Elezioni amministrative

Tutti gli errori di Giorgia Meloni e Matteo Salvini 

Alla fine ha vinto il Partito democratico. Tuttavia, considerate le dimensioni e la qualità dell’astensionismo, la vittoria sembra dovuta per lo più all’inconsistenza degli avversari. Per questo è necessario ragionare su chi ha perso. Leggi

Il centrosinistra conquista Roma e Torino, ma vince l’astensione

Con questi risultati Enrico Letta può portare avanti il suo progetto di un’alleanza aperta ai cinquestelle. Il lavoro comincia adesso, per convincere gli elettori che non sono andati a votare e contrastare nuove ondate di populismo. Leggi

pubblicità
La sfida delle amministrative premia il centrosinistra

A Milano, Napoli e Bologna il centrosinistra ha vinto al primo turno; a Torino e Roma andrà al ballottaggio. Ma il campo progressista sbaglierebbe a sottovalutare la vera sfida futura con Meloni e Salvini alle prossime politiche. Leggi

In Calabria il diritto alla salute non esiste

Ospedali chiusi, spese senza controllo, malati costretti a curarsi fuori regione: la sanità calabrese è un pozzo senza fondo di cui hanno approfittato imprenditori e ‘ndrangheta, massoni e politici. Ora spetta ai calabresi non lasciar prevalere la rassegnazione. Leggi

Guida alle elezioni amministrative del 3 e 4 ottobre

Rinnovo di sindaci e consigli comunali, elezioni regionali in Calabria, suppletive alla camera dei deputati: dodici milioni di elettori ed elettrici sono chiamati alle urne il 3 e il 4 ottobre. Chi si candida, come si vota, e norme anticovid. Leggi

pubblicità
Non c’è posto per la cultura nella campagna elettorale a Roma

A dieci anni dall’occupazione del teatro Valle, gli spazi culturali a Roma sono sempre di meno e la questione è completamente trascurata dalla campagna elettorale dei candidati sindaco. Leggi

I progetti avveniristici per Bologna lasciano indietro molte persone 

La campagna elettorale della sinistra ha puntato sulla tecnologia, la “riqualificazione urbana”, le lotte contro i licenziamenti. Ma il modello urbano ha spinto ai margini troppe persone. Leggi

A Napoli il business del turismo caccia gli abitanti dal centro

Nella campagna elettorale per il nuovo sindaco i candidati non hanno voluto affrontare i problemi concreti della città, dai trasporti alla mancanza di case. Intanto il centro cambia faccia. Leggi

A Cene in val Seriana non è un’elezione come un’altra

Primo comune a eleggere un sindaco leghista nel 1990, colpito duramente dalla pandemia, ora rischia di rimanere senza medici di base. Il partito di Salvini governa da trent’anni, ma c’è qualche crepa. Leggi

Il Trentino-Alto Adige svolterà a destra?

Saranno le ultime elezioni di un anno che ha radicalmente capovolto la politica italiana: il 21 ottobre si vota nella regione più mitteleuropea d’Italia. Leggi

pubblicità
Roma sarà il banco di prova nazionale per i cinquestelle

Una sconfitta drammatica per il Partito democratico, un vero trionfo per il Movimento 5 stelle: è univoco il risultato delle comunali. Era nei conti che l’M5s conquistasse Roma, ma la vittoria a Torino non era altrettanto scontata. Due donne – nella capitale Virginia Raggi, di 37 anni, e a Torino Chiara Appendino, di 32 anni – sono i volti di questo successo su tutta la linea ottenuto dopo una campagna in cui il grande assente è stato Beppe Grillo Leggi

Romani a metà: il voto degli stranieri

C’è chi, da cittadino dell’Unione europea, potrebbe votare alle elezioni comunali ma ci rinuncia. E chi vive a Roma da molto tempo ma non può scegliere il sindaco perché, non essendo comunitario, non ne ha il diritto. Ecco come voterebbero alcuni stranieri al ballottaggio nella capitale. Leggi

Quali sono i problemi di Roma?

In vista delle elezioni comunali del 5 giugno, Termini Tv ha chiesto ad alcuni cittadini romani che passavano vicino alla stazione quali sono secondo loro le questioni più urgenti da affrontare nella capitale. Leggi

Il paradosso di una campagna elettorale senza data del voto

È una situazione illogica: mentre in molte città italiane la campagna elettorale è partita a pieno ritmo, si ignora ancora la data delle elezioni. Eppure è un voto che coinvolge milioni di italiani in 1.351 comuni. E poiché in Italia i partiti litigano su tutto, anche la data è diventata oggetto di velenose polemiche. Leggi

Il silenzio di Matteo Renzi sul risultato delle regionali

Domenica 31 maggio si era fatto fotografare in maniche di camicia mentre giocava alla Playstation nella sede del Partito democratico. Visibilmente poco stressato, “troppo cool”, anche se i risultati delle elezioni regionali costituiscono un segnale d’allerta: una regione persa (la Liguria), una guadagnata (la Campania), ma soprattutto un magro 23 per cento dei voti complessivi.  Leggi

pubblicità
Cinque a due: vittoria o sconfitta?

Alle elezioni regionali di domenica gli elettori hanno mostrato a Matteo Renzi il cartellino giallo e alla screditata partitocrazia italiana il cartellino rosso, disertando in massa le urne. In Toscana l’affluenza è stata del 48 per cento, in calo di 12 punti rispetto alle ultime votazioni. E parallelamente nelle sette regioni i candidati alla presidenza solo saliti da 29 a 52. Un chiaro sintomo della disaffezione inarrestabile che separa il mondo reale da quello politico. Leggi

La sfida della Lega in Emilia-Romagna

Ha ignorato la raccomandazione di Silvio Berlusconi, che gli aveva consigliato di tagliarsi il codino e la barba incolta. “Sono una pecora nera”, sorride Alan Fabbri, 35 anni. Fino a poco tempo fa il candidato della Lega nord a presidente della regione Emilia-Romagna era conosciuto solo agli abitanti di Bondeno, che l’hanno eletto sindaco per la seconda volta. Leggi

Metamorfosi a cinque stelle

L’M5s cambia radicalmente strategia e ora vuole collaborare con Matteo Renzi. Leggi

Le lezioni di Livorno

La vittoria del Movimento 5 stelle nella roccaforte della sinistra dimostra che il rinnovamento del Pd deve proseguire anche a livello locale. Leggi

Abbonati a Internazionale per leggere l’articolo.
Gli abbonati hanno accesso a tutti gli articoli, i video e i reportage pubblicati sul sito.
Sostieni Internazionale
Vogliamo garantire un’informazione di qualità anche online. Con il tuo contributo potremo tenere il sito di Internazionale libero e accessibile a tutti.