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Le accuse di crimini al presidente del Kosovo pesano sul futuro dei Balcani

Con le accuse del tribunale speciale dell’Aja ad Hashim Thaçi e a vari leader kosovari s’interrompe il dialogo tra Serbia e Kosovo, voluto dagli Stati Uniti. E cresce l’instabilità in una zona d’Europa ancora segnata dal nazionalismo etnico. Leggi

A Belgrado la democrazia è agonizzante

Dopo il voto del 21 giugno, boicottato dall’opposizione, nel parlamento serbo ci sono solo tre partiti. Il progetto autoritario del presidente Aleksandar Vučić sta per realizzarsi. E l’Europa resta a guardare. Leggi

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La miccia del conflitto tra Serbia e Kosovo rischia di riaccendersi

Torna la tensione tra i due paesi, con l’esercito di Belgrado in stato d’allerta. La Serbia pensa di dover proteggere la minoranza serba del Kosovo. Nei Balcani di oggi ci sono ancora numerose micce che rischiano di riaccendersi Leggi

La lezione inascoltata del Kosovo sul nazionalismo

Vent’anni fa la Nato bombardava la Jugoslavia di Slobodan Milošević, impegnato in una sanguinosa campagna contro gli albanesi del Kosovo. Capire quello che successe allora è utile per riflettere sulla realtà di oggi. Leggi

Dal Kosovo alla Bosnia si riparla di cambiare le frontiere dei Balcani

Belgrado e Pristina pensano a uno scambio di territori dove vivono decine di migliaia di persone. È un’idea che suscita speranze e timori in tutti i Balcani. Leggi

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Nelle elezioni francesi si decide il destino dell’euro

Stasera Macron e Le Pen si scontreranno sull’euro. Bisogna ricordare che la moneta unica è nata dalle guerre nella ex Jugoslavia. Leggi

Un tribunale francese posticipa l’estradizione di Ramush Haradinaj.
Un tribunale francese posticipa l’estradizione di Ramush Haradinaj. La corte di appello di Colmar, in Alsazia, ha rinviato la sua decisione in merito all’estradizione dell’ex primo ministro del Kosovo, Ramush Haradinaj. L’ex comandante della guerriglia kosovara è stato arrestato il 4 gennaio 2017 in seguito a una richiesta da parte della Serbia. Belgrado ha minacciato di sospendere gli accordi di estradizione con la Francia se Haradinaj non sarà estradato in Serbia.
In Kosovo manifestanti chiedono la liberazione dell’ex primo ministro Ramush Haradinaj.
In Kosovo manifestanti chiedono la liberazione dell’ex primo ministro Ramush Haradinaj. Sabato 21 gennaio circa quattromila persone hanno manifestato a Pristina per richiedere la liberazione immediata di Haradinaj, arrestato il 4 gennaio in Francia su ordine della Serbia, che ha chiesto l’estradizione per processarlo per crimini di guerra. L’ex primo ministro è stato rilasciato su cauzione il 12 gennaio ma rimane sotto il controllo dell’autorità giudiziaria in attesa di un nuovo processo.
Tuffi ad alta quota
Angelo, l’apolide che balla la breakdance

“Mio padre mi ha venduto quando avevo sei anni, la strada mi ha salvato. Il vero hip-hop viene da lì”. Sinnan, in arte Angelo, è un ballerino di breakdance nato in Kosovo e arrivato in Italia da bambino. Il nuovo video di Termini Tv. Leggi

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Lacrime in parlamento
L’opposizione lancia lacrimogeni nel parlamento del Kosovo

Il parlamento di Pristina deve ratificare due accordi con il Montenegro e la Serbia sui confini e sull’autonomia di alcune regioni. Ma da mesi il partito nazionalista di opposizione Vetëvendosje blocca le sedute per impedire l’approvazione dei trattati lanciando lacrimogeni in aula.
Il reportage di Cosimo Caridi. Leggi

Proteste in Kosovo contro il governo.
Proteste in Kosovo contro il governo. Migliaia di manifestanti sono scesi in piazza a Pristina per protestare contro il governo, in concomitanza con l’ottavo anniversario dell’indipendenza dalla Serbia. Dopo una mattinata di celebrazioni, i manifestanti sono arrivati per un raduno che l’opposizione ha descritto come “un evento di dimensioni senza precedenti”, per chiedere le dimissioni del governo e la convocazione di elezioni anticipate.
All’Aja sarà istituito un tribunale speciale per i crimini durante la guerra in Kosovo.
All’Aja sarà istituito un tribunale speciale per i crimini durante la guerra in Kosovo. L’ha confermato il governo dei Paesi Bassi. La corte entro la fine dell’anno comincerà a esaminare i crimini commessi nel 1999-2000 dai soldati dell’Esercito di liberazione del Kosovo (Uçk) contro le minoranze etniche e gli oppositori politici.
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In Kosovo l’opposizione lancia lacrimogeni in parlamento.
In Kosovo l’opposizione lancia lacrimogeni in parlamento. I deputati nazionalisti hanno costretto il presidente dell’aula a sospendere la seduta in cui si discuteva la normalizzazione dei rapporti con la Serbia. È la terza volta negli ultimi mesi. Fuori dal parlamento, i simpatizzanti dell’opposizione si sono scontrati con la polizia.
Ancora lacrimogeni nel parlamento del Kosovo

Per la seconda volta in due settimane i membri dell’opposizione hanno lanciato gas lacrimogeni al parlamento di Prisitina, in Kosovo. L’intento è quello di bloccare un accordo sulla normalizzazione delle relazioni con la Serbia. Il video dell’Afp. Leggi

Le proteste a Pristina

Circa duecento persone hanno protestato a Pristina, capitale del Kosovo, la sera del 12 ottobre 2015, dopo l’arresto di Albin Kurti, deputato e leader del movimento di opposizione Vetëvendosje. I manifestanti hanno lanciato pietre contro gli agenti e distrutto l’ingresso della sede della centrale di polizia. In tarda serata Kurti è stato interrogato dalla polizia e poi rilasciato.

Kurti era stato arrestato il 9 ottobre 2015 per aver lanciato gas lacrimogeni durante una seduta del parlamento di Pristina. Voleva bloccare l’adozione di un accordo sulla normalizzazione delle relazioni con la Serbia.

In Germania una legge più restrittiva per i migranti in arrivo dai Balcani

Il governo tedesco ha approvato una nuova legge che renderebbe molto più difficile alle persone provenienti da Kosovo, Montenegro e Albania chiedere asilo in Germania. La norma dovrà essere discussa dal Bundestag dal 1 ottobre. Leggi

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