Alessandro Calvi

È un giornalista italiano. Ha scritto per il Riformista e il Messaggero. Ha pubblicato i libri Hanno ammazzato Montesquieu! (Castelvecchi 2013) e Paracarri. Cronache da un’Italia che nessuno racconta (Rubbettino 2015).

Che fine ha fatto Elly Schlein?

La segretaria del Pd aveva cominciato bene. Poi si è persa. La dimensione politica della sua segreteria sembra ormai rassegnata alla polemica politica quotidiana, che lascia traccia sui mezzi di informazione, ma meno sulla realtà. Leggi

Mestre all’ombra del gigantesco bancomat di Venezia

La città sfrutta il flusso enorme di turisti che sbarcano nella laguna. Ma rischia di essere divorata proprio come Venezia. Leggi

Tutti i rischi del premierato voluto da Giorgia Meloni

Anche se è sbandierata come la riforma delle riforme, l’elezione diretta della o del presidente del consiglio è un ripiego per la maggioranza. Ma il testo avrebbe comunque conseguenze gravi. Leggi

Il Polesine mostra i rischi dell’estrazione del gas

Nel Veneto meridionale le trivelle hanno già devastato molte aree, facendone finire diverse sottacqua. Ma il governo Meloni ha confermato l’intenzione di voler andare avanti in questa direzione. Leggi

Le priorità di Giorgia Meloni e la strage alla stazione di Bologna

Sulla bomba del 2 agosto 1980 la magistratura ha scoperto quasi tutto, anche la matrice neofascista. Meloni in passato ha fatto affermazioni discutibili sulle sentenze. Resta da vedere come si esprimerà nella sua veste istituzionale. Leggi

La città oltre lo stretto aspetta il ponte con disincanto

A Messina i progetti di un collegamento stabile con la Calabria li sentono da quasi due secoli. Qualcuno li aspetta con timore, qualcuno con speranza, ma la città da sempre fa i conti con le promesse tradite. Leggi

La Val d’Orcia si sta trasformando in un villaggio turistico

Insieme al turismo di massa nella valle toscana sono arrivati i grandi investitori, che non hanno legami con le tradizioni e l’agricoltura del posto. Se i residenti se ne andranno, il paesaggio di queste campagne è destinato a scomparire. Leggi

Com’è cambiata l’Italia con Silvio Berlusconi

Il cavaliere, il caimano, il presidente operaio, sua emittenza. In ogni sua versione Berlusconi ha profondamente modificato il paese, prima come imprenditore, poi come politico. Leggi

La destra occupa tutti i posti del potere

Dall’emergenza in Emilia-Romagna alle nomine Rai, il governo vuole controllare tutto per costruire un’egemonia culturale e politica. Il metodo scelto ha sollevato molte preoccupazioni. Leggi

Sul fascismo la destra sfida Sergio Mattarella

Per il suo primo 25 aprile da capo del governo Giorgia Meloni ha ribadito di non avere nostalgie per il fascismo. Resta però il problema del rapporto con l’antifascismo e con la costituzione nata proprio dalle sue radici. Leggi

Con la destra al governo la parola nazione è tornata di moda

Riscatto, patria, popolo, e soprattutto nazione: Giorgia Meloni usa questi termini per esprimere l’idea di una potenza proiettata verso il futuro. E portare avanti una precisa strategia politica. Leggi

Il nuovo Partito democratico secondo Elly Schlein

È la prima donna a guidare il Pd e la prima candidata a ribaltare il voto dei tesserati. Ora dovrà provare a unire le opposizioni ma anche le correnti interne del suo stesso partito. Che deve trovare una nuova identità. Leggi

La reazione del governo al pestaggio di Firenze crea un clima pericoloso

L’aggressione di alcuni studenti a Firenze e le parole del ministro Giuseppe Valditara: il governo alza i toni e comincia a rivelare un volto pericoloso della destra al potere. Leggi

L’era della destra al potere ora può cominciare davvero

La coalizione di governo ha vinto in Lombardia e nel Lazio, ma con un’altissima astensione in entrambe le regioni. In questo contesto avviare riforme costituzionali, come il presidenzialismo, potrebbe essere una forzatura. Leggi

La destra si prepara alle regionali tornando al passato

Il 12 e 13 febbraio si vota per rinnovare le amministrazioni di Lazio e Lombardia, ma tra il caso Cospito e lo scontro sull’autonomia differenziata, il dibattito politico è soprattutto nazionale. Leggi

I leader della destra sono la peggiore pubblicità per il presidenzialismo

Le cariche istituzionali, come la presidenza del senato, dovrebbero avere un ruolo di garanzia. Eppure tra appuntamenti, linguaggio e tono dei comunicati assistiamo a un cambiamento. Una riforma in senso presidenzialista trasformerebbe anche il capo dello stato in una figura politica. Leggi

L’inutile battaglia ideologica sulla giustizia della destra italiana

Il ministro Carlo Nordio ha invitato il parlamento a non avere un atteggiamento sottomesso rispetto ai magistrati, aprendo un nuovo scontro tra politica e magistratura. Leggi

Il voto in Lazio e Lombardia rivela la crisi tra i partiti

Con il deposito delle candidature, il cui termine scade sabato 14 gennaio, comincia la campagna elettorale per le elezioni regionali. Mai come in questa occasione è rilevante il risultato delle singole forze politiche. Leggi

Per il governo Meloni la cultura è solo una questione di soldi

Con il bonus 18app lo stato aveva deciso di investire nella crescita culturale dei neomaggiorenni. La destra vorrebbe trasformarlo in una sovvenzione assistenziale. Leggi

A sinistra la questione non è morale ma politica

Davanti allo scandalo al parlamento europeo, che coinvolge persone legate alla sinistra italiana, bisogna usare bene le parole di Enrico Berlinguer: nella seconda repubblica i partiti sono diventati più strumento di potere che portatori di idee. Leggi

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