Voxeurop

È un sito di attualità e dibattiti su questioni europee, in dieci lingue.

In Kosovo le promesse di Tito si rivelarono un’illusione

La scrittrice e giornalista kosovara Blerina Rogova Gaxha era una bambina quando scoppiò la guerra nell’ex Jugoslavia. Ma l’infanzia non l’aveva preparata a quello che sarebbe successo dopo i bombardamenti della Nato del 1999. Leggi

La Macedonia cresciuta nel mito dell’unità jugoslava

Gli abitanti dell’attuale Macedonia del Nord si sono sempre sentiti poco considerati. Ma una nuova generazione di artisti e attivisti è riuscita a superare i confini e a creare uno spazio condiviso di lingue e culture. Leggi

pubblicità
Serbia, una vita sulla scena del delitto

Lo scrittore serbo Tomislav Marković era adolescente ai tempi della guerra degli anni novanta. Trent’anni dopo riflette sulle origini dell’odio. Quarta parte della serie sulla fine della Jugoslavia e il conflitto che seguì. Leggi

In Bosnia Erzegovina si vive come dopo un’apocalisse

Per lo scrittore bosniaco Faruk Šehić nel 1992 cominciò una nuova vita: la sua città fu attaccata dagli estremisti serbi, e lui divenne prima rifugiato, poi combattente. Da allora le sue giornate sono scandite da un altro ritmo. Leggi

Racconto la guerra perché non ho altra scelta

Lo scrittore croato Zoran Žmirić racconta i traumi della guerra e come sia nato un sistema corrotto e clientelare in vigore ancora oggi. Il secondo articolo di una serie dedicata alla disgregazione della Jugoslavia. Leggi

pubblicità
L’inizio della fine dell’utopia jugoslava

Perché la Jugoslavia è crollata? E come accettare la perdita della sua straordinaria ricchezza culturale? A trent’anni dello scoppio delle guerre, le riflessioni dello scrittore sloveno Drago Jančar nel primo articolo di una serie dedicata alla disgregazione del paese balcanico. Leggi

L’intreccio tra complotti e populismo in Italia

Il complottismo comincia a prosperare quasi come effetto collaterale della propaganda populista che però non è stata affatto un’esclusiva di formazioni come Lega e M5s. Leggi

Qual è la posta in gioco per gli Stati Uniti e per tutti noi

Alla vigilia delle elezioni americane, il politologo olandese Cas Mudde illustra gli scenari possibili e le loro conseguenze per gli equilibri internazionali, soprattutto in Europa. Leggi

In Russia la quarantena politica è la norma

I russi vivono in un regime di isolamento politico già dall’epoca sovietica. Ora Putin potrebbe sfruttare la crisi del covid-19 per limitare ancora di più i diritti civili. Leggi

I passaporti non hanno tutti lo stesso peso

Quali sono i paesi con i passaporti più forti in Europa? E chi sta perdendo posizioni nella classifica mondiale della libertà di circolazione? Leggi

pubblicità
Cinque elementi decisivi per l’Europa del 2019

All’inizio dominerà la Brexit, poi l’attenzione si sposterà sulle elezioni europee: i populisti sembrano guadagnare terreno, ma la “locomotiva franco-tedesca” potrebbe rimettersi in moto. Il parere del politologo olandese Cas Mudde. Leggi

I populisti non vanno sopravvalutati

Mentre il 2016 è stato l’anno in cui i populisti erano ancora una sorpresa, il 2017 doveva essere quello del loro trionfo. Ma le cose non sono andate così. Leggi

Il governo ungherese usa la paura nel referendum sui migranti 

Mancano pochi giorni al referendum del 2 ottobre sulle quote di rifugiati proposte dall’Ue, la campagna del governo contro l’immigrazione si sta intensificando, grazie all’uso di un linguaggio ancor più aggressivo, di esagerazioni e disinformazione. Leggi

La Turchia ricatta l’Europa servendosi dei profughi

Alla fine del vertice del 7 marzo, gli europei e il governo di Ankara hanno trovato un accordo preliminare sulla gestione dei profughi che arrivano alle frontiere dell’Unione europea attraversando la Turchia. Secondo il giornalista turco Cengiz Aktar l’Ue sta rinunciando ai suoi valori di fronte a un regime sempre più autoritario. Leggi

Abbonati a Internazionale per leggere l’articolo.
Gli abbonati hanno accesso a tutti gli articoli, i video e i reportage pubblicati sul sito.
Sostieni Internazionale
Vogliamo garantire un’informazione di qualità anche online. Con il tuo contributo potremo tenere il sito di Internazionale libero e accessibile a tutti.