Sommario

847 (21 / 27 maggio 2010)

Google salverà i giornali

Tutti i progetti di Google per aiutare il mondo dell’informazione, sostenere il giornalismo di qualità e rivoluzionare le abitudini dei lettori

847 (21 / 27 maggio 2010)

India

Nel cuore del popolo indiano

Il parlamento di New Delhi ha diciotto lingue ufficiali. I deputati si dividono in 38 gruppi, che rappresentano tutte le religioni e le classi sociali di un paese eterogeneo e contraddittorio, dai nazionalisti indù ai nuovi ricchi. Viaggio nella democrazia più grande del mondo.

Lucentini e gli altri

Carlo Fruttero, Mutandine di chiffon Leggi

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Opinioni

6,6 per cento

Portfolio

Lo sguardo comunista

Il festival della fotografia di Mosca ripercorre i primi anni di carriera di Arkadij Shaikhet, che ha raccontato per immagini la nascita del mito sovietico. Visita guidata di Christian Caujolle.

Sotto la tunica

La chiesa cattolica cubana sembra decisa a svolgere un nuovo ruolo sociale in vista dei cambiamenti in arrivo sull’isola. Leggi

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In copertina

Google salverà i giornali

Se i giornalisti smetteranno di produrre informazione di qualità, non ci saranno più notizie interessanti da cercare con Google. Per questo il motore di ricerca vuole aiutare i giornali a superare la crisi.

Brasile

Vietato l’ingresso ai bianchi

Sei anni fa a São Paulo è stata inaugurata l’università Zumbi dos Palmares. Le rette sono basse ma per iscriversi gli studenti devono avere un requisito: la pelle scura.

Boicottare chi boicotta

Un israeliano ha il diritto di credere che un boicottaggio potrebbe spingere il suo governo a porre fine all’occupazione. Se gli israeliani non pagano un prezzo per l’occupazione, non cambierà nulla. Leggi

Visti dagli altri

La lista di Diego Anemone fa tremare il governo

Si allarga lo scandalo legato alla protezione civile. Coinvolgendo buona parte dell’establishment berlusconiano, dai ministri alle personalità dello spettacolo.

Benin

La crisi dei giornali è una questione di punti di vista. Bloomberg è un gruppo americano che fornisce informazioni per il settore finanziario. L’ha fondato l’attuale sindaco di New York nel 1983 e oggi ha diecimila dipendenti in 130 paesi. Comprende un’agenzia di stampa, tv e radio, siti internet, case editrici. Nell’agenzia di stampa, che è il cuore del gruppo, c’è una sezione che ha il compito di dare le notizie il più rapidamente possibile per battere sul tempo le agenzie di stampa concorrenti. Questa sezione si chiama Speed desk. I giornalisti dello Speed desk sono contenti se riescono ad arrivare anche solo pochi secondi prima degli altri, perché in quei pochi secondi gli operatori di borsa collegati ai loro terminali possono guadagnare un sacco di soldi. Bloomberg va così bene che l’anno scorso ha comprato Businessweek, uno dei più importanti settimanali economici statunitensi. Il giornale perde venti milioni di dollari all’anno, ed è per questo che Bloomberg l’ha pagato relativamente poco: cinque milioni di dollari. Bruscolini, se si pensa che sono solo lo 0,079 per cento dei ricavi del gruppo, che oggi arrivano a 6,3 miliardi di dollari. Cioè più o meno il pil di un paese come il Benin. Leggi

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Opinioni

Dall’ottimismo al terrore l’era del rischio politico

Asia e Pacifico

La Micronesia combatte per gli Stati Uniti

Israele non vuole Chomsky

Domenica pomeriggio Noam Chomsky è stato fermato al confine tra Giordania e Cisgiordania (controllato da Israele) dopo un interrogatorio durato quasi quattro ore. Leggi

La scuola secondo Gove

Nella campagna elettorale britannica la scuola ha avuto un ruolo centrale. Leggi

Africa e Medio Oriente

Bangui si arricchisce con gli antiretrovirali

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Homo homini lupus?

Marshall Sahlins, Un grosso sbaglio Leggi

Calvizie da ipertesi

La pressione alta fa aumentare il rischio di calvizie? Leggi

Attualità

La Thailandia nel caos

Dopo due mesi di tensioni, violenze e negoziati falliti, l’offensiva dell’esercito contro le camicie rosse ha costretto i leader ribelli alla resa. Ma il paese è spaccato e la fine della crisi sembra ancora lontana.

Pop

Di Slavoj Žižek

Compagno Dio

Europa

La battaglia dei fratelli Miliband

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Ritratti

Mu Sochua. Contro corrente

Da tre anni visita i villaggi più sperduti della Cambogia per farsi conoscere dagli elettori e promuovere i diritti delle donne in un paese maschilista.

Cultura

Dieci ore in scena per l’Afghanistan

The great game, una maratona teatrale di dodici opere, racconta la storia di un paese in guerra da sempre.

Pop

Di Jude Rogers

La nuova vita delle tribù pop

Scienza e tecnologia

La credibilità dell’Oms

Americhe

Il futuro finisce in Arizona

Economia e lavoro

Zapatero taglia le spese dello stato

Folk rap & rock

Riccardo Tesi e Maurizio Geri • Kento • Dead Weather Leggi

Viaggi

Una gita tra le note

In Sassonia, tra le aziende che fabbricano strumenti musicali. Le visite sono organizzate dalla Musicon Valley: c’è il pacchetto fiati, archi oppure quello rock.

Eritrea

Afewerki contro tutti

Gli Stati Uniti lo sospettano di finanziare i terroristi. Le Nazioni Unite lo accusano di destabilizzare il corno d’Africa. L’Etiopia e Gibuti sono suoi nemici. Ma il presidente eritreo sostiene di non aver bisogno dell’aiuto di nessuno. Il reportage di Monocle.

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