Catalogna

Con la sconfitta di Pedro Sánchez la Spagna ha perso un’occasione

Il 13 febbraio il parlamento spagnolo ha bocciato la legge di bilancio, aprendo una crisi di governo da cui gli indipendentisti catalani sperano di trarre nuova forza. Leggi

In Spagna si apre tra le proteste il processo agli indipendentisti catalani 

Il 10 febbraio la destra spagnola ha portato in piazza decine di migliaia di persone contro il primo ministro socialista Pedro Sánchez. Ma altri due appuntamenti potrebbero cambiare lo scenario politico spagnolo. Leggi

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In Spagna l’estrema destra è uscita dall’ombra

Molti avevano detto che sarebbe stata l’estrema destra ad approfittare dello scontro fra Madrid e gli indipendentisti catalani. Quella previsione si è avverata. Leggi

Le elezioni catalane commentate dalla stampa europea

Per i giornali spagnoli ed europei, le elezioni del 21 dicembre in Catalogna non risolvono la situazione di stallo. Ora anche Bruxelles deve aiutare la mediazione. Leggi

Cosa succederà dopo le elezioni in Catalogna

Il 21 dicembre i catalani votano per rinnovare il parlamento regionale, sciolto dal governo spagnolo. La decisione del premier spagnolo era sembrata una mossa intelligente, ma qualcosa non ha funzionato. Leggi

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Disforia nazionale

La mia simpatia va verso la rottura, verso la trasformazione, verso l’ontologia dell’impossibile. E in ogni caso verso nuove repubbliche della penisola. Leggi

La Catalogna verso elezioni molto incerte

L’unica certezza è che i catalani andranno a votare. Lo faranno tra poco meno di due mesi, il 21 dicembre 2017. Per il resto, il futuro è pieno di incognite. Leggi

In Catalogna è scattata l’opzione nucleare

Alla fine la rottura è arrivata. Il parlamento catalano ha dichiarato la nascita di uno stato indipendente in forma di repubblica. Leggi

Il mondo in breve

Braccio di ferro in Catalogna, la riconquista di Raqqa, il genere non binario in California: cos’è successo nel mondo. Leggi

Il falso referendum e la falsa indipendenza della Catalogna

La Catalogna ha dichiarato la propria indipendenza il 10 ottobre. È la “volontà del popolo”, ha dichiarato il presidente regionale Carles Puigdemont. Ma ci sono tre piccoli dettagli che possono intaccare la felicità del momento. Leggi

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In Catalogna è il momento di ricostruire i ponti del dialogo

Non si può continuare a criticare l’avventurismo degli indipendentisti o la cecità dei conservatori spagnoli. Questo paese ha bisogno di aiuto e di una mediazione. Leggi

Spetta all’Europa spegnere la tensione tra Barcellona e Madrid

Siamo alla vigilia di una crisi gravissima in Spagna e in Europa nella quale gli indipendentisti e il potere centrale hanno diverse carte da giocare. Leggi

In Catalogna la strategia di Puigdemont ha funzionato

Il presidente catalano aveva elaborato una tattica che gli avrebbe permesso di vincere in ogni caso. È quello che è successo, ma il prezzo è stato alto. Leggi

Dopo gli scontri di Barcellona serve la mediazione dell’Unione europea

La Catalogna ha vissuto una giornata di scontro durissimo con il potere centrale, che evidentemente ha creato una grossa frattura in Spagna. Leggi

La scelta della Catalogna nel cuore dell’Europa

Il referendum indipendentista in Catalogna, previsto il prossimo 1 ottobre, ci dice qualcosa sulle spinte separatiste nell’Unione europea. Leggi

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L’ex leader catalano Artur Mas interdetto dalla politica per due anni
L’ex leader catalano Artur Mas interdetto dalla politica per due anni. Mas, 61 anni, è stato condannato per disobbedienza civile per aver indetto il referendum sull’indipendenza della Catalogna nel 2014 nonostante il parere contrario della corte costituzionale. In Catalogna i movimenti autonomisti fanno da tempo campagna elettorale per una maggiore autonomia.
È cominciato a Barcellona il processo contro l’ex presidente della generalitat Artur Mas, l’ex vicepresidente Joana Ortega e l’ex consigliera Irene Rigau.
È cominciato a Barcellona il processo contro l’ex presidente della generalitat Artur Mas, l’ex vicepresidente Joana Ortega e l’ex consigliera Irene Rigau. I tre politici catalani sono accusati di aver indetto il referendum del 2014 sull’indipendenza della Catalogna nonostante il parere contrario della corte costituzionale. Se riconosciuti colpevoli di disobbedienza e prevaricazione rischiano l’interdizione dalle cariche pubbliche per dieci anni. È stato invece escluso il reato di malversazione, per il quale rischiavano il carcere. All’esterno del tribunale si sono radunate alcune migliaia di sostenitori di Mas.
Fuochi e demoni della Spagna
La Spagna e la secessione catalana

La Catalogna, regione più ricca della Spagna, ha appena scelto un presidente indipendentista. Sostenuto da una coalizione che va dalla destra conservatrice alla sinistra anticapitalista, Carles Puigdemont, 53 anni, giornalista e figlio di un pasticcere, è stato nominato dai parlamentari catalani dopo l’improvvisa uscita di scena di Artur Mas. Leggi

Gli indipendentisti catalani trovano l’accordo per formare il governo.
Gli indipendentisti catalani trovano l’accordo per formare il governo. Il presidente della regione Artur Mas si dimetterà per dare il via libera a nuove elezioni regionali. Il quotidiano El Mundo scrive che Mas, al potere dal 2010, sarà sostituito dal sindaco di Girona. Mas ha vinto le elezioni del 27 settembre senza raggiungere la maggioranza assoluta e non era riuscito a trovare un accordo con il partito indipendentista di estrema sinistra Cup per formare un governo.
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