Giustizia

Le inchieste sulla magistratura e la nascita della terza repubblica

Lo scandalo che scuote il Consiglio superiore della magistratura arriva da lontano. E travolge l’unico potere dello stato sopravvissuto alla seconda repubblica. Leggi

Nei tribunali del New Jersey è un algoritmo a decidere chi esce su cauzione

Lo stato del New Jersey ha sostituito le udienze per la concessione della libertà provvisoria con delle valutazioni di rischio ottenute attraverso algoritmi. Questa valutazione serve come guida, non sostituisce la decisione del giudice. Eppure il programma solleva dei dubbi sulla presunta neutralità delle macchine e su quanto sia saggio affidarsi a un giudizio basato su una formula. Leggi

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In Italia il garantismo è sempre più a rischio

La rinuncia di Giovanni Scattone al posto di lavoro, dopo la campagna accusatoria montata dal Corriere della Sera e ripresa da vari giornali – secondo la quale era una vergogna avergli assegnato una cattedra statale – conclude nel modo peggiore una delle settimane più brutte della storia recente italiana per quello che riguarda i temi della giustizia. Leggi

Che succede in Italia con il congedo parentale a ore

Dopo le proteste delle associazioni dei genitori che denunciavano il blocco del congedo parentale a ore per la mancanza di una circolare dell’Inps, il ministero del lavoro ha annunciato che “la circolare dell’Inps e la procedura di acquisizione delle domande saranno rilasciate nei primi giorni della prossima settimana”. Leggi

Sulle pensioni i giudici scavalcano la politica

La sentenza della corte costituzionale, che dopo quattro anni ha bocciato il blocco delle pensioni deciso dal governo Monti, ha suscitato molte critiche. Non solo per il suo contenuto discutibile, ma anche per com’è stata raggiunta.  Leggi

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La cassazione conferma la prescrizione per i fratelli Berlusconi nel processo Unipol

La cassazione ha confermato la prescrizione per l’ex primo ministro Silvio Berlusconi e per suo fratello Paolo nel processo Unipol, in cui erano accusati di concorso in rivelazione di segreto d’ufficio. Il processo riguardava la pubblicazione, il 31 dicembre 2005, sul quotidiano Il Giornale dell’intercettazione, coperta da segreto, della telefonata tra l’allora segretario dei Democratici di sinistra Piero Fassino e Giovanni Consorte, all’epoca presidente di Unipol. In quel periodo Unipol stava tentando la scalata alla Banca nazionale del lavoro.

È stato confermato anche il risarcimento di 80mila euro a Fassino, parte lesa nel processo. In primo grado, il 7 marzo 2013, il leader di Forza Italia era stato condannato a un anno di reclusione, il fratello Paolo a tre anni e tre mesi. I due avevano chiesto il proscioglimento. Con la sentenza di oggi la cassazione ha confermato la decisione con la quale la corte di appello di Milano aveva dichiarato il 31 marzo del 2014 il “non luogo a procedere per intervenuta prescrizione”.

Perché ottenere ragione non ci rende sempre felici 

L’altro giorno, quando mi sono accorto che la mia banca mi aveva addebitato la spropositata cifra di 20 sterline per qualcosa di cui non ero responsabile, ho fatto quello che farebbe qualsiasi individuo ragionevole: ho passato mezza mattinata a sbraitare dentro di me e a prepararmi un discorso, educato ma inflessibile, con il quale esporre le mie ragioni. Leggi

L’eterno braccio di ferro

Altro che clima natalizio. Quello che è successo giovedì in parlamento è la prova che la balcanizzazione della politica italiana procede senza sosta. Il rinvio del conflitto d’interessi in commissione affari costituzionali con un voto congiunto di Partito democratico e Forza Italia è stato accolto dai grillini con tumulti, urla e proteste che hanno costretto il vicepresidente Luigi Di Maio a espellere il suo collega dell’M5s Manlio Di Stefano. Leggi

Il polverone di De Magistris

È patetico il polverone mediatico con il quale il sindaco reagisce alla sua sospensione ordinata dal prefetto. Leggi

La deriva italiana degli scandali francesi

I guai giudiziari di Nicolas Sarkozy confermano che la Francia non è più così diversa dal paese di Berlusconi. Leggi

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Ruby e Berlusconi tornano in tribunale

Il processo di appello che comincia il 20 giugno è il primo in cui l’ex presidente del consiglio non gode di alcuna immunità. Leggi

Garanzie più severe

Luigi Ferrajoli, Dei diritti e delle garanzie. Conversazione con Mauro Barberis Leggi

Conta su di me

Può un guardasigilli intervenire per la scarcerazione di una detenuta eccellente? L’intervento di Anna Maria Cancellieri per la scarcerazione di Giulia Maria Ligresti è un caso limite. Leggi

L’ombra di Dutroux sulla giustizia

La legge è uguale per tutti, tranne che per alcuni. Così la pensa parte dell’opinione pubblica belga, e il governo ha dato ascolto. Leggi

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