L’Obs

È un settimanale francese progressista, prima si chiamava Le Nouvel Observateur.
 

Il nuovo secolo è asiatico?

Economie in crescita e aumento esponenziale delle spese militari. Di sicuro in Asia assistiamo allo scontro tra le potenze di oggi e di domani. Leggi

Trump ed Erdoğan spingono l’Europa a creare nuove alleanze

Dall’iperpotenza statunitense, arbitro universale di tutti i conflitti, siamo passati a un mondo multipolare e anarchico segnato dal declino dell’influenza di Washington, dall’ascesa del gigante cinese e dalla crescita di potenze regionali. Leggi

pubblicità
È il momento di abolire il G7

L’incapacità di rappresentare il mondo attuale e le incoerenze interne al gruppo ostacolano discussioni necessarie in un contesto internazionale segnato dalle crisi. Leggi

La democrazia tunisina alla prova delle presidenziali

Dopo la morte del presidente Essebsi la transizione è avvenuta all’interno delle regole democratiche. Adesso per il paese si apre una stagione elettorale incerta. Leggi

Geopolitica dell’app

La cinese Tik Tok e la russa FaceApp nascono da innovazioni che un tempo erano appannaggio della Silicon valley. E questo crea nuove tensioni internazionali. Leggi

pubblicità
Nel dialogo con la Russia deve impegnarsi tutta l’Europa

Serve una dimensione transnazionale per affermare un’identità politica europea più forte e indipendente e ridefinire i rapporti di vicinato con la Russia. Leggi

Quando la Cina ha scelto la modernità e ha dimenticato la democrazia

Cent’anni fa gli studenti chiedevano la modernizzazione del paese, settant’anni dopo venivano massacrati in piazza Tiananmen. Leggi

Continua l’attacco di Erdoğan alla società civile turca

La Turchia del presidente Recep Tayyip Erdoğan continua a scivolare verso l’autoritarismo. L’ultimo episodio è la richiesta dell’ergastolo per sedici persone. Leggi

La vicenda Khashoggi turba la campagna di Trump contro l’Iran

L’Arabia Saudita è la migliore alleata di Trump nella guerra commerciale a Teheran. Ma dopo l’omicidio del giornalista è diventata una partner imbarazzante. Leggi

La Romania alle prese con la rabbia degli emigrati

Sono milioni i romeni che vivono nel resto d’Europa. Il 10 agosto migliaia hanno manifestato contro il governo a Bucarest, ma hanno ricevuto in cambio manganellate e lacrimogeni. Leggi

pubblicità
L’estrema destra vuole vincere le elezioni europee con la paura

I partiti e gli elettori democratici dovranno fare attenzione, perché populisti e nazionalisti potrebbero diventare la prima forza del parlamento europeo. Leggi

La prima volta dello Zimbabwe alle urne senza Mugabe

I despoti di solito lasciano il potere da morti o costretti con la forza, come Mugabe deposto dall’esercito. Ma il Camerun e l’Algeria vivono situazioni simili. Leggi

La guerra commerciale di Trump avvicina Europa e Cina

Lanciandosi contemporaneamente contro Pechino e Bruxelles, Donald Trump ha provocato l’avvicinamento dei due blocchi che ha preso di mira. Leggi

Benvenuti nel mondo dei nuovi rapporti di forza

L’Unione europea dovrebbe confermare i princìpi del multilateralismo per sopravvivere a Donald Trump e alle destre nazionaliste che hanno preso piede nel vecchio continente. Leggi

Cosa aspettarsi da Trump negli incontri con la Nato e Putin

A Bruxelles e a Mosca diventerà più chiaro se è possibile ostacolare il tentativo di Trump di smantellare le basi dell’attuale sistema di governo mondiale. Leggi

pubblicità
Taiwan resiste alle minacce della Cina

In un mondo dove l’arretramento della democrazia sta diventando la norma, si tende a dimenticare quei luoghi dove gode di buona salute. È il caso di Taiwan. Leggi

I Mondiali li ha già vinti Putin

Forte dei successi in Siria e dell’ossigeno economico e diplomatico ottenuto dalla Cina, il presidente russo aprirà la Coppa del mondo presentandosi come esempio di stabilità. Leggi

Le ambiguità del forum di Oslo per i diritti umani

Un sincero slancio umanitario è finito a vantaggio della realpolitik e della dottrina del “cambiamento di regime”, usata per imporre la democrazia con l’intervento armato. Leggi

Nella vicenda Babčenko la vera vittima è la fiducia

La messa in scena dell’omicidio del giornalista russo in esilio Arkadij Babčenko solleva delle domande: cosa succederà se un reporter sarà davvero ucciso? Chi ascolteremo? A chi potremo credere? Leggi

L’impossibile divorzio tra Europa e Stati Uniti

Nonostante la presenza di Trump, l’Europa non uscirà dalla sua alleanza storica con gli Stati Uniti, perché non ha né la capacità né la volontà di lanciarsi in questa costosa avventura. Leggi

pubblicità
Sostieni il giornalismo indipendente
Se ti piace il sito di Internazionale, aiutaci a tenerlo libero e accessibile a tutti con un contributo, anche piccolo.