Challenges

È un settimanale economico francese

Nonostante gli errori, un fallimento di Macron danneggerebbe tutti

I salari in Francia sono bloccati. Lo stato chiude servizi pubblici, commissariati, reparti di maternità. Però Macron resta l’ultimo sostenitore del multilateralismo. Leggi

Putin vuole dare fuoco alle polveri in Ucraina

L’Ucraina ha i suoi torti, come li hanno gli occidentali. Ma il primo dei problemi, oggi, è la Russia. Leggi

pubblicità
Ora il Partito democratico statunitense deve reinventarsi

Abbiamo assistito a una vera ondata democratica, ma ora i liberal hanno solo due anni per organizzare la battaglia per la Casa Bianca. Leggi

Apriamo gli occhi sulle dittature che avanzano

I popoli dei cinque continenti sono alle prese con cambiamenti radicali a cui chiedono risposte immediate che le istituzioni e i leader politici non possono fornire, comunque non in tempi brevi. Leggi

La vicenda Khashoggi disturba chi vuole vendere armi e petrolio

Mohammed bin Salman è diventato un problema per il paese e i suoi alleati occidentali. Leggi

pubblicità
In Europa il vuoto politico fa spazio ai nazionalismi

I partiti tradizionali che hanno governato nel dopoguerra sono in crisi e si moltiplicano nuove forze, spesso effimere. Se non si inverte la rotta, l’Unione potrebbe finire per sfaldarsi a velocità esponenziale. Leggi

È il momento di difendere la democrazia in tutta Europa

Nell’Europa centrorientale avanza l’estrema destra ora che la cancelliera tedesca è indebolita e il presidente francese è in difficoltà. Leggi

La solitudine di Emmanuel Macron

Sulla scena internazionale il presidente francese ha a disposizione solo le parole e in Europa non può appoggiarsi a nessuno degli altri leader dell’Unione. Leggi

Buone notizie per Vladimir Putin

Se fossi nel presidente russo non crederei alla mia fortuna, scrive l’opinionista francese Bernard Guetta. Che prova a mettersi nei suoi panni. Leggi

Angela Merkel ha rafforzato l’estrema destra in Europa?

La cancelliera tedesca nel 2015 ha accolto un milione di profughi. Una scelta che per molti ha rafforzato populisti e nazionalisti. Ma non è così. Leggi

pubblicità
Come reinventare il Medio Oriente

A Vienna e a Versailles, quando i diplomatici hanno cercato di ridisegnare le frontiere hanno solo provocato nuove guerre e rivoluzioni. Una mappa regionale che lasci intatte le frontiere e corrisponda ai desideri delle popolazioni potrebbe essere la base per ricostruire la Siria, il Libano, l’Iraq e l’intera regione mediorientale. Leggi