Sommario

Il tesoro della Bolivia

Il futuro dell’auto dipende dal litio. Le riserve più grandi sono nel deserto boliviano. E La Paz non vuole svendere alle multinazionali. L’inchiesta del settimanale tedesco Die Zeit

851 (18 / 24 giugno 2010)
851 (18 / 24 giugno 2010)

Portfolio

Il Sudafrica arriva in Abruzzo

Una mostra di giovani fotografi racconta la complessità politica e sociale del paese africano quindici anni dopo la fine dell’apartheid. Gli scatti sono esposti al festival di Atri.

Cultura

A cavallo tra due mondi

Dai produttori di Grand theft auto, un gioco ambientato nel selvaggio west specchio della società statunitense.

Pop

John Berger

Da un messaggio all’altro

Scienza e tecnologia

Il parassita che ti cambia il carattere

Visti dagli altri

La cultura all’attacco della politica

Il Partito democratico non è riuscito a offrire agli elettori un’immagine dell’Italia diversa da quella berlusconiana. Ma due film ci hanno provato .

Graphic journalism

Cartolina da Basilea

Di Sascha Hommer

Viaggi

Un giorno a Copacabana

I bar, le prostitute e un lungomare indimenticabile. Secondo Jon Lee Anderson, è questo il quartiere di Rio che ha più carattere.

Africa

Il cotone del futuro

La produzione del cotone biologico rappresenta l’1 per cento del mercato mondiale, ma in Mali e Burkina Faso il settore sta crescendo rapidamente. E a trarne vantaggio sono soprattutto le donne.

Opinioni

Niente bevute con l’allergia

Bambini da conquistare

Ed Mayo e Agnes Nairn, Baby consumatori Leggi

1.898.000 stranieri occupati

Nel 2009 c’erano 1.898.000 stranieri occupati in Italia. Lo conferma la rilevazione della forza lavoro fatta dall’Istat. Leggi

Scienza

Stranezze da quanti

Oggetti che mutano. Particelle che emergono dal nulla. La meccanica quantistica mette in crisi le certezze della fisica classica. E ci spinge ad accettare l’esistenza di universi paralleli.

Asia e Pacifico

Gli operai cinesi scoprono lo sciopero

La lingua malata

Gian Luigi Beccaria, Il mare in un imbuto. Dove va la lingua italiana Leggi

Idea

L’idea è venuta a un giornalista del Washington Post, Marc Fisher: chiedere a otto colleghi di rimanere scollegati per cinque giorni. Dal lunedì al venerdì senza telefonino e senza sms, senza email, senza Twitter, Facebook o Google. Senza internet punto e basta. E poi raccontare tutto in un articolo. C’è chi ha riscoperto quant’è bello chiacchierare la sera con la moglie, chi ha ritrovato il gusto di leggere il giornale o un libro, chi ha rispolverato vecchie lettere di ex fidanzati. C’è chi si è reso conto che in quei cinque giorni non si era perso un granché. Ma c’è anche chi non ce l’ha fatta ed è crollato, con la scusa del lavoro. Cinque giorni di fila senza telefonino e senza internet: c’è qualcuno disposto a provarci? Come un viaggio indietro nel tempo. Per vedere l’effetto che fa. E poi raccontare com’è andata nella pagina di Facebook di Internazionale. Ma attenzione, un rischio c’è: scoprire che in fondo vivere scollegati non è così terribile. Leggi

Il visitatore illegale

Ai palestinesi nati a Gerusalemme che rimangono all’estero troppo a lungo viene revocato lo status di residenti. Questo significa essere espulsi dal loro paese. Leggi

Europa

Una soluzione complicata per i Paesi Bassi

Il parlamento olandese uscito dalle elezioni del 10 giugno è estremamente frammentato. Sarà difficile formare un nuovo governo escludendo il leader populista Geert Wilders.

Attualità

Il Kirghizistan sull’orlo della guerra civile

Gli scontri degli ultimi giorni hanno causato quasi duecento morti e messo in fuga migliaia di persone. Serve un intervento rapido della comunità internazionale.

Stati Uniti

Il club dei russi conquista New York

Sono giovani, ambiziosi e cosmopoliti. Hanno lasciato il loro paese e puntano a diventare l’élite di lingua russa del modo globalizzato. Hanno un protettore miliardario, Mikhail Prokhorov. E un giornale che parla di loro, Snob.

Pop

Alain Mabanckou

Vinceremo i Mondiali

Pop

Vanessa Hua

In taxi a Yangshuo

Africa e Medio Oriente

Lezioni di nazionalismo ottimista

Aiuto! Arriva la trombettona

I tifosi sudafricani adorano la loro tipica trombettona di plastica, ma probabilmente sono gli unici. Perfino i medici hanno chiesto di vietarla negli stadi. Leggi

Reportage

Nella giungla con i maoisti

Cronaca di Arundhati Roy dal cuore dell’India, rifugio dei guerriglieri naxaliti. Per capire chi sono, come vivono, che pensano. E sfatare alcuni luoghi comuni

Ritratti

Louise Stern. Il silenzio infranto

È cresciuta in una comunità di non udenti in California. Artista e scrittrice, nei suoi racconti parla dei giovani sordi sfidando i luoghi comuni.

Soluzioni

Anche delle semplici critiche alla produttività rischiano di essere bollate come disfattismo. Leggi

Opinioni

L’ambiente non produce solo brutte notizie

Il centro e il cerchio

Con una buona penna e molta onestà intellettuale unite a una memoria fedele, i ricordi di esperienze d’insegnamento valgono quanto un buon trattato di didattica per far capire dal vivo possibilità e fascino del fare apprendere. Leggi

Europa

I fiamminghi fanno tremare il Belgio

Il trionfo dei nazionalisti nelle Fiandre mette in discussione l’unità del paese. Ma dopo il voto del 13 giugno un accordo con i socialisti francofoni è ancora possibile.

Visti dagli altri

Una legge per la privacy di Silvio Berlusconi

In altri paesi ci sono limiti alle alle intercettazioni simili a quelli previsti dalla nuova legge. Ma l’Italia è un caso a parte, scrive l’Economist.

Opinioni

La fine dell’amore tra Stati Uniti e Israele

In copertina

Il tesoro bianco della Bolivia

Solo chi ha il litio può costruire auto elettriche. Nel Salar de Uyuni in Bolivia ci sono le riserve più grandi del mondo. Il minerale fa gola alle aziende straniere, ma La Paz non vuole svenderlo. L’inchiesta della Zeit.

Lega anti-vuvuzela

Focus • Curumin • The Parlotones Leggi

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