Nessuno dai tempi di Mao aveva mai destituito tanti capi militari in Cina come Xi Jinping. La conseguenza però potrebbe essere un indebolimento delle reali capacità militari di Pechino Leggi
Il 20 gennaio il presidente eletto di estrema destra José Antonio Kast ha annunciato la nomina di due ex avvocati del defunto dittatore Augusto Pinochet ai ministeri chiave della difesa e della giustizia e dei diritti umani Leggi
Il 19 gennaio la premier giapponese Sanae Takaichi ha annunciato che scioglierà la camera bassa del parlamento e indirà le elezioni legislative anticipate l’8 febbraio allo scopo di consolidare il suo governo. Leggi
È uno dei paesi fondatori della Nato, ma non ha un esercito. Ora la situazione mondiale potrebbe convincere gli islandesi a rivedere il loro tradizionale pacifismo Leggi
Il 28 ottobre Giappone e Stati Uniti hanno firmato un accordo sulle terre rare durante un incontro a Tokyo tra la nuova premier giapponese Sanae Takaichi e il presidente statunitense Donald Trump. Leggi
Di fronte alle intrusioni di droni e agli attacchi informatici attribuiti a Mosca, il vertice in Danimarca dovrà trovare un equilibrio tra una reazione esagerata e una rischiosa passività. Leggi
Il 30 giugno l’alta corte di giustizia di Londra ha respinto un ricorso presentato da varie ong per i diritti umani contro il governo britannico per bloccare le forniture a Israele di componenti dei caccia statunitensi F-35. Leggi
La Nato ha chiesto agli alleati europei di aumentare la spesa per la difesa al 5 per cento del pil. Un’imposizione di Washington non giustificata e addirittura dannosa Leggi
Il 25 giugno i paesi membri della Nato si sono impegnati, nel corso di un vertice all’Aja, ad aumentare drasticamente la loro spesa militare, una decisione che il presidente statunitense Donald Trump ha definito una “grande vittoria”. Leggi
Il gruppo paramilitare russo annuncia la fine della missione nel paese mentre aumentano gli attacchi jihadisti contro le basi militari maliane, nota un opinionista guineano Leggi
Il 9 giugno il segretario generale della Nato Mark Rutte, in visita nel Regno Unito, ha chiesto ai paesi membri di quintuplicare le loro capacità di difesa aerea per proteggere l’Europa dalla Russia. Leggi
Il 20 maggio Donald Trump ha annunciato che gli Stati Uniti costruiranno un grande scudo antimissile chiamato Golden dome, un progetto che Pechino ha invitato Washington ad “abbandonare al più presto”. Leggi
Il 19 maggio il Regno Unito e l’Unione europea hanno raggiunto un accordo per un “nuovo partenariato strategico”, soprattutto in materia di difesa, durante un vertice che si è tenuto a Londra, cinque anni dopo la Brexit. Leggi
Nel 2024 la spesa militare globale ha registrato l’aumento più consistente dalla fine della guerra fredda, arrivando a 2.700 miliardi di dollari, secondo un rapporto del Sipri pubblicato il 28 aprile. Leggi
Il 9 aprile Friedrich Merz, leader dell’Unione cristianodemocratica (Cdu, centrodestra), ha annunciato il raggiungimento di un accordo di governo con il Partito socialdemocratico (Spd, centrosinistra). Leggi
Il 3 aprile, in occasione di una riunione dei ministri degli esteri della Nato a Bruxelles, il segretario di stato statunitense Marco Rubio ha rassicurato gli alleati europei ma chiesto un aumento della spesa militare. Leggi
La Grecia, paese membro della Nato, ha stanziato venticinque miliardi di euro per un grande progetto di modernizzazione delle sue forze armate, ha annunciato il 2 aprile il primo ministro Kyriakos Mītsotakīs. Leggi
L’ostilità di Washington verso Bruxelles affonda le radici in una visione del mondo inconciliabile con quella europea, a partire dalla diversa interpretazione del rapporto tra diritto e uso della forza e dal ruolo dello stato nell’economia. Leggi
Il 18 marzo il Bundestag ha approvato un grande piano di investimenti, promosso dal futuro cancelliere Friedrich Merz, che modifica le regole costituzionali di bilancio per favorire il riarmo e la modernizzazione del paese. Leggi
Una settimana dopo la lite senza precedenti con Donald Trump alla Casa Bianca, il 6 marzo il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyj, in visita a Bruxelles, ha ringraziato gli alleati europei per il loro sostegno. Leggi
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