The Nation

È un settimanale statunitense.

Come cambierà il Medio Oriente con Trump alla Casa Bianca

Il Medio Oriente è stato un punto fondamentale della strategia politica degli Stati Uniti nel periodo successivo alla guerra fredda. George W. Bush l’aveva messo al centro dei suoi interventi, Barack Obama ha dovuto affrontare le primavere arabe e l’ascesa del gruppo Stato islamico. Che impatto avranno, adesso, le politiche di Donald Trump sulla regione? Leggi

Donald Trump non ha ancora perso

Il voto sulla Brexit dimostra che spesso i politici e i mezzi d’informazione sottovalutano la rabbia dei cittadini. Ci sono molte lezioni che possiamo trarre da quel referendum. Per le elezioni statunitensi, voglio elencarne tre. Leggi

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Contro le idee di Trump serve più sinistra

I sondaggi prevedono una vittoria di Hillary Clinton contro Donald Trump alle presidenziali dell’8 novembre, ma sul lungo periodo il clintonismo non è adatto a battere il trumpismo. Per incanalare positivamente la rabbia popolare cavalcata da Trump serve una linea molto più radicale. Leggi

Cosa spinge Bernie Sanders ad andare in Vaticano

Il senatore del Vermont sembra aver trovato una consonanza con la dottrina della chiesa cattolica riguardo l’economia e il denaro, e il fatto che dovrebbero essere al servizio degli esseri umani, e non il contrario. Leggi

I bombardamenti non hanno mai funzionato e non funzioneranno mai

“A battere la testa contro il muro è la testa a rompersi e non il muro”, ha scritto Antonio Gramsci. Gli attentati di Parigi hanno provocato fortissimi mal di testa alla classe politica britannica. La Francia, paese vicino e alleato a intermittenza, è stata colpita dallo Stato islamico. La logica è sempre la stessa: dobbiamo fare qualcosa. Bombardare significa fare qualcosa. Dobbiamo bombardare. Leggi

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