. Magari non è d’accordo, o magari non lo è lei, perché non è quello di cui ha bisogno in questo momento. Ma se sono entrambi d’accordo, e per l’ex-rivale-ora-amica il sesso può essere di conforto, il tuo permesso può essere il più grande dei doni.

(Traduzione di Matteo Colombo)

Savage love è una rubrica di consigli sessuali e di coppia pubblicata su The Stranger.