Alessandro Calvi

È un giornalista italiano. Ha scritto per il Riformista e il Messaggero. Ha pubblicato i libri Hanno ammazzato Montesquieu! (Castelvecchi 2013) e Paracarri. Cronache da un’Italia che nessuno racconta (Rubbettino 2015).

L’arbitra che ha cambiato la partita

Nel racconto giornalistico del primo arbitraggio di una donna in serie A ci sono state molte contraddizioni sul genere da usare. Ma d’ora in poi il calcio non potrà più ignorare questo dibattito. Leggi

Perché Giorgia Meloni va presa sul serio

Il centrosinistra si è limitato a dipingerla come un personaggio caricaturale, invece di capire cosa rappresenta davvero e quali sono i suoi obiettivi. Anche per questo ha perso. Leggi

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Giorgia Meloni ha vinto le elezioni

Fratelli d’Italia, unica forza all’opposizione del governo Draghi, è il primo partito del paese e della coalizione di destra. Il centrosinistra diviso perde. Si apre una stagione delicata per l’Italia, con molte scadenze da rispettare Leggi

L’Italia sognata da Giorgia Meloni

Famiglia, aborto, presidenzialismo. La destra vuole un paese con più muri e meno diritti Leggi

Nella campagna elettorale è l’ora dei cannibali

A pochi giorni dal voto la priorità sembra essere strappare voti ai partiti vicini più che agli avversari. Leggi

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La giustizia è la grande assente di queste elezioni

La giustizia e le questioni che si potrebbero aprire dopo il voto, per quanto gravi, non paiono interessanti. Eppure questa volta la destra potrebbe fare tutto ciò che non riuscì a Silvio Berlusconi. Leggi

Il nuovo parlamento è già deciso

I leader di partito hanno scelto a tavolino, anche grazie al sistema elettorale, chi siederà alla camera e al senato.
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Dai servizi segreti a Calenda, è una campagna avvelenata

Dossier fantomatici, ingerenze straniere, protagonisti narcisisti: si va verso il voto di settembre con molti insulti e poche idee. È il grande fallimento della seconda repubblica. Leggi

È sparita la sinistra. Un’altra volta

Da trent’anni il centrosinistra slitta sempre più a destra. L’agenda Draghi e l’accordo tra Letta e Calenda dicono che il processo non si ferma. Leggi

La crisi di governo forse non esiste

Mentre i partiti sono impegnati in una campagna elettorale dai toni forti, il governo e il parlamento lavorano a pieno ritmo. Leggi

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Cosa succede da qui alle elezioni del 25 settembre

Gli italiani eleggeranno il primo parlamento dopo la riforma costituzionale che ha ridotto il numero dei parlamentari. Si voterà con il cosiddetto Rosatellum Leggi

L’onda lunga populista travolge anche Mario Draghi

Il presidente del consiglio si è dimesso, Mattarella ha sciolto le camere, e il prossimo 25 settembre si terranno le elezioni anticipate. Ma la crisi politica in atto è conseguenza di una ben più profonda crisi di sistema Leggi

Senza idee e senza voti

In parlamento in questi ultimi anni si sono moltiplicati partiti, sigle e gruppi politici, frutto di scissioni e fusioni di quelli approdati alle camere con le elezioni del... Leggi

Servono le leggi

C’è una parte del sistema istituzionale che sui diritti funziona: è quella affidata ai tribunali. In questi anni, interpellati da cittadini che chiedevano il riconoscimento... Leggi

Tutti gli errori di Giorgia Meloni e Matteo Salvini 

Alla fine ha vinto il Partito democratico. Tuttavia, considerate le dimensioni e la qualità dell’astensionismo, la vittoria sembra dovuta per lo più all’inconsistenza degli avversari. Per questo è necessario ragionare su chi ha perso. Leggi

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La sentenza sulla trattativa stato-mafia non racconta tutta la storia

L’assoluzione ha sollevato numerose speculazioni politiche. Ma inquinare i fatti con le polemiche non aiuta a comprendere la complessità delle vicende in questione. Leggi

I referendum su eutanasia e cannabis e l’assenza del parlamento

La raccolta di firme per i due quesiti è un successo, ma si discute più dei nuovi strumenti tecnici con cui si può aderire che dei temi del voto. E non si spiega perché il parlamento non è in grado di fare delle leggi sui temi più delicati. Leggi

Il tatticismo politico frena le leggi sui diritti civili in Italia

Il disegno di legge Zan contro l’omotransfobia non sfugge alla tradizione che vede sempre molto accidentata la strada dei diritti in Italia. E, anzi, quella tradizione la incarna piuttosto bene. Leggi

L’intreccio tra complotti e populismo in Italia

Il complottismo comincia a prosperare quasi come effetto collaterale della propaganda populista che però non è stata affatto un’esclusiva di formazioni come Lega e M5s. Leggi

L’indignazione perenne non produce alcun cambiamento

Per molti è diventata il principale strumento di partecipazione al dibattito pubblico e di definizione di sé. Non più con gli altri, ma contro gli altri. Leggi

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