Gerhard Mumelter

È il corrispondente del quotidiano austriaco Der Standard. Scrive questo blog per Internazionale

Gerhard Mumelter
Una guerra preventiva lungo il valico del Brennero

Lo scontro tra Germania e Austria sui centri per respingere i migranti dimostra che le destre europee sono in gara per rafforzare la propria immagine di fermezza e decisionismo. Leggi

Dall’Austria arrivano i primi segnali di resistenza al populismo

Alle elezioni regionali i Verdi ottengono ottimi risultati. Anche nel Partito popolare del cancelliere Kurz emergono segni d’insofferenza verso le politiche del governo. Leggi

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Il record dell’Italia sulle leggi elettorali

Quando Matteo Salvini sostiene che una nuova legge elettorale si può fare in sette giorni, non si sa se ridere o piangere, visti i precedenti. Leggi

Il duello elettorale a Bolzano si gioca sull’autonomia

Maria Elena Boschi del Partito democratico e Michaela Biancofiore di Forza Italia si scontrano nella provincia più ricca d’Italia decisa a mantenere il suo primato. Leggi

La proposta austriaca agli altoatesini fa riaffiorare i nazionalismi

Il nuovo governo austriaco ha dichiarato la disponibilità a concedere la cittadinanza agli abitanti di lingua tedesca e ladina dell’Alto Adige. Leggi

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La campagna elettorale austriaca senza esclusione di colpi 

Il 15 ottobre in Austria si svolgono le elezioni politiche. In testa ai sondaggi c’è Sebastian Kurz, giovane leader conservatore che corteggia nazionalisti e xenofobi. Leggi

Un paese di disastri che non cambia mai

È un gioco ormai ritualizzato: si distribuiscono le colpe alle giunte precedenti, ai governi passati, ai sindaci deceduti o all’assessore ai lavori pubblici di turno. Leggi

La favola dei carri armati al Brennero

Vienna aveva minacciato di mandare mezzi blindati al confine con l’Italia. Ora fa marcia indietro. Perché l’unica emergenza era quella elettorale. Leggi

In Austria la destra radicale potrebbe andare al governo in autunno

In pochi giorni un colpo di scena ha trasformato profondamente la situazione politica. Leggi

L’insana passione dei partiti italiani per le leggi elettorali

Ieri ho ricevuto un messaggio da un amico giornalista tedesco che mi ha preannunciato una telefonata molto più insidiosa: “Mi potresti spiegare le polemiche sulla legge elettorale in Italia?”. Oddio, mi sono spaventato, da dove cominciare? Leggi

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La netta vittoria di Van der Bellen in Austria è una sorpresa

L’economista Alexander Van der Bellen, 72 anni, sarà il nuovo presidente federale dell’Austria. Secondo le proiezioni diffuse dopo la chiusura dei seggi, il candidato ecologista ha vinto le elezioni presidenziali con il 53,6 per cento dei voti contro il candidato dell’estrema destra, Norbert Hofer. Leggi

L’Austria al voto tiene l’Europa con il fiato sospeso

L’Austria elegge il suo presidente il 4 dicembre, dopo una campagna elettorale durata quasi un anno. Il duello tra il candidati dei Verdi, Alexander Van der Bellen, e il suo avversario di destra, Norbert Hofer, si è trasformato in una corsa a ostacoli. Leggi

Il referendum costituzionale mostra le anomalie della politica italiana

Del referendum costituzionale del 4 dicembre si può già dire che entrerà nella storia come uno dei più controversi e in grado di mettere a rischio non solo la sopravvivenza del governo, ma anche quella di parecchi partiti come il Partito democratico, che difficilmente riuscirà a superare indenne le profonde fratture di questa campagna referendaria, dove si sono formate alleanze bizzarre e assolutamente inedite. Leggi

Non basta la riforma costituzionale per cambiare i partiti italiani

Per capire chi potrebbe vincere il referendum del 4 dicembre in Italia, un osservatore straniero farebbe la cosa più semplice: sommerebbe i voti dei partiti che sostengono la riforma costituzionale. È una netta minoranza, il 35 per cento, mentre i contrari arrivano al 65 per cento. La logica aritmetica non darebbe a Matteo Renzi la minima chance di vincere. Ma siccome l’Italia è un paese politicamente anomalo, non andrà così. Leggi

Beppe Grillo a Palermo si riprende il Movimento 5 stelle

Il fondatore del Movimento 5 stelle torna sui suoi passi e liquida il direttorio da lui stesso nominato. Dal palco cerca di diffondere ottimismo tra il suo popolo lacerato da troppe faide, tensioni e rivalità. Lo fa sull’isola che nel 2012 aveva raggiunto a nuoto e dove i cinquestelle avevano festeggiato il loro primo successo. Leggi

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Le presidenziali austriache sono state rimandate di nuovo

Le elezioni presidenziali in Austria sono state rimandate un’altra volta. Il duello tra il verde Alexander Van der Bellen e il candidato della destra nazionalista Norbert Hofer – vinto a maggio dal candidato ambientalista e poi annullato dalla corte costituzionale viennese per alcune violazioni delle norme barocche sugli scrutini – si terrà il 4 dicembre. Leggi

La rivoluzione digitale italiana slitta da ferragosto a Natale

Il governo, a poche ore dall’entrata in vigore della riforma digitale, ha ordinato una brusca frenata, rinviandola di altri quattro mesi. Il consiglio dei ministri ovviamente si è accorto solo ora che non tutti gli enti pubblici sarebbero stato in grado di produrre atti esclusivamente digitali. Leggi

Per Virginia Raggi la sfida più difficile a Roma è l’immondizia

Dopo il suo trionfo al ballottaggio del 19 giugno la strada di Virginia Raggi come sindaca di Roma sembrava spianata. Aveva già scelto parecchi componenti della sua giunta, la loro nomina sembrava una pura formalità. Ma non è andata così. Leggi

Salviamo le Dolomiti dall’assedio delle auto

Ogni estate i passi delle Dolomiti si riempiono di macchine e motociclette che li trasformano in una specie di Disneyland alpino. Ma in tanti si stanno mobilitando per proteggere questi luoghi e chi li visita dall’invasione delle auto. Leggi

L’Austria si chiede cosa fare della casa di Adolf Hitler

Il governo austriaco ha deciso di espropriare la casa di Adolf Hitler a Braunau per evitare che diventi una meta di pellegrinaggio di nazisti nostalgici. La decisione sta provocando un vivace dibattito tra i sostenitori dell’abbattimento e quelli che chiedono che la palazzina a due piani sulle rive dell’Inn, a pochi chilometri dalla frontiera tedesca, diventi un museo. Leggi

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