Brexit

Uscire

A cosa somiglia la “buona informazione”? È un’informazione vera e credibile. Ma è anche quella che si fa uscendo dalle redazioni, parlando con le lettrici e i lettori. Come succederà nel fine settimana a Ferrara. Leggi

La democrazia britannica resiste alle manovre di Boris Johnson

Il 24 settembre l’alta corte britannica ha stabilito che il primo ministro è andato oltre le sue funzioni, ma la Brexit non è comunque in discussione. Leggi

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La strategia di Boris Johnson non sta funzionando

Il premier britannico voleva accelerare l’uscita del Regno Unito dall’Unione europea o in alternativa organizzare le elezioni a ottobre: la camera dei comuni ha bocciato entrambe le proposte. Quali saranno i prossimi passi? Leggi

Il populismo sta finendo?

Sarebbe rassicurante, e tre eventi di questa settimana danno qualche motivo di speranza. Leggi

Il parlamento britannico si ribella a Boris Johnson

Una mozione trasversale e sostenuta da un gruppo di conservatori ribelli autorizzerà il parlamento a bloccare la Brexit senza accordo. Leggi

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Boris Johnson chiude il parlamento per blindare la Brexit

Il rapporto tra Boris Johnson e la democrazia è tra i più flessibili. In nome del rispetto del voto per la Brexit il primo ministro ha messo la museruola a una fonte di legittimità democratica. Leggi

In vacanza con la Brexit

Il mio passaporto appena rinnovato è bordeaux come sempre, ma non ha più la scritta Unione europea sulla copertina. Mi sembra di tornare indietro nel tempo. Leggi

I passaporti non hanno tutti lo stesso peso

Quali sono i paesi con i passaporti più forti in Europa? E chi sta perdendo posizioni nella classifica mondiale della libertà di circolazione? Leggi

L’ultimo primo ministro del Regno Unito

Boris Johnson è arrivato a Downing street grazie alle elezioni europee. Ma la sua insistenza sulla Brexit senza accordo potrebbe causare lo smembramento del paese. Leggi

Il mondo è costretto a fare i conti con Donald Trump

Il presidente della prima potenza mondiale è per definizione al centro delle principali vicende globali. Ma Trump ha aggiunto a questa realtà storica il suo tocco personale. Leggi

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Il culto della Brexit ha fatto impazzire il Partito conservatore

Boris Johnson e Jeremy Hunt hanno promesso che porteranno Londra fuori dall’Unione europea anche senza un accordo. Potrebbe essere un disastro economico, ma a loro non sembra importare. Leggi

Donald Trump a Londra apre la sua campagna elettorale

La visita nel Regno Unito serve al presidente degli Stati Uniti per acquisire visibilità in vista dell’annuncio della sua ricandidatura alla Casa Bianca. Leggi

Adesso Jeremy Corbyn insegue gli elettori contrari alla Brexit

Il partito d’opposizione aveva tutto per rappresentare l’alternativa a un potere caduto in disgrazia, ma ha finito per mancare un appuntamento storico. Leggi

In Europa sono rimasti in pochi a voler copiare la Brexit

Le forze che speravano di cavalcare la Brexit per forzare altre “uscite” nazionali dovranno cambiare tattica, perché i loro elettori non ci credono più. Leggi

Il Regno Unito nel tunnel della Brexit

Il paese che il 23 giugno 2016 ha votato per uscire dall’Unione europea, immaginando un futuro di gloria, ricchezza e sovranità ritrovata, oggi annaspa ancora nell’incertezza di un negoziato complicatissimo. Leggi

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La Brexit è una doccia fredda per gli euroscettici

Non ci si fa ancora molta attenzione, ma il fallimento della Brexit ha già portato la quasi totalità dei partiti euroscettici a cambiare posizione. Leggi

L’ultimatum europeo alla premier britannica 

A otto giorni dalla scadenza del 29 marzo la situazione è grottesca. Anche se in fondo May e i leader europei vogliono la stessa cosa: un divorzio senza scossoni. Leggi

La Brexit minaccia di mandare in rovina gli agricoltori

Gli asparagi coltivati nel Regno Unito sono considerati dai cuochi tra i migliori del mondo. La mancanza di lavoratori stagionali minaccia tuttavia l’industria dell’asparago nazionale e la sostenibilità di molte aziende. Leggi

Il pericoloso ritorno dei controlli alle frontiere irlandesi

Gli abitanti dell’isola vogliono preservare la normalità ottenuta con gli accordi di pace del 1998, che hanno permesso anche l’aumento degli scambi economici tra i due paesi. Leggi

Theresa May va a Bruxelles e sarà un giorno infernale

Al centro del disaccordo sulla Brexit c’è la libera circolazione tra la Repubblica d’Irlanda e l’Irlanda del Nord, necessaria per preservare gli accordi di pace che hanno messo fine al conflitto irlandese. Leggi

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