Sommario

876 (10 / 16 dicembre 2010)

Il lato oscuro degli aiuti

Le operazioni umanitarie si sono moltiplicate. Ma l’industria degli aiuti rischia di alimentare i conflitti senza risolvere i problemi.

876 (10 / 16 dicembre 2010)

Scienza

Vado a vivere nello spazio

Dopo dieci anni la stazione spaziale internazionale è quasi pronta. Una casa galleggiante dove muoversi, mangiare, lavarsi è tutt’altro che scontato.

Attualità

Dieci giorni di Wikileaks

Le rivelazioni più importanti contenute nei dispacci pubblicati finora da Guardian, Spiegel, New York Times, Le Monde ed El País.

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Visti dagli altri

La tempesta economica colpisce l’Italia

È un’illusione pensare che l’economia italiana sia così solida da resistere alla crisi che ha colpito la Grecia e l’Irlanda. Senza una crescita sostenuta, il sistema potrebbe crollare.

Bolivia

La terra libera dei guaranì

Molti contadini vivono ancora in schiavitù. Una comunità indigena si è ribellata ai latifondisti. La loro rivolta ha infiammato il paese.

Ritratti

Wang Keqin. L’impronta del reporter

È il più importante giornalista investigativo della Cina. Le sue inchieste hanno fatto infuriare governo e criminali, che hanno messo una taglia sulla sua testa.

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Graphic journalism

Cartoline da Mexico

Di Elvire Caillon

Asia e Pacifico

Il Kazakistan delude alla guida dell’Osce

Economia e lavoro

Non sarà semplice salvare l’euro

La carica dei russi

Viktor Erofeev, Eduard Limonov, Vladimir Sorokin, Russian attack. Antologia di racconti russi Leggi

Viaggi

Le due facce di Edimburgo

Con lo scrittore scozzese Ian Rankin nei pub e nei sotterranei della città. Il lato turistico e criminale della capitale scozzese.

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Pop

La Bosnia blocca Angelina Jolie

Di Slavenka Drakulić

Wikileaks unisce gli intellettuali americani

Conservatori e progressisti americani sono d’accordo su una cosa: la necessità che gli Stati Uniti continuino a esercitare un’egemonia mondiale. Leggi

Il prezzo del fumo

I francobolli che raffigurano Audrey Hepburn hanno raggiunto un prezzo notevole. Leggi

Occasione

C’è stata un’epoca, tanto tempo fa, in cui tutto sembrava possibile. Era il giugno del 1993 e la prima elezione diretta dei sindaci segnò l’inizio di una nuova stagione. Le città potevano essere amministrate da persone capaci e preparate, il paese aveva l’opportunità di rimettersi in moto, crescere, offrire il suo volto migliore, pensare con fiducia e ottimismo al futuro. Poi tutto andò storto, e quella stagione di entusiasmo si spense nel giro di pochi mesi. Diciotto anni dopo, dalle città di tutta Italia arriva un nuovo segnale di rottura. Il voto smentisce definitivamente il luogo comune secondo cui le elezioni si vincono spostandosi al centro. Dimostra che per battere gli avversari servono le persone giuste, scelte in modo trasparente e democratico. Conferma che preoccuparsi di conquistare gli elettori con programmi precisi e credibili è più importante che affannarsi alla ricerca di alleanze e accordi tra i partiti. Prova che se usata in modo intelligente e ironico, la rete è più efficace della televisione. È un voto che probabilmente segna la fine dell’epoca di Berlusconi, ma è anche un duro colpo per il maggiore partito di centrosinistra, in particolare per i suoi dirigenti. Per loro è una grande occasione: capiranno che devono farsi da parte, in modo rapido e discreto?

Internazionale, numero 900, 2 giugno 2011 Leggi

Pop

Il mio primo oroscopo

Di Rob Brezsny

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Echi del risorgimento

L’unità d’Italia. Pro e contro il risorgimento, a cura di A. Castelli. Leggi

Punta al massimo

Il prestigio di Obama perde colpi nei sondaggi, ma questo non rallenta l’attività del suo ministro dell’educazione. Leggi

Scienza e tecnologia

Le nuove frontiere dello spam

Americhe

L’America Latina crede nella democrazia

27 opere prioritarie

Sono ancora troppe. Leggi

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Africa e Medio Oriente

Mediazione impossibile in Costa d’Avorio

In copertina

Il lato oscuro degli aiuti

Negli ultimi quarant’anni gli interventi umanitari nelle aree di crisi si sono moltiplicati. Ma l’industria degli aiuti internazionali rischia di alimentare i conflitti senza risolvere i problemi della popolazione civile. L’analisi di Philip Gourevitch, con un commento di David Rieff.

Walid e Mustafa

Durante la mia assenza da casa ho avuto notizia di due arresti. Leggi

Il finto negoziato israeliano

Il problema degli insediamenti, e l’umiliazione di Washington, non sono gli unici aspetti ridicoli dei negoziati in corso. È grottesco considerare gli Stati Uniti come onesti mediatori. Leggi

Reportage

Il fiume conteso

La lotta per le risorse idriche in Medio Oriente ha quasi prosciugato il Giordano. Le foto di Francesco Zizola, con un reportage di Stephan Faris.

Europa

La Germania apre le porte ai lavoratori stranieri

Cultura

Splendida forma

Passaporto o salvacondotto

Il passaporto cubano sembra più un salvacondotto che un documento d’identità. Leggi

Opinioni

Fieri dell’artigianato

Fresche e asciutte

Dove tenere le vitamine? Leggi

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