25 aprile

Il 25 aprile si festeggia la fine dell’occupazione tedesca in Italia, del regime fascista e della seconda guerra mondiale e la vittoria delle forze che hanno partecipato alla resistenza.

Le libere donne della resistenza

Il ruolo delle donne nella resistenza tocca molti altri aspetti della guerra partigiana e segna l’inizio dell’emancipazione femminile. Leggi

I volti della Resistenza

“Guardate, guardate e datevi il tempo che serve per poter entrare dentro una storia”. I ritratti dei Partigiani di un’altra Europa di Danilo De Marco. Leggi

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Ricorrenze e ignoranza colpevole

Se qualcuno confonde la ricorrenza della liberazione, il 25 aprile, con la festa della donna, del papà o altre amenità, è molto semplice: vuol dire che nessuno gliel’ha raccontata. E ne abbiamo avuto testimonianza dalle interviste ascoltate in tv. Leggi

Bella ciao
La resistenza perfetta

Piemonte occidentale, 1943-1945. Dopo l’8 settembre, attorno al palas dei conti Malingri si affollano le prime formazioni partigiane: il laboratorio della resistenza, qui come altrove, si mette in moto e trova in quel castello un luogo di supporto e insieme uno spazio di dialogo su quanto sta accadendo. Leggi

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Perché festeggio il 25 aprile

La prima cosa che andrebbe festeggiata settant’anni dopo è la capacità che individui spesso isolati hanno avuto di liberare anzitutto se stessi, di sottrarsi all’inquinamento delle menti e dei valori, di negare finalmente la rete di menzogne e seduzioni che sorregge ogni regime. Di ribellarsi, diremmo noi oggi, al Pensiero Unico. Qualche tempo fa ho sentito ricordare da un operaio protagonista degli scioperi che anticiparono la caduta del fascismo una verità semplice e fondamentale: “Mica eravamo stati a scuola di antifascismo, noi”. Leggi

I luoghi della resistenza a Roma, oggi

A Roma la resistenza comincia l’8 settembre 1943 e finisce il 4 giugno 1944. Dal centro alla periferia, da via Rasella al Quadraro, sono tante le storie e i luoghi delle lotte dei partigiani. Leggi

La normalità del 25 aprile

Conoscevo due partigiani. Si chiamavano Luciano e Renato e parlavano raramente della loro esperienza. Quando lo facevano, raccontavano i fatti. Leggi

Non c’è Liberazione senza antifascismo

Sul giorno della liberazione si possono suggerire sguardi diversi. Una visione che sottragga la celebrazione alla melassa dei buoni sentimenti. Leggi

I giorni della festa

Nell’articolo a pagina 34 dello scorso numero si racconta che il presidente del consiglio Enrico Letta il 25 aprile ha accompagnato i figli a scuola. Ma il 25 aprile è festa nazionale. Leggi

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Lo stato d’eccezione

Tra il 29 settembre e il 5 ottobre del 1944 a Marzabotto, in provincia di Bologna, le truppe naziste guidate dal maggiore Walter Reder uccisero 770 persone, tra cui molti bambini. Negli anni l'eccidio è diventato famoso come la strage di Marzabotto, ma in realtà si svolse anche nei comuni di Grizzana Morandi e Monzuno. Leggi