Comunicazione

Quanto vale la nostra attenzione

I social network e i mezzi di comunicazione vanno a caccia della nostra attenzione perché è scarsa e ha un valore. Allora bisogna pensarci bene prima di sprecarla su cose insignificanti. Leggi

Leggere un libro per tirare il fiato

Due fatti indipendenti tra loro, ma legati da un filo emotivo, fanno pensare che la lettura e una pausa dai social network possano restituirci senso e stabilità. Leggi

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Jeff Bezos, il National Enquirer e un vero dramma americano

Il presunto ricatto del settimanale scandalistico ai danni del proprietario di Amazon riguarda l’Arabia Saudita, l’elezione di Trump e la natura del potere. Leggi

Travolti dalle informazioni

Più aumentano le informazioni e le decisioni da prendere, più crescono la fatica di analizzare e selezionare, il senso di inadeguatezza, l’indifferenza. Leggi

L’attenzione è una risorsa preziosa

L’attenzione determina, migliorandola, la qualità della nostra esperienza di vita. Se stiamo attenti, siamo in grado di capire, imparare, ricordare meglio. Leggi

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Quando l’incompetenza è inconsapevole

Sapere che gli errori di giudizio esistono, coltivare il dubbio e mantenere una dose di equilibrio, realismo e umiltà ci aiuta a sbagliare un po’ meno. Leggi

Dieci tendenze da controllare per non diventare brutte persone

I nostri peggiori atteggiamenti hanno origini antiche. Con un piccolo sforzo però possiamo fare meglio, o meno peggio, ci ricorda il neuroscienziato Christian Jarrett. Leggi

Il piacere dimenticato della conversazione

Ci si dovrebbe addestrare già da ragazzini. Magari imparando a rispettare la regola fondamentale dei turni di parola: quando tu parli io ascolto e viceversa. Leggi

Dov’è finito il rispetto

Sul rispetto reciproco si basano le relazioni interpersonali e la convivenza civile. Non è solo una questione di buone maniere, è una questione di sostanza. Leggi

La realtà fuori di noi e quella dentro di noi

Questo non è un articolo. Sono tanti articoli quanti siete voi che lo state leggendo. Nessuna intelligenza artificiale saprebbe fare altrettanto. Leggi

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In caso di conflitto, l’importante è salvare la faccia

I conflitti (tutti quanti: da quelli familiari a quelli internazionali) o vengono contenuti oppure peggiorano in maniera irreparabile, sfuggendo alla volontà e al controllo dei protagonisti. Leggi

Quando un conflitto va fuori controllo

Lo schema di Glasl è elementare: una discesa verso il disastro, in un succedersi di scontri che si fanno sempre più insensati, violenti e primitivi. Leggi

Trieste, come danneggiarsi l’immagine in due semplici mosse

A Trieste si sono verificati un paio di episodi che riguardano la comunicazione. Meritano di essere analizzati perché possono insegnarci qualcosa di importante. Leggi

Come funziona il meccanismo del discredito

Una nuova narrazione “ha valore” nel momento in cui è ripresa e diffusa per il solo fatto di esistere in quanto tale. E più è semplificata, più è convincente. Leggi

Lunga vita a chi è altruista

In questi tempi in cui essere “cattivisti” va così di moda un pensierino in più sull’altruismo, le sue origini e i suoi effetti ci potrebbe anche stare. Leggi

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Nessuno risponde più al telefono

Fino a poco tempo fa ignorare una telefonata era considerato un gesto da maleducati. Poi sono arrivate le emoji, la comunicazione asincrona e le telefonate robotizzate. Leggi

Un mondo in un’immagine

L’immagine di Donald Trump al G7 dice molte cose, e altre ne suggerisce: sulla situazione fotografata, sulle dinamiche dell’informazione, su quelle della percezione. Leggi

Catene di sbagli

Cambiare direzione significa prendere una decisione del tutto nuova, ammettere lo sbaglio e perdere tutto l’investimento fatto. A volte, però, sarebbe la cosa migliore da fare. Leggi

Psicoanalisi in treno

Per essere creativi dobbiamo espropriarci di quello che crediamo di essere, senza sapere ancora cosa potremmo essere. Conversazione con lo psicoanalista e psicoterapeuta Nicolò Terminio. Leggi

Quanto e come siamo prevedibili?

Lo siamo molto di più di quanto ci piaccia pensare, perché i grandi numeri, la potenza di calcolo e gli algoritmi permettono di andare davvero per il sottile. Leggi

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