Un mezzadro a Clarksdale, Mississippi, giugno-luglio 1937. (Dorothea Lange, Courtesy Farm Security Administration/Office of war information photograph collection/The library of Congress)

La strada per i diritti civili 

30 marzo 2018 17:42

In occasione del cinquantesimo anniversario dell’assassinio del reverendo Martin Luther King, il leader dei diritti civili degli afroamericani, la Casa di Vetro di Milano ospita la mostra I have a dream. La lotta per i diritti civili degli afroamericani. Dalla segregazione razziale a Martin Luther King.

L’esposizione racconta la condizione dei neri nelle campagne e nelle città degli Stati Uniti in un secolo di storia, tra la fine della guerra civile agli anni sessanta del novecento. Il percorso prevede immagini legate ad alcuni degli eventi chiave delle battaglie per i diritti dei neri come il Civil rights act del 1964 – che dichiarava illegali la segregazione razziale nelle scuole, sul posto di lavoro, nelle strutture pubbliche, e nei concorsi per iscriversi a scuola, ottenere una casa o un lavoro – e il successivo Voting rights act del 1965, la legge sul diritto di voto.

Le quasi duecento immagini esposte provengono dagli archivi di stato americani, tra cui la Library of congress e la National archives and records administration. Oltre alle foto scattate da grandi autori come Dorothea Lange, Lewis Hine, Arthur Rothstein, Marion Post Wolcott, Jack Delano, Gordon Parks – che tra gli anni trenta e quaranta parteciparono al programma della Farm security administration creato per combattere la povertà nel paese – sono esposte foto a colori inedite.

La mostra, curata da Alessandro Luigi Perna, aprirà il 31 marzo e sarà visibile fino al 23 giugno. Il 4 aprile alle 21 si svolgerà una video proiezione commentata dal curatore.

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