Tra le proteste dei cittadini, per la prima volta Tokyo ha dispiegato missili in grado di colpire Cina e Corea del Nord. In contrasto con il carattere in teoria solo difensivo delle sue forze armate Leggi
Il frammento di un missile balistico iraniano caduto nell’insediamento israeliano di Peduel, in Cisgiordania. Negli ultimi giorni diversi missili iraniani hanno superato… Leggi
L’11 marzo l’Ucraina ha rivendicato un attacco missilistico contro una fabbrica militare a Brjansk, nell’ovest della Russia, che secondo le autorità russe ha causato almeno sei morti Leggi
Il 9 marzo la Nato ha intercettato e distrutto nello spazio aereo turco un secondo missile lanciato dall’Iran, ha affermato il ministero della difesa di Ankara Leggi
Il 27 febbraio il ministro degli esteri iraniano Araghchi ha messo in guardia gli Stati Uniti da “richieste eccessive” nei negoziati bilaterali in corso, smorzando l’ottimismo manifestato il giorno prima al termine dei colloqui a Ginevra Leggi
Il governo giapponese ha annunciato il 24 febbraio che schiererà dei missili terra-aria su un’isola giapponese vicino a Taiwan entro il 2031, in un contesto di aumento dei timori sulle ambizioni militari cinesi nella regione Leggi
Il ministro degli esteri iraniano Abbas Araghchi ha affermato che Iran e Stati Uniti hanno raggiunto un’intesa sulle linee guida di un possibile accordo, ma il vicepresidente statunitense JD Vance ha riferito di forti divergenze Leggi
Il 17 febbraio è cominciato a Ginevra un secondo ciclo di negoziati tra l’Iran e gli Stati Uniti, il cui obiettivo è evitare un intervento militare statunitense, più volte minacciato da Donald Trump Leggi
Nella notte tra il 29 e il 30 gennaio la Russia ha lanciato un missile e un centinaio di droni contro l’Ucraina, all’indomani dell’annuncio del presidente statunitense Donald Trump di una pausa di sette giorni negli attacchi russi Leggi
Massicci bombardamenti russi hanno causato almeno quattro morti e lasciato senza riscaldamento metà degli edifici residenziali della capitale ucraina Kiev, spingendo il sindaco a invitare gli abitanti a lasciare temporaneamente la città. Leggi
Il 25 novembre sia l’Ucraina sia la Russia hanno segnalato degli attacchi massicci sui rispettivi territori, con almeno tre morti nella regione russa di Rostov e sei nella capitale ucraina Kiev. Leggi
Nella notte tra il 13 e il 14 novembre la Russia ha condotto dei bombardamenti massicci sulla capitale ucraina Kiev, causando almeno sei morti, mentre Mosca ha affermato di aver distrutto più di duecento droni ucraini. Leggi
Il 21 ottobre il presidente statunitense Donald Trump ha annunciato il rinvio a tempo indeterminato di un vertice sull’Ucraina con il suo collega russo Vladimir Putin, previsto a Budapest, spiegando di non volere “discussioni inutili”. Leggi
Il 20 ottobre la Colombia ha richiamato per consultazioni il suo ambasciatore negli Stati Uniti dopo che il presidente Donald Trump aveva sospeso i finanziamenti al paese, accusato di non fare abbastanza contro il narcotraffico. Leggi
Donald Trump e Vladimir Putin s’incontreranno prossimamente a Budapest, in base a un annuncio a sorpresa fatto il 16 ottobre, alla vigilia di un vertice alla Casa Bianca tra il presidente statunitense e il suo collega ucraino Zelenskyj. Leggi
Il 25 settembre l’esercito israeliano ha bombardato Sanaa, la capitale dello Yemen, controllata dai ribelli huthi, causando almeno nove morti e 174 feriti. Il giorno prima gli huthi avevano rivendicato un attacco nel sud d’Israele. Leggi
L’11 settembre Israele ha annunciato di aver intercettato un missile lanciato dallo Yemen all’indomani di raid israeliani contro obiettivi dei ribelli huthi yemeniti che hanno causato 35 morti e 131 feriti. Leggi
Il 10 settembre la Polonia ha annunciato di aver abbattuto degli “oggetti ostili” nel suo spazio aereo durante un attacco russo sull’Ucraina, denunciando un “atto di aggressione”. Leggi
Un nuovo attacco russo contro la capitale ucraina Kiev ha causato la morte di due persone durante la notte, prima di un incontro tra il segretario di stato statunitense Marco Rubio e il suo collega russo Sergej Lavrov. Leggi
Il 1 luglio gli Stati Uniti hanno annunciato di aver sospeso le forniture di alcune armi all’Ucraina, esprimendo preoccupazione per la riduzione delle proprie scorte, in un momento in cui la Russia sta intensificando la sua offensiva. Leggi
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