Il socialista António José Seguro ha vinto il secondo turno delle elezioni presidenziali in Portogallo, che si è svolto l’8 febbraio, sconfiggendo nettamente il candidato di estrema destra André Ventura Leggi
La candidata del partito di destra al potere, Laura Fernández, fautrice della linea dura contro la criminalità e il narcotraffico, ha ottenuto una vittoria schiacciante nelle elezioni presidenziali del 1 febbraio in Costa Rica Leggi
Le elezioni presidenziali in Portogallo si decideranno con un inedito ballottaggio, l’8 febbraio, tra il candidato socialista António José Seguro e il leader dell’estrema destra André Ventura. Leggi
Secondo i risultati parziali, il presidente uscente Yoweri Museveni, al potere dal 1986, è nettamente in testa alle elezioni presidenziali del 15 gennaio, mentre il candidato dell’opposizione Bobi Wine è di fatto agli arresti domiciliari. Leggi
Il prossimo presidente cileno sarà il populista di destra e milionario José Antonio Kast. Leggi
L’uomo d’affari Nasry Asfura, il candidato di destra sostenuto da Donald Trump, e il centrista Salvador Nasralla, un presentatore televisivo, sono testa a testa nelle elezioni presidenziali in Honduras del 30 novembre. Leggi
Il 26 novembre un gruppo di militari ha annunciato di aver “assunto il controllo della Guinea Bissau” e di aver “sospeso il processo elettorale”, in un momento in cui la popolazione era in attesa dei risultati delle elezioni presidenziali. Leggi
Il Gambia ha annunciato il 23 novembre di aver accolto “per ragioni umanitarie” e per “garantire la sua sicurezza” l’oppositore camerunese Issa Tchiroma Bakary, che rivendica la vittoria nelle elezioni presidenziali del 12 ottobre in Camerun. Leggi
La comunista Jeannette Jara e l’ultraconservatore José Antonio Kast si sfideranno il 14 dicembre nel secondo turno delle elezioni presidenziali in Cile dopo essere arrivati ai primi due posti il 16 novembre. Leggi
Il 29 ottobre vari episodi di violenza sono stati segnalati durante una manifestazione antigovernativa a Dar es Salaam nel giorno delle elezioni presidenziali e legislative, da cui l’opposizione è stata esclusa. Leggi
Il presidente ivoriano Alassane Ouattara è stato rieletto per un quarto mandato con l’89,77% dei voti, in uno scrutinio da cui i suoi due principali rivali erano stati esclusi, secondo i risultati annunciati dalla commissione elettorale. Leggi
Il presidente camerunese Paul Biya, 92 anni, al potere dal 1982, è stato rieletto per un ottavo mandato con il 53,66 per cento dei voti, secondo i risultati ufficiali annunciati il 27 ottobre dal consiglio costituzionale. Leggi
Il 19 ottobre il candidato di centrodestra Rodrigo Paz ha vinto il secondo turno delle elezioni presidenziali in Bolivia, mettendo fine a vent’anni di governi socialisti. Leggi
L’ex capo dello stato Peter Mutharika, 85 anni, ha vinto le presidenziali in Malawi, un paese povero dell’Africa meridionale colpito da una grave crisi economica, ottenendo quasi il 57 per cento dei voti al primo turno. Leggi
Quattro anni dopo un colpo di stato militare, l’89 per cento degli elettori guineani ha approvato una nuova costituzione nel referendum del 21 settembre, che apre la strada alla fine della transizione. Leggi
Il 16 settembre la procura romena ha annunciato l’incriminazione dell’ex candidato di estrema destra alle presidenziali Călin Georgescu per “attentato all’ordine costituzionale”. Leggi
Il 3 settembre il capo dello stato uscente, Irfaan Ali, ha annunciato di aver vinto le elezioni presidenziali del 1 settembre in Guyana, un piccolo paese sudamericano con le più grandi riserve di petrolio pro capite del mondo. Leggi
Il presidente camerunese Paul Biya, 92 anni, in carica dal 1982, ha annunciato il 13 luglio sul social network X che si candiderà per un ottavo mandato nelle elezioni presidenziali di ottobre. Leggi
La comunista Jeannette Jara, ex ministra del lavoro del presidente Gabriel Boric, ha vinto il 29 giugno le primarie della coalizione di sinistra al potere in Cile, in vista delle elezioni presidenziali del prossimo novembre. Leggi
Il senatore colombiano Miguel Uribe, aspirante candidato alle elezioni presidenziali del maggio 2026, è ancora in gravi condizioni dopo aver subìto un attentato il 7 giugno durante un comizio a Bogotá. Leggi
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