Un anno dopo la morte per ipotermia di un’alpinista di 33 anni abbandonata sulla vetta più alta dell’Austria, la giustizia austriaca ha condannato il fidanzato a cinque mesi di reclusione per omicidio colposo aggravato Leggi
Il 19 febbraio l’ex presidente sudcoreano Yoon Suk-yeol è stato condannato all’ergastolo per aver cercato d’introdurre la legge marziale nel dicembre 2024, ordinando poi all’esercito di circondare il parlamento Leggi
Il 9 febbraio la procura del tribunale speciale per il Kosovo ha chiesto 45 anni di prigione per l’ex presidente kosovaro Hashim Thaçi e per tre ex alti ufficiali militari, sotto processo per crimini di guerra e crimini contro l’umanità Leggi
Il 9 febbraio un tribunale di Hong Kong ha condannato l’ex editore pro-democrazia Jimmy Lai, 78 anni, a vent’anni di prigione per sedizione e collusione con l’estero Leggi
Il 27 gennaio l’ex senatore francese Joël Guerriau è stato condannato a quattro anni di prigione, di cui diciotto mesi effettivi, per aver aver drogato nel 2023 la deputata Sandrine Josso con l’intento di stuprarla Leggi
Il 26 gennaio si è aperto il Slovacchia il terzo processo ai presunti mandanti del duplice omicidio del giornalista investigativo Ján Kuciak e della sua fidanzata Martina Kušnírová, avvenuto nel 2018 Leggi
L’attivista e rifugiata siriana Sarah Mardini e altre 23 persone sono state assolte il 15 gennaio dalla giustizia greca dall’accusa di traffico di migranti, una sentenza accolta con favore dalle organizzazioni per i diritti umani. Leggi
Un tribunale sudcoreano ha condannato l’ex presidente Yoon Suk-yeol a cinque anni di prigione per intralcio alla giustizia e abuso di potere nel primo di una serie di processi legati al suo tentativo d’introdurre la legge marziale. Leggi
Il 13 gennaio la procura sudcoreana ha chiesto la pena di morte per l’ex presidente Yoon Suk-yeol, accusato di aver cercato d’introdurre la legge marziale nel dicembre 2024. Leggi
Il 18 dicembre centinaia di persone in tutto il Giappone hanno fatto causa al governo per la sua inazione climatica, che considerano in contrasto con la costituzione. Leggi
L’automobilista britannico che nel maggio scorso aveva travolto la folla che festeggiava la vittoria della squadra di calcio del Liverpool nel campionato inglese, ferendo più di 130 persone, è stato condannato a 21 anni di prigione. Leggi
Un tribunale di Lima ha condannato a 17 anni di prigione tre poliziotti che nel 2008 avevano torturato e stuprato una donna transgender in un commissariato, una vicenda per la quale il Perù era stato condannato a livello internazionale. Leggi
Il 15 dicembre la procura serba ha incriminato il ministro della cultura Nikola Selaković e altre tre persone per “presunte attività illecite” nell’approvazione di un progetto alberghiero legato a Jared Kushner. Leggi
Il 15 dicembre Jimmy Lai, ex editore pro-democrazia di Hong Kong, è stato riconosciuto colpevole di tre capi d’accusa legati alla sicurezza nazionale, ma la sentenza è contestata dalle organizzazioni per i diritti umani. Leggi
Il 30 novembre il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, forte del sostegno del presidente statunitense Donald Trump, ha ufficialmente chiesto la grazia presidenziale nel suo processo per corruzione. Leggi
Il 17 novembre l’ex premier in esilio Sheikh Hasina, 78 anni, è stata condannata a morte per aver ordinato la repressione delle manifestazioni antigovernative che avevano portato alla sua caduta nell’estate 2024. Leggi
Il 14 novembre la giustizia britannica ha riconosciuto la responsabilità dell’azienda mineraria australiana Bhp nella rottura di una diga in Brasile nel 2015, aprendo la strada a decine di miliardi di sterline di risarcimenti. Leggi
La corte d’appello di Parigi ha scarcerato l’ex presidente Nicolas Sarkozy e l’ha posto sotto controllo giudiziario, vietandogli in particolare di entrare in contatto con il ministro della giustizia Gérald Darmanin. Leggi
Le donne delle forze di difesa australiane hanno lanciato venerdì una class action che denuncia una diffusa e sistematica… Leggi
Il 23 ottobre un tribunale di Belfast ha assolto un soldato britannico accusato di due omicidi e cinque tentati omicidi durante il cosiddetto “Bloody Sunday”, nel 1972, uno degli episodi più drammatici del conflitto in Irlanda del Nord. Leggi
Inserisci email e password per entrare nella tua area riservata.
Non hai un account su Internazionale?
Registrati