Social network

L’anno in cui sceglieremo le nostre battaglie

Una volta messi da parte i buoni propositi, possiamo vedere chiaramente come sfruttare al meglio i prossimi dodici mesi. Leggi

Come si organizza una festa su Instagram

Lo fanno sempre di più le ragazze e i ragazzi negli Stati Uniti. Quando ne organizzano una, a volte creano un nuovo account, spesso con un nickname che contiene la data. Leggi

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I social network sotto accusa dopo l’attentato a Pittsburgh

Internet ha dato ai venditori d’odio una cassa di risonanza illimitata e la sensazione di non essere soli. Leggi

Dovremmo uscire dai social network?

Quando siamo dipendenti da qualcosa, siamo più propensi ad ascoltare gli argomenti che ci spingono a mantenere quella dipendenza. Leggi

Il nemico invisibile della privacy

Molte persone pensano che il loro smartphone registri segretamente le conversazioni per poi passarle a Facebook e Google. In parte è vero. Leggi

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I social network faticano a contrastare le notizie false

In vista delle elezioni statunitensi ed europee i social network sono chiamati a controllare che nessuno li strumentalizzi per diffondere dubbi e confusione. Leggi

Quanti punti esclamativi servono per trasmettere entusiasmo

Se nel testo di un’email c’è un punto esclamativo alla fine di ogni frase, ne servono due per esprimere entusiasmo. O tre. O quattro. O più. Leggi

Consigli per adolescenti su Instagram

Negli Stati Uniti sempre più adolescenti si rivolgono a Instagram per trovare le risposte ai loro problemi quotidiani. Leggi

Nessuno risponde più al telefono

Fino a poco tempo fa ignorare una telefonata era considerato un gesto da maleducati. Poi sono arrivate le emoji, la comunicazione asincrona e le telefonate robotizzate. Leggi

Scusa se ti rispondo in ritardo

Per scrivere un’email o un messaggio di testo ci vogliono pochi secondi, ma spesso preferiamo ignorarli. Leggi

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Internet ha bisogno di nuove regole

Mark Zuckerberg pensa che il mondo sia un posto migliore senza la privacy. Ma si sbaglia. Leggi

Le notizie false hanno sempre la meglio su quelle vere

Raggiungono più persone e si diffondono più rapidamente su Twitter: le conclusioni di uno studio pubblicato su Science. Leggi

A proposito di quelle strane aziende di moda su Instagram

Su internet c’è un nuovo genere di negozi. Chi li gestisce non realizza prodotti, ma ha altri trucchi per fare soldi a partire dal nulla. Leggi

Alla ricerca di chi odia su internet

“Volevo capire chi sono le persone che scrivono commenti carichi d’odio su internet”, dice il documentarista norvegese Kyrre Lien. Leggi

Come nasce l’odio su internet

Chi sono le persone che aggrediscono gli altri online? Il fotografo norvegese Kyrre Lien ha cercato di capirlo. Leggi

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Cambiare

Il regista norvegese Kyrre Lien ha trascorso gli ultimi tre anni cercando di incontrare le persone che passano il tempo a insultare gli altri sui social network. Leggi

Quelli che odiano su internet

Il Guardian è andato a trovare le persone che passano la vita a insultare gli altri online per capire da dove nasce la loro rabbia. Leggi

Un murale su Michelle Obama diventa un caso sul diritto d’autore

Grazie alla tecnologia copiare il lavoro degli altri è diventato molto più semplice. Ma è anche più semplice farsi beccare. Leggi

Discriminati da un algoritmo

Dall’accesso a un prestito a un colloquio di lavoro, siamo inseguiti da punteggi che ci garantiscono o ci negano delle opportunità. Leggi

I social network sono diventati “il modo in cui esistiamo”?

Facciamo un passo indietro: è il 1993 e siamo agli albori della rete. Una vignetta di Pete Steiner, diventata poi famosissima (così famosa da meritarsi una pagina tutta per sé su Wikipedia) esce sul New Yorker. Mostra un cane seduto davanti al computer: “Su internet, nessuno sa che sei un cane”, recita la didascalia. Leggi

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