Giornali

La disinformazione nell’epoca delle fake news e della propaganda

Dalla nave fantasma Charlottea alla teoria della grande sostituzione: le fake news sono diventate gli assi portanti di una nuova propaganda. Leggi

La nazionalità come aggravante

Quando si attribuisce molta importanza alla nazionalità o al colore della pelle di qualcuno, il senso di una notizia può cambiare molto. Leggi

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Il ruolo di giornali e tv rispetto al razzismo in Italia

L’ultimo rapporto Notizie di chiusura di Carta di Roma aiuta a capire come è stato possibile passare da un contesto accogliente a uno ostile verso i migranti. Leggi

Internazionale compie 25 anni

Il 6 novembre 1993 usciva in edicola il primo numero di Internazionale. La copertina e il numero da scaricare gratuitamente. Leggi

Geroglifici

Chi l’ha detto che i giornali, e quelli di carta in particolare, non sono un buon investimento? Alcuni miliardari sono molto interessati. Leggi

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Esperimento

In Brasile la Folha de S.Paulo, il più grande quotidiano del paese, smetterà di condividere i suoi articoli su Facebook. Leggi

Fine dell’idillio tra Facebook e i mezzi d’informazione

L’azienda di Mark Zuckerberg ha deciso di dare più spazio ai post personali nel news feed. Per i giornali potrebbe essere una buona notizia. Leggi

Inserti da collezione

C’è stato un momento in cui le edicole sembravano dei bazar surrealisti: traboccavano di videocassette, foulard, spazzole e gadget di ogni genere. Leggi

La cura della velocità

Costano troppo, rallentano il lavoro, appartengono a un’altra epoca: i copy editor non servono più. Almeno al New York Times. Leggi

Continua lo sciopero dei giornalisti del Sole 24 ore.
Continua lo sciopero dei giornalisti del Sole 24 ore. Il comitato di redazione chiede le dimissioni del direttore Roberto Napoletano, che avrebbe già invitato una lettera al consiglio di amministrazione per autosospendersi. Napoletano è stato iscritto nel registro degli indagati qualche giorno fa, nell’inchiesta sulle false comunicazioni sociali, insieme agli ex dirigenti dell’azienda. Il consiglio di amministrazione si riunirà oggi e nominerà un reggente.
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I giovani americani non hanno idea di cosa sia una notizia, secondo Stanford

Gli adolescenti saranno anche delle autorità in fatto di social network, ma non sono molto bravi a identificare una notizia: secondo uno studio dell’università di Stanford, negli Stati Uniti l’82 per cento degli studenti di scuola media non è in grado di distinguere tra una notizia e un “contenuto sponsorizzato”. Leggi

Comode caselle

C’è un’etichetta per tutto, ormai, basta incollarla e ci si sente in ordine. Se sei nato subito dopo la seconda guerra mondiale, cosa sei? Un baby boomer. E i tuoi figli? Appartengono alla generazione x, a quella y. Leggi

Bbc world espande il suo servizio in Asia e in Africa.
Bbc world espande il suo servizio in Asia e in Africa. Il servizio internazionale della Bbc aprirà nuovi canali in 11 lingue asiatiche e africane e investirà sui contenuti rivolti al suo pubblico russo. Si tratta della più grande espansione del servizio dal 1940.
Indipendenza

Da questa settimana Internazionale in edicola costa 4 euro. Il prezzo degli abbonamenti, invece, per ora non cambia: 1,74 euro a copia per gli studenti, 1,98 per tutti gli altri. L’ultimo aumento risale a quasi quindici anni fa: era il 21 dicembre del 2001 quando il giornale passò da 5.500 lire a 3 euro. Leggi

Senso

Al centro di Trafalgar square, di fronte alla National gallery di Londra, c’è la colonna di Nelson. Fu costruita nel 1840 per commemorare Horatio Nelson, ammiraglio britannico ucciso il 21 ottobre 1805 nella battaglia di Trafalgar. La notizia della sua morte uscì in prima pagina sul Times il 6 novembre, quindici giorni dopo. Oggi avremmo ricevuto la notizia in pochi minuti, forse secondi, raccontava qualche settimana fa Alan Rusbridger, ex direttore del Guardian, a un gruppetto di studenti. Leggi

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La prima pagina di Le Monde

“Il Regno Unito lascia l’Europa”

Baluardi

The Hardwick Gazette è il settimanale di Hardwick, un paesino nel Vermont, al confine con il Canada. Fondato 127 anni fa, pubblica notizie locali, annunci di nascite, risultati sportivi delle squadre delle scuole, ma ogni tanto si lancia anche in qualche inchiesta. Vende 2.200 copie e il suo proprietario, nonché direttore, contabile, venditore di spazi pubblicitari, redattore e addetto alle pulizie, ha appena compiuto 71 anni ed è stanco. Da due anni cerca di vendere il giornale senza riuscire a trovare un compratore. Però non vuole chiuderlo. Leggi

Un giornale per telefonare

Alcuni fatti recenti in Francia dimostrano che gli smartphone rischiano di farci dimenticare che sono stati creati innanzitutto per telefonare. Leggi

Alan Rusbridger rinuncia alla presidenza dello Scott trust, il fondo da cui dipende il gruppo editoriale del Guardian.
Alan Rusbridger rinuncia alla presidenza dello Scott trust, il fondo da cui dipende il gruppo editoriale del Guardian. L’ex direttore avrebbe dovuto assumere la guida del trust a settembre, ma ha annunciato che questo non succederà a causa dei contrasti con la direzione. Nelle ultime settimane Rusbridger, che ha diretto il quotidiano da 1995 al 2015, è stato accusato da fonti interne al giornale di essere responsabile delle difficoltà finanziarie del quotidiano, che nel 2015 ha registrato perdite per 52 milioni di sterline.
Nelle edicole britanniche esce l’ultima edizione di The New Day.
Nelle edicole britanniche esce l’ultima edizione di The New Day. Il 6 maggio il giornale chiude perché le vendite sono troppo scarse. Lanciato solo nove settimane fa, è stato il primo tentativo in trent’anni di creare un nuovo quotidiano generalista nel Regno Unito.
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