Prostituzione

Le detenute statunitensi nella trappola della prostituzione

“Un ragazzo ha scritto che mi manderà dei soldi. Ma quando uscirò di prigione pretenderà qualcosa”. Un’inchiesta del Guardian rivela come il sistema carcerario degli Stati Uniti alimenta lo sfruttamento sessuale. Leggi

La vita delle ragazze nigeriane costrette a prostituirsi in Italia

In Abruzzo c’è una strada che è diventata uno snodo del mercato del sesso nell’Italia centrale. Ci lavorano molte giovani nigeriane, vittime di tratta. Le loro storie in un reportage del Guardian. Leggi

pubblicità
Un’ambulanza del sesso aiuta le prostitute di Copenaghen

In Danimarca il 31 per cento delle lavoratrici del sesso ha subìto violenze. La Sexelance permette alle prostitute di lavorare al sicuro. Leggi

La donna ghaneana che aiuta le vittime di tratta ad Asti

“Mi sento un esempio per le ragazze vittime di tratta, sono arrivata qui come loro, ma sono cresciuta, ho imparato l’italiano e ho trovato un lavoro”, dice Fatima Issah che nel 2007 è arrivata in Italia dal Ghana ed è stata costretta a prostituirsi. Oggi è mediatrice culturale e aiuta le ragazze nigeriane che hanno denunciato i trafficanti, liberandosi dalla schiavitù sessuale. Il video di Simona Carnino e Carolina Lucchesini. Leggi

In Pakistan internet cambia il mondo della prostituzione

Il distretto Heera Mandi a Lahore è il più antico quartiere a luci rosse del Pakistan. Fin dall’epoca della dinastia Moghul era il luogo in cui si concentravano spettacoli erotici e prostitute. Ma con l’arrivo della tecnologia la situazione sta lentamente cambiando e l’industria del sesso si è spostata nei quartieri più ricchi della città. Il video dell’Afp. Leggi

pubblicità
Il governo italiano taglia l’assistenza alle prostitute vittime di tratta

In cinque regioni italiane dal 1 settembre non saranno più disponibili i servizi contro la tratta di esseri umani: le ragazze che vorranno sottrarsi alla rete criminale che le obbliga a prostituirsi, in Sardegna, Basilicata, Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria e alcune zone della Sicilia non potranno più rivolgersi ai servizi di assistenza presenti sul territorio. Leggi

Prima di vietare la prostituzione dovremmo vietare il lavoro

La prostituzione è davvero “un lavoro come un altro”? E se è così, possiamo ritenerla una buona cosa? Amnesty international ha ufficialmente deciso di sostenere la depenalizzazione della prostituzione in tutto il mondo, ritenendola lo strumento migliore per ridurre la violenza nel settore e proteggere i “lavoratori del sesso” e le persone che sono costrette a prostituirsi. Leggi

In Francia la camera approva una proposta di legge che punisce i clienti delle prostitute

L’assemblea nazionale francese, a maggioranza socialista, ha approvato una proposta di legge che punisce i clienti delle prostitute. Il provvedimento, sostenuto dal governo, introduce delle multe per chi paga in cambio di prestazioni sessuali e non considera più reato l’adescamento.

Per essere approvata in via definita, la legge dovrà essere esaminata da una commissione mista paritaria di deputati e senatori, che cercheranno di accordarsi su un testo comune. A marzo il senato, dominato dall’opposizione conservatrice, si era schierato contro il provvedimento e aveva riscritto il progetto di legge. Alla fine saranno comunque i deputati ad avere l’ultima parola.

Il testo prevede una multa di 1.500 euro per i clienti delle prostitute. Circa cinquanta prostitute, con maschere colorate sul volto, hanno manifestato a Parigi contro l’iniziativa legislativa che, sostengono, potrebbe danneggiare economicamente le quarantamila prostitute che lavorano in Francia.

“La polizia continua ad arrestarci. E’ veramente duro fare questo mestiere, perchè rischiamo di finire nelle mani di gente disonesta che non ci paga. Siamo anche state picchiate”, ha raccontato Ajie, prostituta cinese di Belleville. “Se la polizia arresta i nostri clienti non potremo più lavorare. Possiamo solo smettere di mangiare e bere. Senza alcun soldo moriremo in Francia”.

La prostituzione è legale in Francia, ma le lavoratrici del sesso sono spesso arrestate e accusate di adescamento in pubblico. Nel paese sono anche vietati i bordelli ed è proibito fare il protettore delle prostitute e vendere sesso ai minori. Se la proposta di legge sarà definitivamente approvata dal parlamento, la Francia avrà la legislazione più rigida nei confronti dei clienti delle prostitute in Europa. Parigi si è ispirata a una legge simile introdotta in Svezia nel 1999.

Otto arresti per sfruttamento della prostituzione minorile a Roma

Il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Roma ha ordinato l’arresto di otto persone per prostituzione minorile al termine di un’inchiesta condotta dalla polizia ferroviaria di Roma. Gli arrestati, uno in carcere e gli altri ai domiciliari, sono accusati di avere organizzato un giro di prostituzione che coinvolgeva minorenni rom.

L’inchiesta è partita un anno fa da alcuni controlli compiuti dalla polizia ferroviaria alla stazione Termini su alcuni minori rom spesso accompagnati da adulti. Le successive indagini hanno permesso di accertare una serie di contatti tra i minori, una quindicina in tutto, e adulti che chiedevano prestazioni sessuali in cambio di compensi che andavano dai 10 ai 50 euro.

Periferie private

em>A disquieting intimacy è un progetto del fotografo italiano Paolo Patrizi sui campi del sesso alla periferia di Roma, le zone dove le prostitute s’incontrano con i clienti. Leggi

pubblicità
59 miliardi

Il pil italiano del 2010 è aumentato di 59 miliardi di euro dopo che l’Istat ha adottato le nuove regole contabili europee (Sec 2010) ma non siamo diventati più ricchi. Leggi

Ruby e Berlusconi tornano in tribunale

Il processo di appello che comincia il 20 giugno è il primo in cui l’ex presidente del consiglio non gode di alcuna immunità. Leggi

Le case del Nevada

Il Nevada è l'unico stato degli Stati Uniti in cui la prostituzione è consentita: ogni contea può decidere se autorizzare l’apertura di case di tolleranza, considerando che la maggior parte delle tasse che queste attività versano finisce nelle casse delle amministrazioni locali. Leggi

Un fratello vergine

Qualcuno potrebbe avere da ridire sul fatto di pagare una professionista del sesso per aiutare il proprio fratello, ma queste persone si possono tranquillamente mandare a quel paese. Leggi

Sostieni il giornalismo indipendente
Se ti piace il sito di Internazionale, aiutaci a tenerlo libero e accessibile a tutti con un contributo, anche piccolo.