Ex Jugoslavia

La lezione inascoltata del Kosovo sul nazionalismo

Vent’anni fa la Nato bombardava la Jugoslavia di Slobodan Milošević, impegnato in una sanguinosa campagna contro gli albanesi del Kosovo. Capire quello che successe allora è utile per riflettere sulla realtà di oggi. Leggi

Una lunga indagine sulla guerra

Il fotografo Martino Lombezzi e la giornalista Jorie Horsthuis raccontano il lavoro svolto dal Tribunale penale internazionale per l’ex Jugoslavia, istituito per punire i crimini commessi durante i conflitti nei Balcani. Leggi

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Dal Kosovo alla Bosnia si riparla di cambiare le frontiere dei Balcani

Belgrado e Pristina pensano a uno scambio di territori dove vivono decine di migliaia di persone. È un’idea che suscita speranze e timori in tutti i Balcani. Leggi

Identità perduta

Nel libro YU: The lost identity, la fotografa croata Dragana Jurišicć riflette sulle sue origini e sul concetto di esilio. Il lavoro è in mostra a Getxo, in Spagna. Leggi

Slobodan Milošević è pericoloso anche da morto

Dal 2016 circola la notizia falsa dell’assoluzione del leader serbo al Tribunale dell’Aja. Una manipolazione della storia che ha effetti anche sul presente. Leggi

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Emir Kusturica racconta una scena di On the milky road - Sulla via lattea

“In questa scena si sviluppa il ruolo, tipico della tragedia greca, della donna che commette errori e che porta la vicenda alla catastrofe”, dice Emir Kusturica. Leggi

Nelle elezioni francesi si decide il destino dell’euro

Stasera Macron e Le Pen si scontreranno sull’euro. Bisogna ricordare che la moneta unica è nata dalle guerre nella ex Jugoslavia. Leggi

L’Aja assolve il leader ultranazionalista serbo Vojislav Šešelj.
L’Aja assolve il leader ultranazionalista serbo Vojislav Šešelj. Il Tribunale penale internazionale per la ex Jugoslavia l’ha considerato non colpevole dei crimini di guerra e contro l’umanità di cui secondo l’accusa si era macchiato nel conflitto in Croazia e in Bosnia, fomentando l’odio etnico tra le comunità e ispirando alcuni gruppi paramilitari serbi.
Una giornalista in cella accanto a Mladić: il caso di Florence Hartmann

Dal 24 marzo la giornalista francese Florence Hartmann è detenuta all’Aja nella prigione del Tribunale penale internazionale per l’ex Jugoslavia. Hartmann è stata corrispondente di Le Monde durante le guerre dei Balcani e poi portavoce dello stesso tribunale. Ma perché una corte internazionale ha voluto arrestare una giornalista? Il caso fa discutere e in Francia e a Belgrado i sostenitori della Hartmann ne chiedono la liberazione. Leggi

Radovan Karadžić è stato condannato per il genocidio di Srebrenica

I giudici del Tribunale penale internazionale per la ex Jugoslavia hanno condannato l’ex leader serbobosniaco Radovan Karadžić per il genocidio di Srebrenica e per crimini contro l’umanità e crimini di guerra. Leggi

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Radovan Karadžić condannato per il genocidio di Srebrenica.
Radovan Karadžić condannato per il genocidio di Srebrenica. I giudici del Tribunale penale internazionale per la ex Jugoslavia hanno riconosciuto l’ex leader politico dei serbi di Bosnia, Radovan Karadžić, colpevole per dieci degli undici capi d’accusa per genocidio, crimini contro l’umanità e crimini di guerra commessi durante la guerra in Bosnia (1992-1995). Nel dettaglio è stato ritenuto “penalmente responsabile” sia per l’assedio di Sarajevo sia per il massacro di Srebrenica. Karadžić dovrà scontare una pena di quarant’anni di prigione.
Cosa sono le foibe

Dal 2005 la giornata del 10 febbraio è dedicata alla commemorazione delle foibe e del successivo esodo forzato della popolazione italiana. Cosa sono le foibe. Leggi

Il generale serbobosniaco Zdravko Tolimir è morto in carcere.
Il generale serbobosniaco Zdravko Tolimir è morto in carcere. Tolimir, 67 anni, era stato comandante dell’esercito serbobosniaco e braccio destro del generale Ratko Mladić durante la guerra in Bosnia. Stava scontando l’ergastolo per genocidio nel carcere di Scheveningen, nei Paesi Bassi. Nel 2012 dal Tribunale penale internazionale dell’Aja per la ex Jugoslavia l’aveva condannato per il massacro di Srebrenica e altri crimini commessi durante il conflitto.
L’impossibilità di fare il bene

Antonio Cassese, Kafka è stato con me tutta la vita Leggi

I monumenti di Tito

Spomenik significa monumento in serbocroato, la lingua ufficiale nell'ex Jugoslavia. Tra gli anni sessanta e settanta il dittatore Tito commissionò la costruzione di memoriali per ricordare i campi di battaglia della seconda guerra mondiale. Per il progetto furono coinvolti i maggiori architetti del paese. Leggi

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Un ricordo di Dražen Petrović

Vent’anni fa moriva il leggendario giocatore di basket croato. Qualche video e un articolo per ricordarlo. Leggi

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