François Hollande

Parigi brucia: gli scontri al corteo contro la riforma del lavoro

Continua in Francia la mobilitazione contro la riforma del lavoro proposta dal governo di Manuel Valls. Ieri a Parigi, durante il grande corteo convocato da sindacati, movimenti e associazioni studentesche, ci sono stati violenti scontri tra polizia e dimostranti. Le immagini di Filippo Ortona. Leggi

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François Hollande rinuncia alla revoca della cittadinanza per i terroristi.
François Hollande rinuncia alla revoca della cittadinanza per i terroristi. Dopo gli attentati di Parigi del 13 novembre, lo stesso presidente aveva proposto di introdurre nella costituzione lo stato d’emergenza e la possibilità di togliere la cittadinanza alle persone condannate per terrorismo. La riforma era oggetto di contrasti in aula e Hollande ha deciso di ritirarla.
La riforma del lavoro divide la sinistra francese

Il 9 marzo più di duecentomila persone sono scese in piazza in diverse città francesi per protestare contro la riforma del diritto del lavoro presentata dal governo. Per François Hollande si tratta della partita più importante del suo mandato: riuscire a far passare una riforma che produca dei risultati in termini di occupazione in tempo per la campagna per le presidenziali di maggio 2017. Leggi

Il riposo delle danzatrici
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Il nuovo volto dell’Europa

Per quanto fosse un risultato annunciato, la vittoria dell’estrema destra al primo turno delle regionali francesi ha disorientato destra e sinistra tradizionali. Leggi

François Hollande in Russia per ampliare la coalizione contro lo Stato islamico.
François Hollande in Russia per ampliare la coalizione contro lo Stato islamico. Il presidente francese è arrivato a Mosca, dove cercherà di avvicinare le posizioni russe a quelle statunitensi. Stamattina Hollande ha ricevuto a Parigi il premier italiano Matteo Renzi, il giorno dopo aver incontrato la cancelliera tedesca Angela Merkel. La Germania nel frattempo ha confermato che invierà degli aerei di ricognizione e una nave militare in Siria.
A che punto sono le indagini sul terrorismo in Belgio e in Francia

Diciassette delle ventuno persone interrogate in Belgio dal 22 novembre sono state rilasciate. Uno degli autori degli attentati di Parigi, Salah Abdelslam, è ancora in fuga. Ecco il riassunto della situazione. Leggi

François Hollande avvia una settimana di colloqui sulla sicurezza.
François Hollande avvia una settimana di colloqui sulla sicurezza. Il presidente francese incontra il premier britannico David Cameron per coordinare una strategia militare contro il gruppo Stato islamico. Da oggi, i caccia francesi potranno partire anche dalla portaerei Charles de Gaulle nel Mediterraneo orientale. Nei prossimi giorni Hollande incontrerà i leader di Germania, Russia e Stati Uniti.
L’assemblea nazionale ha prolungato per tre mesi lo stato di emergenza in Francia.
L’assemblea nazionale ha prolungato per tre mesi lo stato di emergenza in Francia. La misura straordinaria era stata decretata dal presidente francese François Hollande subito dopo gli attentati del 13 novembre e domani dovrà essere confermata dal senato. Il premier Manuel Valls ha parlato del rischio che i terroristi usino armi chimiche e batteriologiche e non ha escluso che il trattato di Schengen possa essere rimesso in discussione.
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François Hollande ribadisce che lo stato d’emergenza sarà prolungato.
François Hollande ribadisce che lo stato d’emergenza sarà prolungato. Il presidente francese, parlando a una riunione dei sindaci a Parigi, ha confermato che lo stato d’emergenza sarà in vigore per tre mesi. In un colloquio telefonico Hollande e il segretario generale dell’Onu Ban Ki-moon hanno convenuto sulla necessità di adottare una risoluzione sulla guerra al terrorismo il più presto possibile.
Cosa ha detto il presidente francese François Hollande

Il presidente francese ha parlato a una riunione dei sindaci a Parigi. Ecco i punti salienti del suo discorso:

Il video del discorso di Hollande, in francese:

Cosa vuole cambiare François Hollande nella costituzione francese

Nel suo discorso al parlamento François Hollande ha parlato di “terrorismo di guerra”. In questa situazione, secondo il presidente francese, è necessario avere “un diverso regime costituzionale” che preveda la possibilità di proclamare uno stato di emergenza prolungato. Ecco cosa vuol dire. Leggi

I fatti previsti per oggi
La Francia intensificherà i bombardamenti in Siria.
La Francia intensificherà i bombardamenti in Siria. In un intervento davanti al parlamento francese in seduta congiunta, il presidente François Hollande ha confermato di avere chiesto al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite di riunirsi. Secondo lui, gli attacchi terroristici del 13 novembre sono stati organizzati in Siria e preparati in Belgio con la collaborazione di complici in Francia. Il presidente ha aggiunto che la costituzione francese deve essere modificata per adattarsi meglio alla guerra contro il terrorismo.
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Cos’ha detto François Hollande ai parlamentari riuniti a Versailles

Il presidente francese François Hollande è intervenuto davanti al parlamento riunito in seduta congiunta a Versailles, tre giorni dopo gli attentati terroristici che hanno sconvolto Parigi con la morte di almeno 129 persone. Tra l’altro, Hollande ha detto che i bombardamenti francesi in Siria si intensificheranno e che la costituzione va cambiata per contrastare “il terrorismo di guerra”. Leggi

François Hollande accusa il gruppo Stato islamico degli attentati di Parigi
François Hollande accusa il gruppo Stato islamico degli attentati di Parigi. Il presidente francese ha definito gli attacchi “un atto di guerra” che è stato compiuto dai jihadisti dello Stato islamico. Hollande ha detto che gli attentati sono stati organizzati all’estero e ha dichiarato tre giorni di lutto nazionale.
Cosa sappiamo finora degli attentati a Parigi

La sera di venerdì 13 novembre Parigi è stata colpita da sei attentati separati, probabilmente coordinati, che sono stati rivendicati dal gruppo Stato islamico. Secondo le prime ricostruzioni, gli attacchi sono stati compiuti da almeno otto persone. Leggi

Barack Obama: “Attacchi contro l’umanità”

Dopo gli attentati che hanno colpito Parigi la sera di venerdì 13 novembre, il presidente francese François Hollande ha dichiarato lo stato di emergenza e invitato i suoi concittadini a restare in casa, annunciando la chiusura delle frontiere. I leader internazionali, da Barack Obama ad Angela Merkel, hanno espresso solidarietà alla Francia condannando l’attacco terroristico. Leggi

Cosa sappiamo finora della situazione a Parigi

Diversi attacchi, quasi contemporanei, hanno colpito la capitale francese nella serata di venerdì, provocando la morte di almeno 42 persone. Il presidente François Hollande ha dichiarato lo stato di emergenza e ha annunciato la chiusura delle frontiere. Leggi

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