Challenges

È un settimanale economico francese

Perché l’Algeria non riesce a rimpiazzare Bouteflika

Questo presidente rimane l’unica relazione tra il popolo e l’esercito, che sconfisse il colonialismo ma che governa nell’ombra da più di trent’anni. Leggi

La crisi venezuelana non è senza soluzione

Maduro dovrebbe abbandonare il potere, ma questo non deve favorire un ritorno al “Viva i ricchi, abbasso i poveri!” che caratterizzò il paese prima di Chávez. Leggi

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Scegliamo i diritti umani invece che i dittatori 

Scommettere tutto su Al Sisi sarebbe un errore storico. I giovani arabi avranno anche perduto la battaglia del 2011, ma non la guerra per la libertà. Leggi

Trump avvera i sogni di Vladimir Putin

Gli Stati Uniti non vogliano più impegnarsi in Medio Oriente né in Europa, e questo favorisce gli interessi e il revanscismo del presidente russo. Leggi

Lega e cinquestelle sostengono i gilet gialli in vista del voto europeo

Matteo Salvini e Luigi Di Maio gareggiano in applausi alle proteste in Francia. Accompagnando la gestazione della nuova sinistra e della nuova destra europee. Leggi

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Il cambiamento epocale che l’Europa dovrà affrontare

I partiti tradizionali sono in via d’estinzione perché non hanno più i mezzi per mediare tra gli interessi dei lavoratori e quelli del capitale. Ma gli europei hanno ancora la possibilità di riequilibrare questo rapporto di forze. Leggi

Tre lezioni dalle proteste ungheresi

Le norme contro l’immigrazione e la legge sul lavoro unite all’autoritarismo hanno finito per coalizzare la destra e la sinistra contro il premier Orbán. Leggi

Gli errori del popolo sovrano

La sovranità popolare è sacra, ma questo non significa che il popolo abbia sempre ragione. Leggi

Nonostante gli errori, un fallimento di Macron danneggerebbe tutti

I salari in Francia sono bloccati. Lo stato chiude servizi pubblici, commissariati, reparti di maternità. Però Macron resta l’ultimo sostenitore del multilateralismo. Leggi

Putin vuole dare fuoco alle polveri in Ucraina

L’Ucraina ha i suoi torti, come li hanno gli occidentali. Ma il primo dei problemi, oggi, è la Russia. Leggi

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Ora il Partito democratico statunitense deve reinventarsi

Abbiamo assistito a una vera ondata democratica, ma ora i liberal hanno solo due anni per organizzare la battaglia per la Casa Bianca. Leggi

Apriamo gli occhi sulle dittature che avanzano

I popoli dei cinque continenti sono alle prese con cambiamenti radicali a cui chiedono risposte immediate che le istituzioni e i leader politici non possono fornire, comunque non in tempi brevi. Leggi

La vicenda Khashoggi disturba chi vuole vendere armi e petrolio

Mohammed bin Salman è diventato un problema per il paese e i suoi alleati occidentali. Leggi

In Europa il vuoto politico fa spazio ai nazionalismi

I partiti tradizionali che hanno governato nel dopoguerra sono in crisi e si moltiplicano nuove forze, spesso effimere. Se non si inverte la rotta, l’Unione potrebbe finire per sfaldarsi a velocità esponenziale. Leggi

È il momento di difendere la democrazia in tutta Europa

Nell’Europa centrorientale avanza l’estrema destra ora che la cancelliera tedesca è indebolita e il presidente francese è in difficoltà. Leggi

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La solitudine di Emmanuel Macron

Sulla scena internazionale il presidente francese ha a disposizione solo le parole e in Europa non può appoggiarsi a nessuno degli altri leader dell’Unione. Leggi

Buone notizie per Vladimir Putin

Se fossi nel presidente russo non crederei alla mia fortuna, scrive l’opinionista francese Bernard Guetta. Che prova a mettersi nei suoi panni. Leggi

Angela Merkel ha rafforzato l’estrema destra in Europa?

La cancelliera tedesca nel 2015 ha accolto un milione di profughi. Una scelta che per molti ha rafforzato populisti e nazionalisti. Ma non è così. Leggi

Come reinventare il Medio Oriente

A Vienna e a Versailles, quando i diplomatici hanno cercato di ridisegnare le frontiere hanno solo provocato nuove guerre e rivoluzioni. Una mappa regionale che lasci intatte le frontiere e corrisponda ai desideri delle popolazioni potrebbe essere la base per ricostruire la Siria, il Libano, l’Iraq e l’intera regione mediorientale. Leggi