Alberto Notarbartolo

È vicedirettore di Internazionale. Si occupa delle pagine Pop ed è autore delle storie vere. È un collezionista di dischi eclettico e ossessivo

Il triste aereo

Con il quale John Denver è partito per una supercarriera. Leggi

Atonale

Irresistibile omaggio bluegrass a dodecafonia e dintorni. Leggi

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Banka

Freak Antoni consigliava di bruciarla, con tante k. Leggi

Gramsci come Little Richard

È l’ideona di Green Gartside per i suoi Scritti Politti. Leggi

Non capisco

Come mai non ci si ricorda abbastanza di Ann-Margret. Leggi

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Mortadella

Un panino con gli Isley Brothers. Leggi

Bei tempi

Quando c’era Sam Cooke. Leggi

Velocità

Era il 1986 e anche i Primal Scream erano giovani. Leggi

Ciliegia

Uno dei tanti momenti dolci di una bella etichetta inglese. Leggi

Il genere misterioso

Una struggente ballata dei fantastici Saint Etienne. Leggi

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Mio padre era papà

Dal 1968 un pezzo strapotente e sconosciuto. Leggi

Asburgo al ristorante

La band di un vecchio libro di Internazionale. Leggi

Paranoico

Ma con i Garbage passa tutto. Leggi

Lacrime miracolose

Non c’è nessuno come Smokey Robinson.  Leggi

Estate?

Non molto, ma è una scusa per del rock sovietico. Leggi

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Luncheonette

Al bar con Os Mutantes. Leggi

Strade australiane

Una canzone dei Go-Betweens, via Courtney Barnett e un’intervista speciale. Leggi

Per le ragazze è diverso

Almeno, così pensava Joe Jackson. Leggi

Il cappello

Puoi tenertelo, soprattutto se te lo chiede Randy Newman. Leggi

Per la notte

C’è una bella compilation di Fatboy Slim con Mink DeVille. Leggi

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