Sommario

912 (26 agosto/1 settembre 2011)

La battaglia di Tripoli

L’arrivo dei ribelli nella capitale libica, la caccia a Gheddafi, il ruolo della Nato e i contratti per il petrolio. La primavera araba non è finita.

912 (26 agosto/1 settembre 2011)

Somalia

I disperati del corno d’Africa

La Somalia è di nuovo colpita da una gravissima carestia. Ma forse questa volta la crisi si poteva prevedere. E la risposta della comunità internazionale poteva essere più efficace.

Somalia

I veri colpevoli della tragedia

La carestia somala è il frutto di vecchi errori. E se non si prenderanno provvedimenti, rischia di ripetersi ancora, scrive Nuruddin Farah.

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Viaggi

Spedizione a sud

In Antartide sulle tracce dei grandi esploratori. Dalla navigazione tra i banchi di ghiaccio alle escursioni tra buffi pinguini.

Amici

Gli autori delle rubriche sui giornali sono come degli amici. Si impara a conoscerli, ad apprezzarli, e ci si abitua a ritrovarli ogni settimana. Per questo quando una rubrica finisce è sempre triste, come quando un amico cambia città o paese. Ma il bello è che poi spesso arriva un amico nuovo. La prossima settimana sono due le rubriche di Internazionale che finiscono: Cara Milana e Caro economista. In realtà Milana Runjic e Tim Harford continueranno a scrivere per noi, ma non in tutti i numeri. Al loro posto arrivano due nuovi appuntamenti. Uno con Claudio Rossi Marcelli, giornalista di Internazionale, di cui Mondadori sta per pubblicare il primo libro, Hello daddy! La sua sarà una rubrica sul mestiere di genitore. L’altro appuntamento è con Giulia Zoli, anche lei giornalista di Internazionale, editor della stampa nordamericana. Nel suo spazio, che prende il posto di Tim Harford e si chiamerà Le correzioni, gli errori usciti su Internazionale serviranno da pretesto per parlare di scelte editoriali, stilistiche, linguistiche. È solo una coincidenza, ma il nuovo libro di Harford, che si intitola Adapt, parla proprio di errori. E gli errori, in fondo, precedono sempre le correzioni.

Internazionale, numero 912, 26 agosto 2011 Leggi

In copertina

Cinque cose da sapere su Gheddafi

È molto astuto, sconfigge i nemici con l’inganno, ama il caos. E detta ancora le regole del gioco nel conflitto libico.

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Asia e Pacifico

La sunshine policy di Mosca

Kim Jong-il è in Russia per la prima volta dal 2002. Non cerca solo aiuti ma anche rapporti più saldi con Mosca per bilanciare il peso di Pechino. E la Russia sogna un gasdotto intercoreano.

Portfolio

Oltre la cornice

Martina Bacigalupo ha raccolto gli scarti delle fototessere di uno studio ugandese. Istantanee destinate all’oblio e trasformate in veri e propri oggetti d’arte, scrive Christian Caujolle.

Il mio amato Pablo

Anche se distano solo poche miglia, Miami e L’Avana sono molto lontane. Leggi

In copertina

Si apre la corsa al petrolio

Le grandi compagnie petrolifere si preparano a strappare al nuovo governo contratti vantaggiosi per lo sfruttamento del greggio libico.

In copertina

La guerra dei sei mesi

Le manifestazioni pacifiche di Bengasi, gli attacchi del regime, l’intervento della Nato. I combattimenti in Libia raccontati da Le Monde.

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La lezione della Libia al mondo arabo

La rivolta libica lancia un messaggio forte a paesi come la Siria e lo Yemen: si ottiene la libertà solo se i gruppi d’opposizione sono uniti e determinati. Leggi

In Siria si scontrano Teheran e Ankara

La grande novità – e il grande pericolo – della crisi siriana è il confronto tra due nuovi protagonisti, che finora avevano mantenuto un atteggiamento di pacifica convivenza: l’Iran e la Turchia. Leggi

Visti dagli altri

I mille ostacoli alla ripresa dell’Italia

Crescita troppo lenta, debito pubblico altissimo e, soprattutto, una burocrazia opprimente, che fa scappare le aziende straniere e alimenta l’economia sommersa.

Visti dagli altri

Roma rivendica un ruolo nel futuro della Libia

Mentre i ribelli prendono Tripoli, l’Italia cerca di far dimenticare l’amicizia con Gheddafi per restare il partner economico privilegiato del paese africano.

India

Una rivoluzione imbarazzante

Anna Hazare è stato paragonato a un nuovo Gandhi. Ma non illudetevi: se i mezzi sono gandiani, le sue richieste non lo sono affatto. Un’analisi di Arundhati Roy.

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Editoriali

Un verdetto per Strauss-Kahn

Le Monde

Sulle strade di San Francisco

Philippe Bourgois e Jeff Schonberg, Reietti e fuorilegge Leggi

Easy virus

Useless Wooden Toys, Blondie, Vegetable G Leggi

Ritratti

Camila Vallejo. Cile ribelle

Ha 23 anni e viene da una famiglia di comunisti. Nelle ultime settimane ha guidato le proteste degli studenti cileni contro il governo di Piñera.

Sistema sotto esame

Richard Powell, Vacanze matte Leggi

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Società

Sbagliando s’impara

Tutti accettano l’idea che bisogna imparare dai propri errori. Ma metterla in pratica non è facile. Molti, per esempio, non ammettono di aver sbagliato neanche quando è evidente.

Africa e Medio Oriente

In Israele torna l’incubo della sicurezza

Gli attacchi terroristici del 18 agosto nel sud di Israele hanno messo in secondo piano le manifestazioni per la giustizia sociale. Un colpo di fortuna per Benjamin Netanyahu.

Visti dagli altri

La val di Susa non vuole l’alta velocità

Secondo i sostenitori della linea ferroviaria Torino-Lione, il progetto porterà ricchezza e posti di lavoro. Ma molti cittadini della zona credono che sia inutile e dannosa.

Stati Uniti

Il Pulitzer clandestino

È nato nelle Filippine ed è arrivato negli Stati Uniti quando aveva 12 anni. Ha studiato l’inglese, è andato all’università, ha imparato a fare il giornalista e ha vinto il Pulitzer al Washington Post. Con questo articolo ha deciso di rivelare a tutti il suo segreto: è sempre stato un immigrato irregolare.

Scienza

Da dove veniamo?

Le domande fondamentali sull’esistenza sono le stesse da migliaia di anni. Ma la scienza ha compiuto passi importanti per trovare le risposte, afferma Stephen Hawking.

Americhe

Huntsman e Perry verso le primarie

L’ambasciatore statunitense in Cina e il governatore del Texas hanno opinioni molto diverse su come battere Obama nel 2012. Entrambi aspirano alla nomination repubblicana.

Economia e lavoro

La fragile ripresa irlandese è già in pericolo

Le difficoltà dell’eurozona e degli Stati Uniti mettono a rischio il risanamento avviato da Dublino. L’economia dell’isola, però, non potrebbe reggere nuove misure d’austerità.

Estate americana

L’isola più lontana

Un racconto di Jonathan Franzen

Europa

Angela Merkel contestata nel suo partito

Le decisioni del governo tedesco sulla crisi dell’euro sono sempre più impopolari tra i militanti della Cdu. Ma la cancelliera non fa sconti e va avanti per la sua strada.

Pubblicità indesiderata

Spesso sui giornali (o alla tv) si creano delle situazioni di conflitto involontario delle immagini. Leggi

In copertina

La battaglia di Tripoli

Dopo l’arrivo dei ribelli nella capitale, in Libia si comincia a intravedere un futuro senza Muammar Gheddafi. Ma rimangono molti interrogativi da sciogliere: dalla creazione di nuove istituzioni politiche ai contratti del settore petrolifero, scrive Issandr el Amrani.

Tecnologia

Il colpevole è l’inquilino

Airbnb è un social network che mette in contatto chi cerca un posto dove dormire e chi ha una stanza in più da affittare. L’idea ha grande successo, ma ci sono dei rischi da non sottovalutare.

Editoriali

Le proteste di tutto il mondo

Die Zeit

Ad Hamas il blocco piace

Costruire un principato islamico è molto più facile se gli abitanti della Striscia sono confinati. Leggi

500 per cento

Gli stranieri non delinquono più degli italiani. Leggi

Un integratore superfluo

Lo zinco può contribuire a scongiurare le infezioni all’orecchio? Leggi

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