L’Obs

È un settimanale francese progressista, prima si chiamava Le Nouvel Observateur.
 

Benvenuti nel mondo dei nuovi rapporti di forza

L’Unione europea dovrebbe confermare i princìpi del multilateralismo per sopravvivere a Donald Trump e alle destre nazionaliste che hanno preso piede nel vecchio continente. Leggi

Cosa aspettarsi da Trump negli incontri con la Nato e Putin

A Bruxelles e a Mosca diventerà più chiaro se è possibile ostacolare il tentativo di Trump di smantellare le basi dell’attuale sistema di governo mondiale. Leggi

pubblicità
Taiwan resiste alle minacce della Cina

In un mondo dove l’arretramento della democrazia sta diventando la norma, si tende a dimenticare quei luoghi dove gode di buona salute. È il caso di Taiwan. Leggi

I Mondiali li ha già vinti Putin

Forte dei successi in Siria e dell’ossigeno economico e diplomatico ottenuto dalla Cina, il presidente russo aprirà la Coppa del mondo presentandosi come esempio di stabilità. Leggi

Le ambiguità del forum di Oslo per i diritti umani

Un sincero slancio umanitario è finito a vantaggio della realpolitik e della dottrina del “cambiamento di regime”, usata per imporre la democrazia con l’intervento armato. Leggi

pubblicità
Nella vicenda Babčenko la vera vittima è la fiducia

La messa in scena dell’omicidio del giornalista russo in esilio Arkadij Babčenko solleva delle domande: cosa succederà se un reporter sarà davvero ucciso? Chi ascolteremo? A chi potremo credere? Leggi

L’impossibile divorzio tra Europa e Stati Uniti

Nonostante la presenza di Trump, l’Europa non uscirà dalla sua alleanza storica con gli Stati Uniti, perché non ha né la capacità né la volontà di lanciarsi in questa costosa avventura. Leggi

Dopo il massacro di Gaza deve cambiare qualcosa

Il governo e buona parte degli abitanti di Israele si comportano da anni come se la questione palestinese non esistesse più, come se lo statu quo potesse durare in eterno. Leggi

Chi dà una mano a Trump nello scontro con l’Iran

Il mondo lo considera un isolazionista. Ma da Israele all’Arabia Saudita, il presidente statunitense non è il solo a volere il rovesciamento del regime a Teheran. Leggi

Riusciranno gli europei a salvare l’accordo con l’Iran?

Trump ha tre opzioni: prolungare l’accordo e scontentare il suo elettorato; seguire l’istinto, Israele e i consiglieri cancellando tutto; o imboccare la via di mezzo suggerita dal suo “amico” Macron. Leggi

pubblicità
Madeleine Albright lancia un monito contro il fascismo

Se le forze illiberali hanno il vento in poppa è perché offrono risposte semplicistiche a problemi complessi a cui le vecchie democrazie non hanno saputo trovare soluzioni. Leggi

La politica estera di Trump è piena di contraddizioni

La svolta diplomatica nei confronti di Pyongyang è di sicuro una cosa positiva. Ma l’ostilità di Trump per l’accordo sul nucleare iraniano potrebbe renderla inutile. Leggi

Cosa spinge Macron a seguire Trump

L’elezione del presidente francese era stata accolta come un argine al populismo. Ma adesso l’intesa con Trump sulla Siria crea un clima di confusione. Leggi

L’Europa è all’avanguardia nella protezione dei nostri dati

L’idea che si fa strada in tutto il mondo è quella di nuove regole sulla privacy. Una cosa che è stata percepita come un capriccio europeo, ma che ora è vista come indispensabile anche negli Stati Uniti. Leggi

Le nomine di Trump fanno vacillare l’accordo sul nucleare iraniano

È partito il conto alla rovescia per la scelta più importante che attende Donald Trump: salvare o condannare a morte l’accordo sul nucleare con l’Iran. Leggi

pubblicità
Il segreto del successo degli uomini forti

Vladimir Putin, Xi Jinping, Recep Tayyip Erdoğan e altri come loro si presentano come gli unici capaci di dare certezze, facendo leva sul nazionalismo e le paure per il futuro. Leggi

La forza dei populisti e le debolezze dei loro avversari

I partiti tradizionali non hanno risposto alla globalizzazione, agli sconvolgimenti nel mondo del lavoro e alle paure dovute alle migrazioni, lasciando il campo all’estrema destra. Leggi

Città del Capo si prepara a resistere al giorno zero dell’acqua

La siccità che dura da tre anni ha spinto gli abitanti a ridurre drasticamente il consumo idrico evitando per il momento che la città resti del tutto senz’acqua. Leggi

Cyril Ramaphosa riporta la primavera in Sudafrica

Il nuovo presidente sudafricano proverà a restituire al paese la fiducia costruita da Nelson Mandela. Leggi

La legge sulla shoah fa male alla Polonia

La Polonia dovrebbe avere gli anticorpi contro le manipolazioni storiche. Invece il governo del Partito diritto e giustizia conduce una guerra culturale per scrivere la storia a colpi di legge. Leggi

pubblicità