28 dicembre 2015 17:31

26 giugno: La corte suprema negli Stati Uniti legalizza i matrimoni tra persone dello stesso sesso in tutto il paese. Prima della sentenza, ottenuta con cinque voti favorevoli e quattro contrari, le coppie gay potevano sposarsi in 37 stati e nel distretto di Columbia.

Il 2015 è stato un anno importante per i diritti civili in tutto il mondo: il 22 maggio l’Irlanda è diventato il primo paese a riconoscere i matrimoni omosessuali per via referendaria. Con il 62,1 per cento dei voti a favore Dublino ha cambiato la costituzione e ha equiparato il matrimonio tra persone dello stesso sesso a quello tra persone di sesso diverso. La legge sul matrimonio gay è entrata in vigore il 30 ottobre.

In Italia, a partire dalla scorsa estate, alcuni sindaci hanno cominciato a trascrivere nei registri comunali i matrimoni tra persone dello stesso sesso celebrati all’estero, ma il 27 ottobre il consiglio di stato ha stabilito che tale riconoscimento non è legittimo perché manca una legislazione nazionale al riguardo.

Il 23 dicembre il parlamento greco ha approvato una legge che introduce le unioni civili tra persone dello stesso sesso, nonostante l’opposizione di alcuni partiti politici e della chiesa ortodossa. I paesi dell’Unione europea che ancora non hanno introdotto le unioni civili per le coppie omosessuali sono dieci su 27 e tra essi c’è l’Italia, che sta discutendo in parlamento un disegno di legge sulle unioni civili.

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