Un tribunale sudcoreano ha condannato l’ex presidente Yoon Suk-yeol a cinque anni di prigione per intralcio alla giustizia e abuso di potere nel primo di una serie di processi legati al suo tentativo d’introdurre la legge marziale. Leggi
L’Arabia Saudita, il Qatar e l’Oman si sono attivati per convincere il presidente statunitense Donald Trump a evitare un attacco immediato all’Iran, mettendolo in guardia da “gravi ripercussioni per la regione”. Leggi
Una parte del personale della base militare statunitense di Al Udeid, in Qatar, ha ricevuto l’ordine di partire, hanno dichiarato due fonti diplomatiche all’Afp, dopo che Washington aveva minacciato un intervento militare in Iran. Leggi
Il 13 gennaio il presidente statunitense Donald Trump ha incoraggiato i manifestanti iraniani a continuare le loro proteste fino a rovesciare il regime, sottolineando sul suo social network Truth Social che “l’aiuto è in arrivo”. Leggi
Il 13 gennaio la procura sudcoreana ha chiesto la pena di morte per l’ex presidente Yoon Suk-yeol, accusato di aver cercato d’introdurre la legge marziale nel dicembre 2024. Leggi
Il 20 novembre il presidente statunitense Donald Trump ha invocato la pena di morte per sei parlamentari del Partito democratico che avevano invitato i militari e gli agenti dei servizi di sicurezza a disubbidire a “ordini illegali”. Leggi
Il 17 novembre l’ex premier in esilio Sheikh Hasina, 78 anni, è stata condannata a morte per aver ordinato la repressione delle manifestazioni antigovernative che avevano portato alla sua caduta nell’estate 2024. Leggi
Una giornalista racconta la sua esperienza come testimone delle esecuzioni negli Stati Uniti. Descrivendo la crudeltà dello stato, ma anche gesti inaspettati di umanità Leggi
Il 30 settembre Joseph Kabila, ex presidente della Repubblica Democratica del Congo (Rdc), è stato condannato a morte in contumacia per “tradimento” e “crimini di guerra” dalla giustizia militare congolese. Leggi
Il 16 settembre un giudice dello stato di New York ha respinto le accuse di terrorismo nei confronti di Luigi Mangione, incriminato per l’omicidio di Brian Thompson, amministratore delegato di un colosso assicurativo sanitario. Leggi
Il 27 giugno il Giappone ha messo a morte tramite impiccagione Takahiro Shiraishi, soprannominato “il killer di Twitter”, accusato di aver ucciso e fatto a pezzi nove persone. L’ultima esecuzione nel paese risaliva al luglio 2022. Leggi
Il dipartimento della giustizia ha annunciato il 1 aprile di aver chiesto la pena di morte per Luigi Mangione, accusato di aver ucciso nel dicembre scorso l’amministratore delegato del colosso assicurativo sanitario UnitedHealthcare. Leggi
Il 26 marzo cinque uomini sono stati condannati a morte per “blasfemia online” in Pakistan, dove i processi per offesa all’islam, la religione di stato, sono sempre più frequenti. Leggi
Quattro cittadini canadesi sono stati messi a morte in Cina nelle ultime settimane, ha dichiarato il 19 marzo la ministra degli esteri canadese Mélanie Joly, aggiungendo che Pechino ha ignorato gli appelli alla clemenza. Leggi
Almeno 975 persone sono state messe a morte in Iran nel 2024, una “spaventosa escalation nel ricorso alla pena di morte come strumento di repressione politica”, secondo un rapporto pubblicato il 20 febbraio da due ong. Leggi
L’ottimismo su un’evoluzione positiva dei diritti civili in Iran (in particolare sulla condizione delle donne) con cui è stata accolta in alcuni circoli occidentali la… Leggi
Almeno 901 persone sono state messe a morte in Iran nel 2024, di cui circa quaranta in una sola settimana a dicembre, ha affermato il 7 gennaio Volker Türk, l’alto commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani. Leggi
Il 23 dicembre il presidente statunitense Joe Biden ha commutato trentasette condanne a morte, meno di un mese prima del ritorno alla Casa Bianca di Donald Trump, grande sostenitore della pena capitale. Leggi
Il 13 novembre il regime dei taliban ha condotto a Gardez, nell’est del paese, una rara esecuzione pubblica di un uomo condannato a morte per omicidio. È stata la sesta esecuzione pubblica dal ritorno al potere dei taliban nel 2021. Leggi
Il 28 ottobre l’Iran ha eseguito la condanna a morte del dissidente tedesco-iraniano Jamshid Sharmahd, attirandosi le ire di Berlino e dell’Unione europea. Leggi
Inserisci email e password per entrare nella tua area riservata.
Non hai un account su Internazionale?
Registrati