Al Quds al Arabi

È un quotidiano panarabo pubblicato a Londra.

Verso il riavvicinamento

Il 26 settembre una delegazione saudita è andata in Cisgiordania per la prima volta da quando Israele ha occupato il territorio nella guerra del 1967. Poche ore dopo il ministro... Leggi

Il ventottesimo bambino

Il quotidiano panarabo Al Quds Al Arabi pubblica in prima pagina la foto del funerale di Mohammed al Tamimi, il bambino palestinese di tre anni ucciso dalle forze di sicurezza... Leggi

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Il ritorno della Siria

I ministri degli esteri dei paesi arabi riuniti al Cairo, in Egitto, il 7 maggio hanno deciso di reintegrare nella Lega araba la Siria, espulsa nel 2011 a causa della repressione... Leggi

Vent’anni dopo l’invasione statunitense

Nel marzo 2003 Washington occupava l’Iraq. Le conseguenze di quella decisione pesano ancora sul paese del Golfo e hanno cambiato gli equilibri di potere in tutta la regione Leggi

Via da Tunisi

Dopo le dichiarazioni razziste del presidente Kais Saied, in Tunisia sono state registrate decine di aggressioni contro gli africani subsahariani che vivono nel paese. Costa... Leggi

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Le conseguenze del voto per i palestinesi

La vittoria di Benjamin Netanyahu e dei suoi alleati di estrema destra alle elezioni israeliane porterà a un aumento delle tensioni e delle violenze a Gerusalemme e in Cisgiordania Leggi

La prima volta

Il premier Naftali Bennett è “il primo leader israeliano a mettere piede negli Emirati Arabi Uniti”, titola Al Quds al Arabi. Il 12 dicembre è arrivato ad Abu Dhabi... Leggi

Mosse confuse

Dopo il colpo di stato del 25 ottobre, in tutto il Sudan sono continuate per giorni le proteste di chi chiede il ritorno a un governo guidato da civili. Decine di migliaia... Leggi

Il mondo arabo ha dimenticato la Palestina

La Palestina resiste in linea di principio come emblema del mondo arabo, ma di fatto è stata spazzata via dalle lotte di potere e soffocata dall’illusione della pace. Leggi

In Siria la guerra non ferma chi chiede la libertà

È bastato un parziale cessate il fuoco perché le siriane e i siriani si facessero nuovamente sentire nelle strade annunciando una verità chiara e semplice: il loro popolo non può essere umiliato. Queste manifestazioni, anche se di dimensioni modeste, ci dicono che dopo la primavera araba non si può ignorare o passare sopra quello che succede in Medio Oriente. Leggi

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A Damasco batte il cuore del mondo

Un tempo Damasco era conosciuta come il “cuore pulsante del panarabismo”, ed era un vero e proprio punto di riferimento per capire come si sarebbe evoluto il destino della regione. Da allora quel cuore ha perso la sua indipendenza ed è diventato un campo di battaglia internazionale. Leggi

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