In questi giorni sono in molti a cercare testi e materiali che aiutino a far luce sulla guerra in Ucraina. Tra questi c’è il reportage illustrato di Igort, voce importante del fumetto internazionale, autore di tante storie, tra cui Cinque è il numero perfetto, diventata un film nel 2019, nonché direttore di Linus.

Igort racconta su Facebookl’invasione attuale (Diario di un’invasione), ma ci sono buone ragioni per rileggere anche questo libro pubblicato per la prima volta nel 2011, seguito da Quaderni russi e da un terzo volume di materiali, Pagine nomadi, che completava una trilogia sull’ex Unione Sovietica.

Nel 2014, all’epoca della prima guerra nel Donbass, il libro fu aggiornato ed è in questa versione che lo si trova attualmente in vendita. Il racconto del viaggio dell’autore da Dnipro al centro del paese si alterna con quattro testimonianze sulla dura relazione dell’Ucraina con la Russia sovietica e con approfondimenti storici, relativi soprattutto all’holodomor, la grande carestia degli anni trenta che provocò milioni di morti.

Oltre alla qualità del racconto e del disegno, a rendere ancora oggi utile questo libro è il metodo del suo autore, che consiste nel partire dalle domande del presente, cercare sul campo persone capaci di raccontare come si è arrivati a questo punto e infine studiare, per approfondire e contestualizzare quei racconti commoventi. ◆

Questo articolo è uscito sul numero 1452 di Internazionale, a pagina 82. Compra questo numero | Abbonati