A pranzo con

Michele De Palma: ridare senso al lavoro

Il nuovo segretario generale della Fiom è favorevole al salario minimo. E sul passaggio all’auto elettrica guarda avanti. Leggi

Beatrice Rana: Il pianoforte come dico io

A 29 anni è una pianista di fama internazionale. Dopo il successo all’estero ha dato vita a un festival nella sua terra d’origine. Leggi

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Francesco Zhou Fei: sono un cittadino globale

Arrivato in Italia a cinque anni, è diventato un imprenditore di successo deciso a scardinare gli stereotipi sulla comunità cinese. Leggi

A pranzo con Marta Baiocchi: che lingua parlano le cellule

Ricercatrice romana, da più di trent’anni studia la biologia cellulare, che spesso riflette il legame tra scienza e società. Leggi

A pranzo con Alessandro Portelli: il mio viaggio nella memoria

Intellettuale curioso, anglista, attivista e critico musicale, è uno dei fondatori della storia orale. Alla fine degli anni sessanta intervistava le persone nelle osterie e nelle piazze, oggi raccoglie le voci dei migranti. Leggi

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A pranzo con Alessandro Gazzi: il calcio è solo un lavoro

Ex giocatore della serie A, appassionato di musica e letteratura, ha cominciato a scrivere per affrontare le emozioni che provava in campo. In un libro spiega perché con il pallone conta la testa oltre al talento. Leggi

A pranzo con Raul Pantaleo: il volto umano dell’architettura

Fin dall’inizio della sua carriera ha cercato di tenere insieme impegno civile e professione. Poi ha conosciuto Gino Strada e si è messo al servizio di Emergency. Costruendo ospedali non solo funzionali, ma anche belli. Leggi

A pranzo con Sergio Scandura: il Mediterraneo è un buco nero

Giornalista di Radio Radicale, è uno dei maggiori esperti di tracciamento di navi e aerei. Ricostruisce i movimenti dei migranti e le operazioni di soccorso in un tratto di mare da cui non arrivano più informazioni ufficiali. Leggi

A pranzo con Jane da Mosto, la signora della laguna

Scienziata di formazione e veneziana di adozione, si batte per proteggere l’habitat lagunare dal turismo di massa e dalla crisi climatica. Perché a Venezia i problemi ambientali e quelli sociali corrono su binari paralleli. Leggi

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