Luiz Inácio Lula da Silva

Lula ha il compito di ricostruire la democrazia brasiliana

Dopo quattro anni disastrosi di governo di Bolsonaro, il nuovo presidente dovrà affrontare la crisi economica e unire un paese diviso. Leggi

La stentata vittoria di Lula rivela la forza dei populismi 

L’enorme numero di preferenze ottenute da Jair Bolsonaro, nonostante un mandato disastroso, alimenta diversi interrogativi. Anche per le prossime elezioni in Israele e Stati Uniti. Leggi

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Foreste

L’Amazzonia è vitale non solo per le popolazioni che dipendono dalla foresta pluviale per il cibo, l’acqua, il legno e le medicine, ma anche per il clima globale. Ecco perché le elezioni brasiliane del 30 ottobre avranno effetti sull’intero pianeta. Leggi

La sfida tra Bolsonaro e Lula è un test per la democrazia brasiliana

Alle presidenziali brasiliane del 2 ottobre si sfideranno il populismo autoritario di Bolsonaro, che dal 2018 ha spaccato il paese, e il tentativo di Lula di non far cadere il paese in un caos come quello creato da Trump negli Stati Uniti. Leggi

La sinistra brasiliana spera di conquistare il voto degli evangelici

I fedeli delle chiese evangeliche sono il 30 per cento della popolazione brasiliana, e nel 2018 hanno votato per Bolsonaro. In vista delle presidenziali di ottobre, Lula e il Partito dei lavoratori cercano strade per dialogare con loro. Leggi

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Solo Lula può sconfiggere Jair Bolsonaro

Il Brasile deve impegnarsi per un cambiamento generazionale e restituire al paese la fiducia nella democrazia. Ma ora la cosa più urgente è cacciare l’attuale presidente. Leggi

Lula torna al centro della scena politica

La corte suprema ha annullato le condanne dell’ex presidente, che ha riacquisito i suoi diritti politici e potrebbe candidarsi alle elezioni brasiliane del 2022. Leggi

I 580 giorni più difficili di Lula

Dopo aver trascorso un anno e sette mesi nella prigione di Curitiba, l’ex presidente del Brasile è stato rilasciato dopo una decisione della corte suprema. Stava scontando una pena a 12 anni per corruzione. Che succederà ora? Leggi

In Brasile la sinistra è sempre più debole

Lula non potrà candidarsi alle presidenziali e il Partito dei lavoratori ha dieci giorni per per nominare l’ex sindaco di São Paulo, Fernando Haddad. Ma la situazione è molto complicata. Leggi

Tre presidenti in prigione per corruzione

Ancora oggi i leader politici che scatenano una guerra non finiscono in prigione, ma ci finiscono per corruzione. Da venerdì scorso è successo a tre di loro. Leggi

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Verso una nuova inchiesta per corruzione su Lula
Verso una nuova inchiesta per corruzione su Lula. La procura generale del Brasile ha chiesto alla corte suprema l’autorizzazione per indagare l’ex presidente Luiz Inácio Lula da Silva, tre ministri vicini alla presidente Dilma Rousseff e 27 altre persone nell’ambito dell’inchiesta sulla corruzione nella Petrobras. L’accusa è di aver organizzato un sistema per sottrarre denaro alla compagnia petrolifera pubblica. Il procuratore vorrebbe indagare anche la presidente per ostruzione alla giustizia.
Il Brasile ha davanti un futuro incerto

Dopo l’avvio della procedura di destituzione della presidente Dilma Rousseff, il clima in Brasile diventa infuocato. Nell’anno delle Olimpiadi a Rio de Janeiro e dell’epidemia di zika, la classe politica ha davanti a sé una sfida enorme: rilanciare l’economia, combattere la corruzione e soprattutto riconquistare la fiducia dei cittadini. Leggi

Il Brasile diviso sul futuro della presidente Dilma Rousseff

Il Partito del movimento democratico brasiliano ha lasciato l’esecutivo della presidente Dilma Rousseff, accusata di aver ricevuto finanziamenti illeciti durante la campagna elettorale e di aver falsificato il bilancio del 2014. Il paese è diviso e alcuni pensano che dietro la messa in stato di accusa di Rousseff ci siano solo interessi politici. Il video dell’Afp. Leggi

Dilma Rousseff sopravviverà alla messa in stato di accusa?

La presidente del Brasile perde consensi in parlamento e nel paese. Il 68 per cento dei brasiliani si dichiara favorevole alla sua messa in stato d’accusa, sollecitata dall’opposizione con l’accusa di aver truccato i conti dello stato. La camera potrebbe esprimersi a favore sulla sua destituzione entro la fine di aprile. I senatori dovranno poi ratificare la decisione. Tra un mese, Rousseff potrebbe essere disoccupata. Leggi

In Brasile i sostenitori di Lula e di Rousseff in piazza.
In Brasile i sostenitori di Lula e di Rousseff in piazza. Si sono tenute manifestazioni in 45 città contro la decisione di una corte di annullare la nomina di Lula a capo di gabinetto, voluta dall’attuale presidente Dilma Rousseff. L’incarico avrebbe garantito l’immunità all’ex presidente, indagato per riciclaggio nell’inchiesta sulla compagnia petrolifera statale Petrobras.
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In Brasile un giudice blocca il ritorno di Lula al governo.
In Brasile un giudice blocca il ritorno di Lula al governo. Poco dopo l’investitura dell’ex presidente Luiz Inácio Lula da Silva a capo di gabinetto, una sentenza federale ha sospeso la nomina ritenendo che l’assunzione dell’incarico, da cui deriva l’immunità, ostruisce la giustizia. Lula è indagato per frode e riciclaggio nell’inchiesta sulla compagnia petrolifera statale Petrobras.
Proteste in Brasile contro il ritorno di Lula al governo
Proteste in Brasile contro il ritorno di Lula al governo. I mezzi d’informazione hanno pubblicato un’intercettazione telefonica tra la presidente Dilma Rousseff e il suo predecessore Luiz Inácio Lula da Silva. Nella conversazione si intuisce che Lula – indagato per corruzione nell’inchiesta sulla compagnia petrolifera statale – ha accettato l’incarico di capo di gabinetto per avere l’immunità.
I brasiliani in piazza contro il ritorno di Lula nel governo

Il 16 marzo migliaia di brasiliani hanno manifestato contro il governo di Dilma Rousseff che ha nominato capo di gabinetto l’ex presidente Luiz Inácio Lula, accusato di riciclaggio di denaro. Il video dell’Afp. Leggi

In Brasile l’ex presidente Lula sarà capo di gabinetto.
In Brasile l’ex presidente Lula sarà capo di gabinetto. Luiz Inácio Lula da Silva, indagato per corruzione e riciclaggio di denaro nell’inchiesta sulla compagnia petrolifera statale Petrobras, ha accettato l’offerta della presidente Dilma Rousseff e diventerà il suo braccio destro al governo. Lula godrà dell’immunità e cercherà di fermare la messa in stato di accusa di Rousseff.
In Brasile Dilma Rousseff offre un ministero all’ex presidente Lula.
In Brasile Dilma Rousseff offre un ministero all’ex presidente Lula. Luiz Inácio Lula da Silva, indagato per corruzione e riciclaggio di denaro nell’inchiesta sulla compagnia petrolifera statale Petrobras, avrà un posto nel governo dell’attuale presidente Rousseff. Così potrà godere di alcune protezioni legali. I due si incontreranno oggi a Brasilia, ma la notizia non è confermata ufficialmente.
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