Anatomia di una canzone

Una serie di video in cui l’artista racconta com’è nato un suo brano.

Anatomia di una canzone: Ilaló,  di Chancha Via Circuito

“Questa canzone è ispirata a un vulcano vicino alla città di Quito, in Ecuador”, spiega il musicista argentino Chancha Via Circuito, l’autore del brano. Leggi

Anatomia di una canzone: Stracciabudella, di Malika Ayane

“Volevo raccontare la possibile soluzione di un conflitto sentimentale attraverso il tentativo di astrarsi dalla situazione”, dichiara Malika Ayane, autrice del brano. Leggi

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Anatomia di una canzone: Shifumi, di Go Dugong

“Questa canzone è nata su un treno”, racconta Go Dugong, l’autore del brano. Leggi

Anatomia di una canzone: Un mondo che non c’è più, degli Stella Maris

“Il brano è stato scritto in un pomeriggio, è stato un processo istantaneo”, dichiara Umberto Maria Giardini degli Stella Maris. Leggi

Anatomia di una canzone: Come si canta una domanda, degli Avion Travel

“Il protagonista di questa canzone è un precettore del settecento”, racconta Peppe Servillo degli Avion Travel, l’autore del brano. Leggi

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Anatomia di una canzone: Carpe diem, del Paolo Fresu Devil Quartet

“Nel nostro gruppo c’è un dialogo molto serrato tra la tromba e la chitarra” dice il jazzista Paolo Fresu. Leggi

Anatomia di una canzone: Turbo, di Cosmo

“Ho scritto questa canzone partendo dal campione di un brano registrato in Siria nel 2010”, dice l’autore del brano. Leggi

Anatomia di una canzone: Forget to be, di Beatrice Antolini

Forget to be è uno dei brani più assurdi che abbia mai scritto”, racconta Beatrice Antolini, l’autrice della canzone. Leggi

Anatomia di una canzone: Pesci, di Maria Antonietta

“Il brano ruota attorno al tema dell’aspettativa e della delusione” dice Maria Antonietta, l’autrice di Pesci. Leggi

Anatomia di una canzone: Post concerto, dei Coma_Cose

“I nostri artisti rap preferiti sono De Gregori e Guccini”. I Coma_Cose raccontano com’è nato il loro nuovo singolo Post concerto. Leggi

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Anatomia di una canzone: Don’t leave me alone, degli One Dimensional Man

Pierpaolo Capovilla degli One Dimensional Man racconta come è nato il brano Don’t leave me alone, contenuto nell’album You don’t exist. Leggi

Anatomia di una canzone: Catene, degli Zen Circus

Appino degli Zen Circus racconta come è nato il brano Catene, contenuto nell’album Il fuoco in una stanza. Leggi

Anatomia di una canzone: End of the world with you, dei Calexico

Joey Burns dei Calexico racconta come è nato il brano The end of the world with you, estratto dall’album The thread that keeps us. Leggi

Anatomia di una canzone: Apriti cielo, di Mannarino

Mannarino racconta come è nato il brano Apriti cielo, contenuto nell’omonimo album. Leggi

Anatomia di una canzone: Bianca, degli Afterhours

Manuel Agneli racconta come è nata la nuova versione del brano Bianca, contenuto nell’album Foto di pura gioia. Leggi

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Anatomia di una canzone: Against your will, dei Mamavegas

Matteo Portelli dei Mamavegas racconta come è nato il brano Against your will, contenuto dell’album Mmm. Leggi

Anatomia di una canzone: Madrigale, di Matteo Fiorino

Matteo Fiorino racconta come è nato il brano Madrigale, contenuto nell’album Fosforo. Leggi

Anatomia di una canzone: Eyes on the horizon, di Nic Cester

Nic Cester, ex leader dei Jet, racconta come è nato il brano Eyes on the orizon, contenuto nel suo disco solista Sugar rush. Leggi

Anatomia di una canzone: Volevo fare bene, dei La Notte

Yuri Salihi racconta come è nato il brano Volevo fare bene contenuto nel secondo disco della band toscana. Leggi

Anatomia di una canzone: Just slow down, di Godblesscomputers

Godblesscomputers racconta come è nato il brano Just slow down, estratto dal suo ultimo album Solchi. Leggi

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