Brexit

L’Irlanda del Nord è la nuova vittima di Boris Johnson

Gli accordi sulla Brexit voluti dal premier britannico hanno esasperato i giovani della comunità protestante nordirlandese, che si sentono traditi da Londra. Il malcontento potrebbe raggiungere la Scozia e il Galles. Leggi

Nel 2021 l’Europa deve guardare avanti

Cosa aspettarsi dopo un anno terribile come il 2020? La maggior parte delle persone ambisce semplicemente al ritorno a un passato. Le aspettative sono basse, forse anche troppo. Leggi

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L’accordo sulla Brexit lascia aperte molte questioni

Il primo ministro britannico Boris Johnson canta vittoria, ma l’accordo raggiunto il 24 dicembre non affronta il principale prodotto economico del Regno Unito e non risolve il nodo delle relazioni con l’Unione europea. Leggi

Per la Brexit il tempo stringe e il disastro va evitato

Nelle trattative commerciali è l’economia più forte che guida le danze, e i negoziatori dell’Ue immaginano quindi che Johnson stia bluffando. Ma forse farebbero bene ad aiutare Johnson nel mascherare la sua sconfitta. Leggi

Il Regno Unito rimette in gioco il trattato sulla Brexit

Il Regno Unito è uscito dall’Unione europea il 31 gennaio 2020, ma la procedura non è terminata. Il governo britannico torna sui suoi passi cercando di strappare altri vantaggi sulla questione dell’Irlanda del Nord. Leggi

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Lavorare nel Regno Unito ai tempi della Brexit

Il Regno Unito ha bisogno di ballerine, biochimici e saldatori. Sono alcune delle professioni inserite nella lista ufficiale “delle carenze occupazionali”, che diventerà molto più nutrita con le nuove regole sull’immigrazione. Leggi

Nonostante la Brexit, la difesa terrà vicini Regno Unito ed Europa

La domanda fondamentale, al momento della separazione, è la seguente: come conservare i forti legami con il Regno Unito sul piano della sicurezza e della difesa? Leggi

Cinque punti per capire cosa succede dopo la vittoria di Boris Johnson

Il voto ridisegna il panorama della vita pubblica britannica e spalanca le porte alla Brexit dopo tre anni e mezzo di tentennamenti e incertezze. Leggi

La Brexit è servita, le reazioni della stampa britannica e internazionale

La vittoria dei conservatori, la disfatta dei laburisti e il futuro del Regno Unito dopo le elezioni del 12 dicembre, che sembrano confermare il desiderio della maggioranza di uscire dall’Unione europea. Leggi

Dalle urne esce un Regno Unito intossicato dalla Brexit

Le elezioni rivelano un paese esausto, diviso, incapace di riconoscersi, allettato dalle prospettive di “taglio netto”, pronto a fidarsi dell’allucinazione obliquamente nazionalista della Brexit. Leggi

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La stampa britannica dà le sue indicazioni di voto

Come da tradizione, alla vigilia delle elezioni del 12 dicembre arrivano puntuali gli endorsement dei grandi giornali. Questa volta le sorprese non mancano. Soprattutto a sinistra. Leggi

Brexit infinita

Il braccio di ferro tra il primo ministro e il parlamento impedisce ogni tentativo di sbloccare la situazione: ma nessuno vuole alzare bandiera bianca. Leggi

Ora Boris Johnson deve affrontare di nuovo il parlamento

Il premier britannico ha strappato a Bruxelles un accordo per l’uscita negoziata del Regno Unito dall’Unione europea. Il testo dev’essere ora approvato dal parlamento e non sarà una passeggiata. Leggi

Per Boris Johnson la Brexit è solo uno strumento di potere

Il primo ministro vuole tornare alle urne sperando di incassare l’accordo all’uscita dalla Ue e inaugurare quello che spera possa essere un lungo regno personale. Ma ancora non c’è niente di scontato. Leggi

Uscire

A cosa somiglia la “buona informazione”? È un’informazione vera e credibile. Ma è anche quella che si fa uscendo dalle redazioni, parlando con le lettrici e i lettori. Come succederà nel fine settimana a Ferrara. Leggi

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La democrazia britannica resiste alle manovre di Boris Johnson

Il 24 settembre l’alta corte britannica ha stabilito che il primo ministro è andato oltre le sue funzioni, ma la Brexit non è comunque in discussione. Leggi

La strategia di Boris Johnson non sta funzionando

Il premier britannico voleva accelerare l’uscita del Regno Unito dall’Unione europea o in alternativa organizzare le elezioni a ottobre: la camera dei comuni ha bocciato entrambe le proposte. Quali saranno i prossimi passi? Leggi

Il populismo sta finendo?

Sarebbe rassicurante, e tre eventi di questa settimana danno qualche motivo di speranza. Leggi

Il parlamento britannico si ribella a Boris Johnson

Una mozione trasversale e sostenuta da un gruppo di conservatori ribelli autorizzerà il parlamento a bloccare la Brexit senza accordo. Leggi

Boris Johnson chiude il parlamento per blindare la Brexit

Il rapporto tra Boris Johnson e la democrazia è tra i più flessibili. In nome del rispetto del voto per la Brexit il primo ministro ha messo la museruola a una fonte di legittimità democratica. Leggi

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