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L’accordo tra Londra e Kigali sui migranti solleva molti dubbi

Il governo conservatore ha chiesto al Ruanda di accogliere le persone entrate illegalmente nel Regno Unito. Anche se il paese africano non garantisce nessuna garanzia di rispetto dei diritti umani. Leggi

Un accordo opportunista sulla pelle dei migranti

Il Regno Unito ha deciso di affidare al Ruanda la gestione dei profughi che non vuole sul suo territorio. Kigali ospita già persone respinte da altri paesi e non le tratta come dovrebbe Leggi

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La prigione del passato

Ottocentomila morti in cento giorni. Durante il genocidio in Ruanda i mezzi d’informazione guardarono da un’altra parte. Oggi si comporterebbero in un altro modo? Dall’archivio di Internazionale. Leggi

Il bottino mozambicano di Paul Kagame

Quando il Ruanda ha inviato l’esercito in aiuto del governo del Mozambico, molti si sono chiesti cos’avrebbe ottenuto in cambio Leggi

La chiesa di Kigali che accoglie le persone lgbtq+

In Ruanda l’omosessualità non è un reato, ma le persone lgbtq+ sono spesso vittime di discriminazioni. Una chiesa evangelica della capitale ha invece aperto le sue porte. Leggi

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Un processo per intimidire

Il 20 settembre Paul Rusesabagina (nella foto), l’ex direttore d’albergo la cui storia ha ispirato il film Hotel Ruanda, è stato condannato a 25 anni di carcere per terrorismo.... Leggi

Macron ammette alcune responsabilità della Francia nel genocidio ruandese

Il presidente francese ha ammesso che il suo paese ha avuto delle colpe nel genocidio dei tutsi. Molti in Ruanda speravano in scuse ufficiali, ma per Paul Kagame il discorso di Macron è sufficiente a voltare pagina. Leggi

Macron affronta la difficile riconciliazione con il Ruanda e l’Algeria

Tra Parigi e Kigali si prepara una distensione dopo l’uscita di un rapporto che chiarisce il ruolo francese nel massacro dei tutsi. Per migliorare i rapporti con l’Algeria, invece, Parigi dovrà attendere tempi migliori. Leggi

Genocidi veri e presunti

Tra l’aprile e il luglio del 1994, in Ruanda furono massacrate almeno 800mila persone, per gran parte tutsi. Patrick de Saint-Exupéry in questo libro torna su quei luoghi per smontare la tesi che si sia trattato di una guerra civile. Leggi

La repressione degli stati autoritari non conosce frontiere

Omicidi, aggressioni, detenzioni e deportazioni illegali: secondo un rapporto di Freedom house, i casi sono più numerosi di quanto si immagini. Leggi

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L’eroe di Hotel Rwanda arrestato a Kigali

A Paul Rusesabagina è stato attribuito il merito di aver salvato 1.200 persone durante il genocidio del 1994. Fino ad agosto non era più tornato nel suo paese, dove è arrivato probabilmente ingannato da qualcuno di fiducia. Leggi

Il nuovo coronavirus frena l’ascesa della classe media africana

Dal Kenya alla Nigeria, dal Sudafrica al Ruanda, la pandemia ha tagliato i mezzi di sostentamento di lavoratori e lavoratrici che stavano contribuendo ad alimentare l’espansione economica dell’Africa. Leggi

In Ruanda lo stupro è stato usato come arma di guerra 

Nel genocidio del 1994 sono morti tre quarti della popolazione tutsi. Ma è avvenuto anche un altro crimine. Dall’archivio di Internazionale. Leggi

Ancora troppe ombre sul ruolo di Parigi nel genocidio ruandese

Venticinque anni dopo, la memoria di quegli eventi resta incompleta e alimenta un conflitto ovattato tra il Ruanda e la Francia e all’interno del potere francese. Leggi

Le radici europee del genocidio ruandese

Le commemorazioni che si susseguiranno in questi giorni dell’anniversario del genocidio ruandese del 1994 non cambieranno le cose: la responsabilità del Belgio ha molteplici forme e si è protratta per quasi un secolo. Leggi

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Ritorno tra i figli scappati dal Burundi

“Il Burundi è il paese più bello del mondo”, dice Gérard. “Purtroppo, però, tante persone sono scappate in Ruanda perché non si sentivano al sicuro”. Leggi

Al vertice della Francofonia, Macron scommette sul Ruanda

Appoggiata da Parigi e da gran parte dell’Africa, Louise Mushikiwabo potrebbe essere la prossima guida dell’organizzazione. Ma in privato molti si interrogano sulla scelta. Leggi

Il mondo in breve

Il nuovo presidente dello Zimbabwe, i socialdemocratici tedeschi pronti a trattare, l’accoglienza del Ruanda: cos’è successo nel mondo. Leggi

Sul genocidio del Ruanda ci sono ancora molte domande aperte

Sono passati 23 anni dai massacri compiuti dagli estremisti hutu contro i tutsi. Tuttavia la memoria di quei fatti non è diventata un patrimonio comune. Anzi persiste l’idea che il mondo occidentale e le organizzazioni internazionali furono colte alla sprovvista. Per questo la giornata del 7 aprile voluta dall’Onu per ricordare quei fatti sembra perdere importanza. Leggi

Nati liberi

I ritratti scattati da Pieter Hugo in Ruanda e in Sudafrica sono il racconto di una parte fondamentale della storia africana, vista attraverso gli occhi di coloro che sono nati all’ombra della violenza, ma anche del cambiamento. Leggi

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