G8 di Genova

L’Italia patteggia con le vittime delle violenze nella caserma di Bolzaneto durante il G8 di Genova
L’Italia patteggia con le vittime delle violenze nella caserma di Bolzaneto durante il G8 di Genova. Il governo italiano ha riconosciuto i propri torti nei confronti di sei cittadini per quanto subito nella caserma di Bolzaneto il 21 e 22 luglio 2001, durante il G8 di Genova. Il patteggiamento, che prevede il versamento di 45mila euro ciascuno per danni morali e processuali, arriva al termine di un ricorso presso la Corte europea dei diritti dell’uomo per violazione del diritto a non essere sottoposti a maltrattamenti e tortura e per l’inefficacia dell’inchiesta penale sui fatti di Bolzaneto. Strasburgo ha preso atto della risoluzione amichevole tra le parti.
Capire Genova ci aiuta a pensare al futuro della nostra politica

Sono passati quindici anni dal G8 di Genova. Il racconto di quella che viene ricordata come una battaglia (persa) dev’essere mantenuto vivo, non lasciare che diventi una pagina sbiadita della “storia ufficiale”, usarlo per affrontare le future sfide politiche. Leggi

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Commemorazioni e proteste nell’anniversario della morte di Carlo Giuliani

Oggi a partire dalle 14 si svolgerà a piazza Alimonda, a Genova, una manifestazione in memoria di Carlo Giuliani, ucciso il 20 luglio 2001 a 23 anni nel corso degli scontri tra manifestanti e polizia scoppiati durante il G8. Leggi

Genova per lui

Quando Matteo Renzi rievoca le origini della sua vocazione politica, ricorda spesso gli anni novanta: il massacro di Srebrenica, il genocidio del Ruanda, l’apartheid. A pensarci: tutti eventi ovviamente toccanti, ma forse proprio perché distanti nello spazio, fuori dalle possibilità di intervento. Questioni di politica estera su cui non potevamo che essere spettatori. Momenti così drammatici che – da lontano, appunto – non era e non è difficile scegliere da che parte stare. Leggi

Gianni De Gennaro e la distrazione di massa

Essere condannati per tortura non è uno scherzo, almeno non per una democrazia europea. Lo è ancora meno se a esprimere quel giudizio è la corte europea per i diritti umani. E almeno questa volta, finalmente, dopo quasi 15 anni dai fatti del G8 del 2001, la politica reagisce. Ma qualche dubbio è lecito. Leggi

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Il silenzio della politica sulle violenze di Genova

Attribuendo la definizione di tortura alle violenze commesse dalla polizia nella scuola Diaz di Genova quattordici anni fa, la corte europea dei diritti umani è arrivata dove le istituzioni italiane non hanno avuto la forza, il coraggio, o semplicemente la decenza, di arrivare. Leggi

Le ferite di Genova

I ragazzi che il 21 luglio 2001 erano alla Diaz e alla caserma di Bolzaneto raccontano le violenze della polizia. L’inchiesta del Guardian sulla notte in cui ogni diritto civile venne sospeso. Leggi

Cos’è successo nella scuola Diaz durante il G8 di Genova

Il 21 luglio 2001 si era chiuso il G8 di Genova: tre giorni di manifestazioni e scontri tra polizia e manifestanti in cui era morto un ragazzo, Carlo Giuliani, e circa mille persone erano rimaste ferite. Molti manifestanti erano tornati a casa. Altri, soprattutto gli stranieri, si erano fermati a dormire a Genova. Leggi

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