Gerusalemme

Nel quartiere di Sheikh Jarrah, dove la realtà produce odio

Un abitante palestinese racconta la storia della sua famiglia, cacciata dalla propria casa nel 1948 e in seguito alloggiata in questa zona di Gerusalemme Est, da dove ora rischia di essere espulsa di nuovo. Leggi

Israeliani e palestinesi non riescono a liberarsi dal peso della storia

Tutti gli israeliani e tutti i palestinesi sono cresciuti all’ombra della grande storia e dei suoi traumi. Ora non si tratta di fare un paragone tra le vittime, ma ognuno dovrebbe provare a capire i sogni e gli incubi dell’altro. Leggi

pubblicità
Il sorriso di Ivanka Trump, il massacro dei palestinesi

Mentre Ivanka Trump inaugurava la nuova ambasciata a “Gerusalemme, Israele”, a Gaza decine di palestinesi venivano uccisi dall’esercito israeliano. Ma le vittime interessano a pochi, anche nei paesi arabi. Leggi

Un palestinese ucciso da poliziotti israeliani a Gerusalemme
Un palestinese ucciso da poliziotti israeliani a Gerusalemme. L’uomo aveva cercato di accoltellare un agente vicino alla Città Vecchia ed è stato ucciso a colpi d’arma da fuoco. Venerdì 25 dicembre i soldati israeliani hanno “neutralizzato” una donna che cercava di investire delle guardie di frontiera in Cisgiordania e un ragazzo di 22 anni durante degli scontri a Gaza.
Ucciso un palestinese che si è scagliato in automobile contro una fermata d’autobus a Gerusalemme.
Ucciso un palestinese che si è scagliato in automobile contro una fermata d’autobus a Gerusalemme. Nell’attentato sono rimaste ferite una decina di persone di cui una in modo grave. L’attentatore, un palestinese di 21 anni di Gerusalemme est, è stato colpito a morte dalla polizia.
pubblicità
Attentati, scontri e demolizioni di case: alta tensione tra israeliani e palestinesi

La tensione tra israeliani e palestinesi continua a crescere. La demolizione della casa di un palestinese ha generato una nuova ondata di scontri e violenze. Il video dell’Afp. Leggi

Ucciso un palestinese che aveva aggredito un agente di polizia a Gerusalemme.
Ucciso un palestinese che aveva aggredito un agente di polizia a Gerusalemme. Nei pressi di uno dei principali accessi alla città vecchia un palestinese armato di coltello ha aggredito un poliziotto e poi è stato colpito da agenti della polizia di frontiera.
Ancora tensioni a Gerusalemme, uccisi un israeliano e due palestinesi.
Ancora tensioni a Gerusalemme, uccisi un israeliano e due palestinesi. L’israeliano è stato accoltellato a morte presso una stazione di benzina sulla statale 443, subito a nord della città. L’aggressore palestinese è stato ucciso dai militari intervenuti sulla scena. Un’altra palestinese, di 16 anni, è stata uccisa dalle forze di sicurezza dopo che ha aggredito a colpi di forbici un israeliano e un palestinese, scambiandolo per israeliano, al mercato di Mahane Yehuda.
pubblicità
Strade bloccate
Nuovi attacchi a Gerusalemme nonostante i posti di blocco israeliani
Nuovi attacchi a Gerusalemme nonostante i posti di blocco israeliani. La scorsa notte una donna israeliana è rimasta ferita dopo essere stata accoltellata alla stazione degli autobus, nel centro della città. Ieri pomeriggio la polizia ha ucciso un uomo che aveva cercato di accoltellare dei passanti. Nelle stesse ore ci sono stati anche scontri al confine con la Striscia di Gaza durante una manifestazione. Tre palestinesi sono stati feriti dall’esercito israeliano.
Israele minaccia un coprifuoco nei quartieri arabi a Gerusalemme.
Israele minaccia un coprifuoco nei quartieri arabi a Gerusalemme. Nella notte il comitato di sicurezza riunito dal premier Benjamin Netanyahu ha approvato una serie di misure per contrastare i recenti attacchi compiuti dai palestinesi. La polizia, al quale verrà affiancato l’esercito, avrà ampi poteri e potrà decidere di isolare interi quartieri arabi “per ragioni di sicurezza”. Ieri una serie di attentati a Gerusalemme e Raanana ha causato almeno tre morti e venti feriti.
A Gerusalemme la paura cresce insieme all’odio

Sono ragazze e ragazzi armati di coltelli presi dalla cucina di casa. Non sono legati a un’organizzazione terroristica e non vengono dalla Striscia di Gaza. Sono arabi israeliani, abitanti di Gerusalemme, una delle città più sacre e insanguinate del mondo. Leggi

pubblicità
Diversi attacchi in poche ore a Gerusalemme: quattro morti.
Diversi attacchi in poche ore a Gerusalemme: quattro morti. Due uomini hanno aperto il fuoco a bordo di un autobus a Gerusalemme Est: due israeliani sono morte e 16 persone sono rimaste ferite. Uno dei due aggressori è stato ucciso, l’altro è ferito. Un altro aggressore ha investito e ucciso un passante a Malchi Yisrael St.. Stamattina due palestinesi armati di coltello hanno aggredito degli israeliani a Raanana. Benjamin Netanyahu ha convocato una riunione di emergenza dei vertici della sicurezza nel pomeriggio.
Cosa sappiamo degli attacchi di oggi in Israele

Stamattina ci sono stati diversi attacchi nel giro di poche ore a Gerusalemme e Raanana, nel centro del paese, con almeno tre morti israeliani e uno palestinese. Il premier Benjamin Netanyahu ha convocato un vertice di emergenza e le fazioni palestinesi hanno indetto una “giornata della collera”. Leggi

La rabbia palestinese in cerca di indirizzo

Salma, cinque anni, ha chiesto alla zia di portare alla sua festa di compleanno una grande torta decorata con l’immagine di lei insieme al padre. Cinque giorni dopo , la sua casa è stata distrutta su ordine del premier israeliano Benjamin Netanyahu.  Leggi

Stato di tensione
Continuano le violenze in Israele e Cisgiordania
Continuano le violenze in Israele e Cisgiordania. Uno studente ultraortodosso di 25 anni è stato accoltellato al petto e ferito gravemente da un palestinese a Gerusalemme Est. Poco dopo una soldatessa e altre quattro persone sono state aggredite con un’arma da taglio vicino al ministero della difesa a Tel Aviv, mentre un altro israeliano è stato pugnalato all’ingresso della colonia ebraica di Kiryat Arba, vicino a Hebron.
pubblicità
Abbonati a Internazionale per leggere l’articolo.
Gli abbonati hanno accesso a tutti gli articoli, i video e i reportage pubblicati sul sito.
Sostieni Internazionale
Vogliamo garantire un’informazione di qualità anche online. Con il tuo contributo potremo tenere il sito di Internazionale libero e accessibile a tutti.