Cinema

Con un palmarès discutibile, il vero vincitore di Locarno viene dal Libano

Il festival si è concluso con il film del franco-iracheno Abbas Fahdel, al contempo una visione incantata e opera politica e di denuncia. Ma i premi principali assegnati quest’anno lasciano un senso di delusione. Leggi

Nope di Jordan Peele è un trionfo

Il terzo film del regista Jordan Peele, Nope, attinge ai film western e a quelli sulle invasioni aliene, ma finisce con l’offrire qualcosa di completamente originale: uno spettacolo hollywoodiano sullo spettacolo stesso. Leggi

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Al Locarno film festival arrivano due pellicole fuori da ogni format

Skazka (Fairytale) di Alexander Sokurov e Gigi la legge di Alessandro Comodin sono i due lungometraggi “ufo” della settantacinquesima edizione del festival. Leggi

Il Locarno film festival si apre con il cinema più contemporaneo

Bullet train non somiglia a nient’altro visto finora ad Hollywood; Nação valente conferma che la cinematografia portoghese è la più originale d’Europa; e Stone turtle racconta la difficoltà di rompere una ciclicità fatta di vendetta. Leggi

L’impegnativa comicità di Thor: love and thunder

Il secondo film di Thor di Taika Waititi raddoppia il suo caratteristico mix di scemenza e cupezza. Per ora la comicità forzata di Love and Thuder funziona, ma potrebbe non sopravvivere a un altro sequel. Leggi

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Una nuova età dell’oro per gli studi di Cinecittà

Con l’aiuto dei fondi per la ripresa post-pandemia dell’Unione europea, l’Italia sta progettando una nuova età dell’oro per gli storici studi cinematografici di Cinecittà. Leggi

Elvis è una biografia sgargiante ma terribilmente asettica

Il film di Baz Luhrmann cerca di vendere al pubblico una versione del “re del rock” come un genio oppresso dal suo manager. Ma nel farlo si perde la realtà molto più strana, selvaggia e incasinata della vita e della carriera di Presley. Leggi

I film del Cinema ritrovato ci parlano ancora

Da The blues brothers a Cantando sotto la pioggia, le pellicole restaurate dalla Cineteca di Bologna colpiscono per la loro attualità stilistica e di contenuto. Leggi

Top gun: Maverick o il reclutamento militare travestito da film

Vale la pena recensire un fenomeno grottesco della cultura pop come Top gun: Maverick? Acclamato a Cannes, indicato per gli Oscar, come il primo film è un prodotto appoggiato dal Pentagono per attirare reclute nell’esercito. Leggi

Con il Cinema ritrovato si viaggia nello spazio e nel tempo

A Bologna vengono da tutto il mondo per godersi lo spettacolo di tesori cinematografici restaurati dalla Cineteca. Driver l’imprendibile, Canoa, Sindrome astenica, sono solo alcuni dei titoli proposti in questi primi giorni. Leggi

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Il talento di Mr. C è girato con amore ma è solo per i fan sfegatati

Nicolas Cage nella vita reale si è da tempo calato nei panni della star cinematografica, strampalata e strafottente, un personaggio alimentato dai meme dei giovani fan sui social network. Il talento di Mr. C è un regalo per loro. Leggi

In Tanzania il cinema è delle ragazze

Sceneggiato, diretto e prodotto da donne, Binti racconta un paese che sta riscrivendo la sua storia grazie anche alle sue protagoniste. Leggi

Memoria esplora il doppio sogno della vita

Il regista tailandese Apichatpong Weerasethakul sposta in Colombia il suo racconto dell’inquietudine dell’essere umano. Leggi

A Cannes è stata consegnata la Palma d’oro della discordia

Pacifiction critica il potere da una periferia paradisiaca; Leila’s brothers è un affresco indimenticabile dell’Iran contemporaneo. Showing up ritrae la dura vita di una comunità di artiste. Ma i premi sono andati a film meno originali. Leggi

Napoli onirica e lontana in Nostalgia di Mario Martone

Il regista torna nella città tanto amata, perdendosi e ritrovandosi in dolori passati e presenti; Lukas Dhont con Close va oltre la denuncia del bullismo; con Tori e Lokita i fratelli Dardenne mettono in scena una guerra tra due mondi. Leggi

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Giovanna Taviani racconta una scena di Cùntami

“Questo dialogo tra Don Chisciotte e Sancio Panza racchiude il senso del film: il loro viaggio finisce, ma la vita continua”, spiega la regista. Leggi

Crimes of the future è l’ultimo avvertimento di Cronenberg all’umanità

David Cronenberg torna alle origini con un mondo neomedioevale di corpi mutanti; l’altrove di Decision to leave è inquietante e sorprendente; Triangle of sadness è un’ottima satira sul capitalismo e la borghesia. Leggi

Armageddon time è un capolavoro profondamente umano 

In concorso, James Gray torna alle origini con una raffinata analisi sociale e familiare degli anni settanta; in Le otto montagne le riprese dei paesaggi sono protagoniste insieme ai due interpreti; Hi-han è un inno all’innocenza. Leggi

Fanny Liatard e Jérémy Trouilh raccontano una scena di Gagarine

“In questa sequenza i tre protagonisti si rifugiano in una sorta di giardino dell’eden costruito da loro stessi. E la musica aggiunge un senso politico e fantastico al tutto”, spiegano i registi del film. Leggi

Esterno notte di Bellocchio vuole scuotere il rimosso sul delitto Moro

Il regista crea un ideale romanzo in più parti sul sequestro dello statista e il grande trauma nazionale. Dopo Buongiorno notte racconta chi guardava dall’esterno la prigionia del presidente della Democrazia cristiana. Leggi

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