Islam

Il mondo in breve

L’alluvione in Texas e nel sudest asiatico, tensione in Corea, il pellegrinaggio alla Mecca. cos’è successo oggi nel mondo. Leggi

Gli ultimi attentati sono le azioni di individui soli e disperati

Dopo il Bataclan, gli attentati commessi in Europa rispondono a un modello differente e i loro autori sono diversissimi tra loro. Questi attentati (Nizza, Berlino e, più di recente, Londra) sono caratterizzati da un estremo dilettantismo. Leggi

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Perché il divieto di Trump piace a molti paesi musulmani

Il divieto di entrare negli Stati Uniti per i viaggiatori provenienti da sette paesi a maggioranza musulmana ha fatto inorridire i democratici di tutto il mondo. Il provvedimento è stato sospeso su iniziativa di un giudice federale ed è attualmente al centro di una battaglia in tribunale. Ma come hanno reagito i paesi colpiti dal divieto? E perché i principali governi arabi e musulmani tacciono o addirittura applaudono? Leggi

Donald Trump riaccende lo scontro di civiltà

Nel conflitto con i jihadisti, gli occidentali si sono sempre preoccupati di distinguere tra la minoranza degli estremisti e il miliardo di musulmani di tutto il mondo. Donald Trump ha abbandonato questa importante precauzione. Il rischio è che lo “scontro di civiltà” teorizzato da Samuel Huntington diventi una profezia che si autoavvera e pone all’Europa una difficile sfida. Leggi

Il nuovo jihad spiegato da Olivier Roy

Due anni prima Khaled Kelkal, autore di una serie di attentati nella metropolitana di Parigi, si era fatto uccidere in uno scontro a fuoco con la polizia senza che il suo sacrificio servisse a fare altre vittime. Da allora, secondo Olivier Roy, il terrorismo è cambiato: i terroristi cercano la morte. Leggi

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La vita di una ragazza musulmana negli Stati Uniti

Hannah ha 17 anni e vive a Germantown, nel Maryland. Frequenta la Northwest high school, dove è la presidente del consiglio studentesco. Va da Starbucks e frequenta gli scout. Hannah Shraim fa anche parte di quel vasto gruppo di cittadini di cui Donald Trump vorrebbe liberarsi: è una musulmana praticante e osservante, prega cinque volte al giorno e rispetta i precetti religiosi. Leggi

Dopo l’estate del burkini, rivestiamoci di buon senso

Si abbassano le temperature, le foglie morte cadono a mucchi, come scriveva Jacques Prévert. Per i francesi, ormai tutti rivestiti, è tempo di capire cosa sia realmente accaduto in quest’estate d’isteria collettiva intorno a un modello di costume da bagno. Leggi

Per il papa il dialogo è una bussola per il futuro

Quando Francesco riceve e abbraccia i parenti delle vittime di Nizza, compie certo un gesto cristiano, in linea con il magistero che va proponendo, ma indica allo stesso tempo un modello di leadership morale. Una lezione di politica e di umanesimo, di fronte alla quale le attuali classi dirigenti europee e occidentali sono sorde o non sono all’altezza. Leggi

L’estremista islamico che ha cambiato idea

Jesse Morton è stato uno dei più importanti reclutatori di estremisti islamici negli Stati Uniti. Oggi lavora per la George Washington university e si occupa di radicalismo. La sua storia nel video del New York Times. Leggi

I barbieri della Mecca

L’hajj, il pellegrinaggio alla Mecca che ogni musulmano dovrebbe fare almeno una volta nella vita, è appena finito. Gli uomini, una volta completati i riti, si radono il capo. Per questo la città saudita è piena di barbieri. Il video del New York Times. Leggi

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Cartolina dalla Mecca

Il New York Times ha chiesto alla giornalista di religione musulmana Diaa Hadid di raccontare il suo hajj, il pellegrinaggio alla Mecca che ogni buon musulmano dovrebbe fare almeno una volta nella vita. Il video del New York Times. Leggi

Le foto di Eid al Adha

Quasi due milioni di musulmani provenienti da tutto il mondo si sono riuniti sul monte Arafat, in Arabia Saudita, per l’hajj, il pellegrinaggio annuale che costituisce uno dei pilastri dell’islam. Al tramonto i fedeli, provenienti da 150 paesi, hanno cominciato a raccogliersi sulla spianata di Mouzdalifa per prepararsi a celebrare l’Eid al Adha, la Festa del sacrificio. Leggi

Il divieto del burkini è un segno di laicità o di islamofobia?

Sembra di essere tornati al 2010, quando il parlamento francese votò la legge che vietava ai pubblici dipendenti e alle studentesse del liceo e delle medie di indossare capi che indicassero in modo “ostentato” la religione di chi li portava, e i capi che nascondono il volto. Una misura mirata a fermare la diffusione del niqab, che copre integralmente il corpo delle donne in alcuni paesi musulmani rigoristi. Anche all’epoca ci furono polemiche e dibattiti sul fatto che il legislatore dovesse stabilire come le donne dovessero vestirsi e se la misura fosse discriminatoria. E anche all’epoca gli osservatori stranieri faticavano a capire come mai i francesi siano così attaccati a una visione restrittiva della laicità. Leggi

Cos’è il burkini e perché se ne parla

Il burkini è al centro di varie polemiche estive in Francia. È stato proibito a Cannes e a Sisco, in Corsica. Come e quando questo capo d’abbigliamento è apparso nelle piscine e nelle spiagge di tutto il mondo? Come viene percepito in altre parti del pianeta? Da dove viene il nome burkini? Leggi

I piccoli atti di ribellione degli omosessuali nel mondo arabo

Dopo le primavere arabe, un’intera generazione di rivoluzionari si è sentita tradita, e fallita. Ma oggi in Medio Oriente si cominciano a intravedere piccole rivoluzioni personali che partono dalla definizione di sé: e se essere gay, musulmano e arabo non fosse più un ossimoro? Leggi

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Un peccatore alla Mecca

“Un disgustoso atto di omosessualità e un attacco all’islam”: è una delle reazioni della stampa islamica al documentario di Parvez Sharma, cineasta gay e musulmano di origine indiana, che intraprendendo tra mille dubbi il suo pellegrinaggio alla Mecca ha sfidato due divieti: quello dell’omosessualità e quello di filmare il rituale. Leggi

La fine del Ramadan ha mostrato i tanti volti dell’islam italiano

Quest’anno in Italia i musulmani hanno festeggiato la fine del mese di Ramadan in due giorni diversi, il 5 e il 6 luglio. Le ragioni di questa diversità vanno cercate nelle differenti interpretazioni religiose, nelle diverse provenienze geografiche e anche nel campo della politica. Le due Eid al Fitr (letteralmente “festa dell’interruzione” del digiuno) di questi giorni illustrano bene la realtà plurale e multiforme dell’islam italiano. Leggi

Le donne musulmane contro il divorzio immediato in India

Le donne musulmane in India combattono contro la discussa pratica del “divorzio immediato” che permette agli uomini di lasciare mogli e figli pronunciando per tre volte la parola “talaq” (io divorzio da te). In India ci sono circa 55 milioni di musulmani ed è uno dei pochi paesi laici al mondo che consente ancora agli uomini di ripudiare le mogli. Il video dell’Afp. Leggi

Il sospetto verso i musulmani non fermerà il terrorismo

“Ci stiamo trasformando in una nazione di vigilantes a caccia di terroristi”, dice la scrittrice britannica Reni Eddo-Lodge. “La paura che si ripeta un attacco come quello dell’11 settembre o come quello di Parigi sta portando il Regno Unito a confondere il razzismo con il dovere civico”. Ma “essere sospettosi nei confronti dei musulmani non fermerà il terrorismo”: farà solo il gioco degli integralisti. Il video del Guardian. Leggi

In Tunisia la svolta storica degli islamisti apre una nuova pagina

Un congresso gigante: 1.200 delegati, televisioni da tutto il mondo, ospiti stranieri. Tutti i testimoni che hanno partecipato al decimo congresso di Ennahda sono rimasti impressionati dalla grandezza dell’evento, che era stato convocato per eleggere il presidente della formazione. Ed è lì, a Hammamet, che Rachid Ghannouchi ha annunciato un cambiamento storico: il più importante partito islamico del Nordafrica ha deciso di separare la dimensione politica da quella religiosa. Leggi

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