Romania

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Una classe di bambini rom in visita alla regina di Svezia

Invitati da una fondazione svedese, Rică, Pavel e i loro compagni s’imbarcano per Stoccolma sotto lo sguardo stupito del personale dell’aeroporto. Leggi

La forza di mia madre

Ogni volta che viene da me e la lascio in casa da sola per qualche ora o per qualche giorno, sto sempre in apprensione. Leggi

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L’Europa orientale non va lasciata indietro

Per l’Europa sarebbe una follia lasciare che si crei un vuoto al confine orientale, alimentando la tentazione della Federazione russa di avanzare le sue pedine. Leggi

Il rompicapo dell’Europa orientale visto da Bucarest

La Romania diventa un tassello fondamentale, osservato da tutti: il presidente è filoeuropeo ma la maggioranza parlamentare è ostile alla lotta alla corruzione. Leggi

La fortuna di Gogu

Ai tempi di Ceaușescu Gogu era un appassionato lettore di Lenin e, nei primi anni novanta, ha votato per Ion Iliescu. Ma quelli erano gli albori della democrazia, non complichiamoci troppo la vita. Leggi

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Il ragazzo più felice della Terra

L’unico giocattolo che ricordo della mia infanzia è una carrozza a pile con i cavalli. Me la ricordo di sicuro molto più grande e bella di quanto fosse in realtà. Leggi

Ascesa e caduta di Scorniceşti, la città di Ceaușescu

Il dittatore Nicolae Ceauşescu rinominò il villaggio di origini tatare dove era nato per trasformarlo in un modello del socialismo romeno. Oggi in parecchi rimpiangono quella finta prosperità. Leggi

Grazie alla geografia ho guadagnato i miei primi soldi

Quando raccontai a mia madre da dove veniva quel denaro, ovviamente non mi credette, soprattutto perché sapeva che non ero ancora in grado di leggere. Leggi

Il mio appuntamento con una ragazza ricca

Non ho idea del perché abbia guardato proprio me, ma se anche scoprissi che vuole solo derubarmi, la cosa non mi darebbe troppo fastidio. Leggi

Sette anni per capire come va il mondo

Avevo conosciuto Scorpioncino, ci siamo innamorati follemente, ma io sono zingaro. Lentamente divento un altro furbetto che cerca solo di cavarsela. Leggi

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Lo zingaro filosofo e la dea con le lentiggini 

A Chicago fa caldissimo e la notte è impossibile dormire. Sono già passate due settimane dal nostro incontro fortuito quando, un venerdì sera, mi chiama. Leggi

Il primo filosofo zingaro di Chicago

Sono arrivato negli Stati Uniti poverissimo. La ragazza dai capelli rossi mi fa un sacco di domande, mi chiedo se per caso non lavori per l’immigrazione. Leggi

Sono cresciuto nelle scarpe di qualcun altro

Sono nato povero e questo mi ha insegnato che non basta ottenere una carica importante per essere degli Einstein della politica o della cultura. Leggi

Tutti in campo per fermare la violenza contro le donne

Per tanti bambini di Ferentari la violenza è un fatto normale e il calcio l’unica passione. Vi invito a firmare per una campagna negli stadi. Leggi

Il trionfo del kitsch 

Il 5 maggio ha aperto a Bucarest il museo del kitsch. L’obiettivo è anche quello di stimolare una riflessione critica e ironica sulla cultura romena di oggi. Leggi

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Le apparenze ingannano

Ormai volo almeno due volte alla settimana e generalmente uso il tempo del viaggio per lavorare, così non presto troppa attenzione a quello che mi succede intorno. Leggi

Romania senza cura

In Romania ci sono sempre meno medici: da quando il paese è entrato a far parte dell’Unione europea, nel 2007, molti sono andati a lavorare all’estero, soprattutto in Francia, Germania e Regno Unito. Leggi

Un adolescente con la testa sempre nel pallone

Ho cominciato a giocare a calcio con la Cfr Craiova, la squadra dei ferrovieri della città. Da adolescente sono stato incredibilmente felice. Gli ultimi due anni del liceo sono stati probabilmente il periodo più duro di tutta l’epoca comunista, ma per me sono stati fantastici. Leggi

I figli delle badanti lasciano l’Italia per costruirsi un futuro in Romania

“Piccola Firenze”, c’è scritto così sull’insegna del negozio di fiori alla fine della strada principale che taglia in due il paese, Nehoiu, circa dodicimila abitanti, centocinquanta chilometri a nordest di Bucarest. Ci avviamo al pub e cominciamo a conoscere i “ragazzi italiani” che sono tornati a casa: Costantin, Bogdan, Gabriel e gli altri sono partiti per l’Italia poco più che maggiorenni, molti di loro hanno ancora la madre che vive e lavora a Firenze come badante. Leggi

Cancellato il decreto all’origine delle manifestazioni di piazza in Romania
Cancellato il decreto all’origine delle manifestazioni di piazza in Romania. La camera dei deputati di Bucarest ha votato a larga maggioranza un provvedimento che cancella il decreto approvato dal governo il 31 gennaio. Il provvedimento depenalizzava alcuni reati di corruzione e aveva fatto nascere grandi manifestazioni contro il governo socialdemocratico. Il senato aveva già votato a favore del suo ritiro.
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