Europa

Il populismo sta finendo?

Sarebbe rassicurante, e tre eventi di questa settimana danno qualche motivo di speranza. Leggi

Un iraniano al G7 coglie di sorpresa Donald Trump

La presenza del ministro degli esteri iraniano a Biarritz ha il merito di rafforzare l’idea di un’autonomia diplomatica europea davanti agli Stati Uniti. Leggi

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L’arte di viaggiare lentamente 

Era il 1972 quando furono emessi i primi biglietti Interrail, usati da milioni di viaggiatori per spostarsi in Europa. Oggi le istituzioni li mettono in palio per alcuni diciottenni, per costruire la loro identità europea. Leggi

Il nazionalismo che viene dall’Europa dell’est

Negli ultimi anni la crisi del consenso liberale si è allargata a gran parte del mondo occidentale. Ma il nuovo modello sovranista ha attecchito prima di tutto, e con particolare virulenza, nei paesi ex comunisti. Leggi

Tra la Normandia e Mosca, il mondo è di nuovo diviso in due

Mentre quella che continuiamo a chiamare la famiglia occidentale si ritrovava in Inghilterra e Normandia, un’altra riunione, di natura diversa, si teneva a Mosca tra Xi Jinping e Vladimir Putin. Leggi

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Il nuovo nazionalismo viene dall’Europa dell’est

“La paura genera il nazionalismo, il nazionalismo genera l’odio. Viviamo nella politica delle emozioni”. Intervista sul sovranismo europeo alla scrittrice croata Slavenka Drakulić e allo scrittore austriaco Martin Pollack. Leggi

La Lega approfitta delle critiche del parlamento europeo a Conte

A rimanere soli, e senza prospettive di alleanze in Europa, sono Luigi Di Maio e i suoi. Matteo Salvini invece non può che rallegrarsi. Leggi

Una nuova civiltà

Cupo gioco fantapolitico prefestivo. Un numero crescente di europei estenuati darà sempre più il suo consenso a forze politiche di stradestra che promettono di accontentarli in tutto. Leggi

C’è vita sull’altra sponda dell’Atlantico. E su questa?

L’onda democratica c’è stata ma Donald Trump e il trumpismo restano forti e radicati. La società americana, però, si è rimessa in movimento. Leggi

La sinistra che non c’è

In Italia e in Europa le forze progressiste sono in crisi e continuano a perdere elettori. Corrispondenti ed esperti stranieri cercano di spiegare perché. Leggi

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È il momento di difendere la democrazia in tutta Europa

Nell’Europa centrorientale avanza l’estrema destra ora che la cancelliera tedesca è indebolita e il presidente francese è in difficoltà. Leggi

Angela Merkel ha rafforzato l’estrema destra in Europa?

La cancelliera tedesca nel 2015 ha accolto un milione di profughi. Una scelta che per molti ha rafforzato populisti e nazionalisti. Ma non è così. Leggi

La crisi greca spiegata in dieci grafici

Il 20 agosto per la Grecia si è chiuso l’ultimo dei tre pacchetti di salvataggio. L’intervento passerà alla storia come un esempio di ciò che non bisogna fare se si vuole aiutare un paese. Leggi

La decisione che cambiò il corso del ventesimo secolo

La decisione tedesca di attaccare i rifornimenti al Regno Unito nel 1917 causò l’entrata in guerra degli Stati Uniti. E le altre sanguinose guerre del novecento. Leggi

Viaggio nel tempo 

Past-Euphoria/Post-Europa è un progetto a cui il fotografo Fabio Sgroi ha lavorato per più di vent’anni, esplorando i cambiamenti di quattordici paesi dell’Europa dell’est. Leggi

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I populisti non vanno sopravvalutati

Mentre il 2016 è stato l’anno in cui i populisti erano ancora una sorpresa, il 2017 doveva essere quello del loro trionfo. Ma le cose non sono andate così. Leggi

Vivere nella paura sarebbe la vittoria del terrorismo

È ancora sicuro viaggiare in Europa? Naturalmente no. Ma è molto più probabile morire per altri motivi che per un attentato. Quindi cittadini e giornalisti non dovrebbero fare il gioco dei terroristi. Leggi

I giovani polacchi hanno vinto una battaglia contro i conservatori

Il presidente polacco non ha firmato una contestata riforma istituzionale soprattutto grazie ai giovani scesi in piazza per difendere lo stato di diritto e i valori europei. Leggi

Perché l’Europa ha bisogno di più migranti

Nel 2016 il numero delle nascite è stato pari a quello delle morti: solo grazie agli arrivi dall’esterno il totale è andato in positivo. Leggi

In Irlanda e in Serbia ci sono due premier da tenere d’occhio

Secondo alcuni sono solo nomine di facciata, ma Leo Varadkar e Ana Brnabić rivelano comunque che l’Europa sta cambiando. Leggi

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