23 febbraio 2016 19:45

Il latte e la carne biologici potrebbero offrire dei vantaggi per la salute, scrive il Guardian. Il quotidiano britannico riporta i risultati di due studi, pubblicati sul British Journal of Nutrition, sulle differenze tra i prodotti bio e quelli convenzionali. Il consumo di prodotti bio è motivato principalmente dalla preoccupazione che i prodotti dell’agricoltura convenzionale possano contenere residui di pesticidi e da ragioni ambientaliste. Alcuni consumatori pensano che i prodotti bio siano anche più nutrienti.

Il primo studio, condotto da Carlo Leifert, dell’università di Newcastle, e colleghi, ha analizzato le differenze tra il latte bio e quello convenzionale. Invece di raccogliere nuovi dati, i ricercatori hanno esaminato l’esito di quasi duecento studi precedenti. Alla fine della loro meta analisi, hanno concluso che il latte bio è più ricco di alcuni tipi di grassi, potenzialmente salutari per l’organismo. Il latte bio mostra un contenuto più alto di grassi omega 3 e acido linoleico, valori un po’ più alti di vitamina E e ferro, mentre ha valori più bassi di iodio e selenio. I ricercatori hanno quindi concluso che il latte bio è superiore dal punto di vista nutrizionale rispetto a quello convenzionale.

In realtà, secondo Nhs Choices, un sito a cura del servizio sanitario britannico, dallo studio è difficile concludere che il latte bio sia migliore. È vero che gli omega 3 e l’acido linoleico sono stati associati a un cuore più in salute, ma non c’è ancora una vera prova di questi benefici. Inoltre, le differenze dei livelli di vitamine e nutrienti con il latte convenzionale sono piccole ed è improbabile che abbiano un effetto sulla salute umana, poiché la principale fonte di questi nutrienti nell’alimentazione non è il latte.

La seconda analisi, condotta su 67 studi sempre da Carlo Leifert e colleghi, conclude che anche la carne bio contiene più omega 3. Anche in questo caso, secondo Nhs Choices, il risultato non permette però di arrivare a una conclusione definitiva.