Brexit

Il voto irlandese apre un futuro di instabilità

Per la prima volta in Irlanda del Nord ha vinto un partito cattolico e “nazionalista” che vorrebbe l’unificazione con la Repubblica d’Irlanda. Lo scenario fa temere un ritorno delle violenze. Leggi

Le nuove regole della Brexit svuotano i negozi britannici

Le norme entrate in vigore il 1 gennaio produrranno maggiori difficoltà a far arrivare prodotti provenienti dall’Unione europea, con conseguente aumento dei prezzi. Per gli imprenditori i politici non hanno tenuto conto della realtà economica del paese. Leggi

pubblicità
La guerra del pesce tra Francia e Regno Unito 

Al cuore del problema c’è sempre la Brexit: cosa devono fare i pescherecci francesi per avere il permesso di lavorare nelle acque della Corona?. Leggi

Su Belfast si tratta ancora

Gli ultimi giorni di negoziato tra Regno Unito e Unione europea sul protocollo della Brexit che riguarda il confine marittimo tra Irlanda del Nord e Gran Bretagna sono stati... Leggi

Senza la manodopera straniera il Regno Unito è in cortocircuito

La Brexit e la pandemia hanno lasciato fuori del paese migliaia di immigrati addetti a servizi essenziali come i rifornimenti alimentari. Gli imprenditori chiedono aiuto e il governo risponde di assumere forza lavoro locale. Leggi

pubblicità
Parigi e Londra schierano navi da guerra per difendere i diritti di pesca

Due paesi alleati ricorrono alla marina militare per risolvere una divergenza sui diritti di pesca, ad appena una settimana dalla ratificazione dell’accordo per regolare il dopo Brexit. È giusto porsi alcune domande. Leggi

L’Irlanda del Nord è la nuova vittima di Boris Johnson

Gli accordi sulla Brexit voluti dal premier britannico hanno esasperato i giovani della comunità protestante nordirlandese, che si sentono traditi da Londra. Il malcontento potrebbe raggiungere la Scozia e il Galles. Leggi

Nel 2021 l’Europa deve guardare avanti

Cosa aspettarsi dopo un anno terribile come il 2020? La maggior parte delle persone ambisce semplicemente al ritorno a un passato. Le aspettative sono basse, forse anche troppo. Leggi

L’accordo sulla Brexit lascia aperte molte questioni

Il primo ministro britannico Boris Johnson canta vittoria, ma l’accordo raggiunto il 24 dicembre non affronta il principale prodotto economico del Regno Unito e non risolve il nodo delle relazioni con l’Unione europea. Leggi

Per la Brexit il tempo stringe e il disastro va evitato

Nelle trattative commerciali è l’economia più forte che guida le danze, e i negoziatori dell’Ue immaginano quindi che Johnson stia bluffando. Ma forse farebbero bene ad aiutare Johnson nel mascherare la sua sconfitta. Leggi

pubblicità
Il Regno Unito rimette in gioco il trattato sulla Brexit

Il Regno Unito è uscito dall’Unione europea il 31 gennaio 2020, ma la procedura non è terminata. Il governo britannico torna sui suoi passi cercando di strappare altri vantaggi sulla questione dell’Irlanda del Nord. Leggi

Lavorare nel Regno Unito ai tempi della Brexit

Il Regno Unito ha bisogno di ballerine, biochimici e saldatori. Sono alcune delle professioni inserite nella lista ufficiale “delle carenze occupazionali”, che diventerà molto più nutrita con le nuove regole sull’immigrazione. Leggi

Nonostante la Brexit, la difesa terrà vicini Regno Unito ed Europa

La domanda fondamentale, al momento della separazione, è la seguente: come conservare i forti legami con il Regno Unito sul piano della sicurezza e della difesa? Leggi

Cinque punti per capire cosa succede dopo la vittoria di Boris Johnson

Il voto ridisegna il panorama della vita pubblica britannica e spalanca le porte alla Brexit dopo tre anni e mezzo di tentennamenti e incertezze. Leggi

La Brexit è servita, le reazioni della stampa britannica e internazionale

La vittoria dei conservatori, la disfatta dei laburisti e il futuro del Regno Unito dopo le elezioni del 12 dicembre, che sembrano confermare il desiderio della maggioranza di uscire dall’Unione europea. Leggi

pubblicità
Dalle urne esce un Regno Unito intossicato dalla Brexit

Le elezioni rivelano un paese esausto, diviso, incapace di riconoscersi, allettato dalle prospettive di “taglio netto”, pronto a fidarsi dell’allucinazione obliquamente nazionalista della Brexit. Leggi

La stampa britannica dà le sue indicazioni di voto

Come da tradizione, alla vigilia delle elezioni del 12 dicembre arrivano puntuali gli endorsement dei grandi giornali. Questa volta le sorprese non mancano. Soprattutto a sinistra. Leggi

Brexit infinita

Il braccio di ferro tra il primo ministro e il parlamento impedisce ogni tentativo di sbloccare la situazione: ma nessuno vuole alzare bandiera bianca. Leggi

Ora Boris Johnson deve affrontare di nuovo il parlamento

Il premier britannico ha strappato a Bruxelles un accordo per l’uscita negoziata del Regno Unito dall’Unione europea. Il testo dev’essere ora approvato dal parlamento e non sarà una passeggiata. Leggi

Per Boris Johnson la Brexit è solo uno strumento di potere

Il primo ministro vuole tornare alle urne sperando di incassare l’accordo all’uscita dalla Ue e inaugurare quello che spera possa essere un lungo regno personale. Ma ancora non c’è niente di scontato. Leggi

pubblicità
Abbonati a Internazionale per leggere l’articolo.
Gli abbonati hanno accesso a tutti gli articoli, i video e i reportage pubblicati sul sito.
Sostieni Internazionale
Vogliamo garantire un’informazione di qualità anche online. Con il tuo contributo potremo tenere il sito di Internazionale libero e accessibile a tutti.