22 agosto 2015 12:29
Una tempesta di sabbia a Dunhuang, in Cina, il 31 marzo 2015. (Reuters/Contrasto)

La Cina emette meno anidride carbonica nell’atmosfera rispetto a quanto finora stimato. Ma nonostante la correzione rimane il maggior produttore di gas serra al mondo, responsabili del cambiamento climatico. Secondo lo studio, pubblicato sulla rivista Nature, le emissioni cinesi sono state nel 2013 del 14 per cento inferiori ai dati ufficiali. Tra il 2000 e il 2013 la riduzione è pari a circa 2,9 miliardi di tonnellate.

Il team guidato da Zhu Liu, dell’università di Harvard, negli Stati Uniti, ha esaminato le emissioni dovute all’uso di combustibili fossili e alla produzione di cemento tra il 1950 e il 2013. Ha anche considerato la qualità del carbone usato in Cina, che deriva da fonti locali. Il carbone è risultato di qualità inferiore rispetto a quello usato in altri paesi, con un contenuto di carbonio inferiore. Le emissioni per l’uso del carbone cinese sono inferiori del 40 per cento rispetto ai valori medi.

Lo studio non implica necessariamente una revisione al ribasso delle emissioni globali di gas serra, scrive la Bbc. Infatti, la concentrazione di anidride carbonica nell’atmosfera è misurata in modo indipendente. Lo studio suggerisce invece la necessità di una revisione delle emissioni di altri grandi consumatori di carbone, come India, Sudafrica e Indonesia. Questi dati potrebbero essere importanti per l’assegnazione delle quote di riduzione delle emissioni di gas serra a livello mondiale.