Consumi

Ognuno di noi vive circondato da trecentomila oggetti

Abbiamo vissuto per millenni con poche cose davvero necessarie, ottenute a fatica, che conoscevamo e apprezzavamo. Adesso le cose non significano nulla. Leggi

Rinunciando ai toast all’avocado potremo comprare casa?

Non è facile decidere come spendere i nostri soldi: dovremmo investire in un futuro migliore o goderci la vita adesso? Leggi

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La Cina valuterà i cittadini in base a come si comportano online

Sulle attività online si basa un sistema di rating che traccia, cataloga e assegna un voto a tutti i cittadini e alle entità collettive cinesi, come le imprese. Leggi

Rivoluzione a quattro ruote

Con le auto elettriche e i veicoli senza conducente diminuirà il consumo di petrolio e le città saranno più vivibili, ma non mancheranno ricadute politiche e lavorative. Leggi

Negli Stati Uniti si butta la metà della frutta e della verdura prodotte.
Negli Stati Uniti si butta la metà della frutta e della verdura prodotte. Lo rivela un’inchiesta del Guardian, a partire dai dati forniti dal governo statunitense. Grandi quantità di prodotti freschi sono lasciate a marcire nei campi perché non sono abbastanza belli da essere messi in vendita. Secondo un bilancio governativo, 60 milioni di tonnellate di prodotti – circa un terzo del totale – vengono scartati dai venditori e dai consumatori. Questo dato non tiene conto dei prodotti eliminati all’origine dagli agricoltori.
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Gli italiani consumano senza glutine e affittano auto e bici

Entrano i prodotti senza glutine, il caffè al ginseng, il car e bike sharing, la birra analcolica, le bevande dei distributori automatici. Escono navigatore satellitare, registratore dvd, impianto hi-fi e corso di informatica.

Come ogni anno, l’Istituto nazionale di statistica (Istat) ha aggiornato l’elenco dei prodotti che compongono il paniere di riferimento della rilevazione dei prezzi al consumo. Secondo l’Istat, l’aggiornamento tiene conto delle novità emerse nelle abitudini di spesa delle famiglie.

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Il pil italiano sta diminuendo a un tasso di quasi il 3 per cento all’anno. Come nella grande recessione del 2008-2009. Leggi

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