L’Obs

È un settimanale francese progressista, prima si chiamava Le Nouvel Observateur.
 

Viktor Orbán rilancia la sua guerra culturale all’Europa

Il primo ministro ungherese ha pubblicato un manifesto in cui rivendica le sue posizioni illiberali: per lui Stati Uniti e l’Italia sono decisivi nella sfida dell’estrema destra al progetto europeo. Leggi

La solitudine della protesta bielorussa

Le manifestazioni per la democrazia si scontrano con una tripla realtà: le mire espansionistiche della Russia, l’indecisione dell’Unione europea e l’assenza vistosa degli Stati Uniti. Leggi

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La sovranità dell’Europa stretta fra Pechino e Washington

L’Unione europea cerca di difendere i suoi interessi mentre affronta sia le guerre commerciali tra Stati Uniti e Cina sia le violazioni dei diritti umani commesse dal governo cinese. Leggi

Le elezioni a Taiwan lanceranno un messaggio di democrazia a Pechino

Le proteste di Hong Kong hanno fatto risalire la popolarità della presidente uscente Tsai Ing-wen davanti al suo avversario del partito nazionalista, considerato sottomesso a Pechino. Leggi

In Libano si continua a lottare in nome della dignità

Il potere si rifà il trucco e promette di affrontare i problemi trascurati per anni, soprattutto per convincere la comunità internazionale a mettere mano al portafogli per salvare il paese dalla crisi finanziaria. Leggi

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La seconda primavera araba

Dall’Algeria al Libano al Sudan, e passando per l’Iran, non esistono più due blocchi contrapposti, ma una frattura che attraversa ogni paese e ogni società. Leggi

Tre meriti delle proteste libanesi

In un paese sull’orlo della bancarotta, la popolazione chiude l’epoca del conflitto civile e chiede la fine delle divisioni settarie. La comunità internazionale dovrà fornirle aiuto. Leggi

Il nuovo secolo è asiatico?

Economie in crescita e aumento esponenziale delle spese militari. Di sicuro in Asia assistiamo allo scontro tra le potenze di oggi e di domani. Leggi

Trump ed Erdoğan spingono l’Europa a creare nuove alleanze

Dall’iperpotenza statunitense, arbitro universale di tutti i conflitti, siamo passati a un mondo multipolare e anarchico segnato dal declino dell’influenza di Washington, dall’ascesa del gigante cinese e dalla crescita di potenze regionali. Leggi

È il momento di abolire il G7

L’incapacità di rappresentare il mondo attuale e le incoerenze interne al gruppo ostacolano discussioni necessarie in un contesto internazionale segnato dalle crisi. Leggi

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La democrazia tunisina alla prova delle presidenziali

Dopo la morte del presidente Essebsi la transizione è avvenuta all’interno delle regole democratiche. Adesso per il paese si apre una stagione elettorale incerta. Leggi

Geopolitica dell’app

La cinese Tik Tok e la russa FaceApp nascono da innovazioni che un tempo erano appannaggio della Silicon valley. E questo crea nuove tensioni internazionali. Leggi

Nel dialogo con la Russia deve impegnarsi tutta l’Europa

Serve una dimensione transnazionale per affermare un’identità politica europea più forte e indipendente e ridefinire i rapporti di vicinato con la Russia. Leggi

Quando la Cina ha scelto la modernità e ha dimenticato la democrazia

Cent’anni fa gli studenti chiedevano la modernizzazione del paese, settant’anni dopo venivano massacrati in piazza Tiananmen. Leggi

Continua l’attacco di Erdoğan alla società civile turca

La Turchia del presidente Recep Tayyip Erdoğan continua a scivolare verso l’autoritarismo. L’ultimo episodio è la richiesta dell’ergastolo per sedici persone. Leggi

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La vicenda Khashoggi turba la campagna di Trump contro l’Iran

L’Arabia Saudita è la migliore alleata di Trump nella guerra commerciale a Teheran. Ma dopo l’omicidio del giornalista è diventata una partner imbarazzante. Leggi

La Romania alle prese con la rabbia degli emigrati

Sono milioni i romeni che vivono nel resto d’Europa. Il 10 agosto migliaia hanno manifestato contro il governo a Bucarest, ma hanno ricevuto in cambio manganellate e lacrimogeni. Leggi

L’estrema destra vuole vincere le elezioni europee con la paura

I partiti e gli elettori democratici dovranno fare attenzione, perché populisti e nazionalisti potrebbero diventare la prima forza del parlamento europeo. Leggi

La prima volta dello Zimbabwe alle urne senza Mugabe

I despoti di solito lasciano il potere da morti o costretti con la forza, come Mugabe deposto dall’esercito. Ma il Camerun e l’Algeria vivono situazioni simili. Leggi

La guerra commerciale di Trump avvicina Europa e Cina

Lanciandosi contemporaneamente contro Pechino e Bruxelles, Donald Trump ha provocato l’avvicinamento dei due blocchi che ha preso di mira. Leggi

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