Guerra

La guerra in Ucraina può causare una crisi alimentare mondiale?

Il conflitto ha aumentato ancora i prezzi del cibo. Russia e Ucraina, infatti, esportano alimenti base come mais, grano e olio di girasole. E ora non possono più farlo. Il video di Le Monde. Leggi

La guerra in Ucraina è anche una catastrofe ambientale

Lo sversamento di rifiuti radioattivi, chimici e acque tossiche sono un rischio per la salute delle generazioni future. Il disastro non si risolverà con la fine del conflitto. Leggi

pubblicità
I dubbi degli statunitensi sul conflitto ucraino

L’opinione pubblica statunitense è favorevole a fornire armi ma non a un intervento diretto. Questo coincide con la linea dell’amministrazione Biden che vede nella resistenza di Zelenskyj l’occasione per indebolire Russia e Cina. Leggi

I giornalisti stranieri sfruttano il coraggio dei colleghi ucraini

I reporter locali sono essenziali per raccontare la guerra ucraina all’estero. Ma spesso le testate internazionali li sottopagano e non garantiscono la loro sicurezza. Leggi

Perché la radio è decisiva nella guerra in Ucraina

Con la radio è possibile intercettare le conversazioni dei soldati, aggirare la censura e comunicare informazioni che il nemico non sa decifrare. Il conflitto si decide anche sulle onde elettromagnetiche. Il video del Financial Times. Leggi

pubblicità
Partire per combattere

Negli ultimi otto anni circa sessanta foreign fighters italiani sono andati in Ucraina. Un flusso tutt’altro che trascurabile: in Europa solo la Germania e la Serbia hanno numeri più elevati. Leggi

Putin lancia l’attacco all’Ucraina

Nella notte il presidente russo ha annunciato l’inizio dell’invasione, lanciando un monito ai paesi occidentali a non intervenire. Il mondo sta precipitando in un conflitto difficilmente risanabile e molto pericoloso. Leggi

Coraggio

Jean Jaurès è stato un uomo politico francese, ispiratore e teorico del pacifismo. Fu assassinato da un nazionalista alla vigilia della prima guerra mondiale. Nel 1903 tenne un discorso sul coraggio necessario per opporsi alla guerra. Leggi

Auschwitz, cosa sapevano gli alleati sull’olocausto?

Nel 1944 un aereo da ricognizione alleato aveva fotografato dall’alto il campo di sterminio nazista. Statunitensi e britannici erano a conoscenza di cosa stava accadendo? Avrebbero potuto fermare prima la shoah? Il video di Le Monde. Leggi

Il nuovo e pericoloso capitolo degli attentati con i droni

L’attacco contro la casa del premier iracheno, l’uso nella guerra tra Azerbaigian e Armenia, mostrano che i droni sono diventati sempre più economici e facili da usare. Leggi

pubblicità
Vent’anni di guerra in Afghanistan

Alcuni afgani raccontano l’impatto del conflitto sulle loro vite, tra paure e speranze di libertà. Il video del Financial Times. Leggi

La vita degli iracheni dopo la fine dell’occupazione jihadista

L’esercito dell’Iraq ha liberato le zone del paese occupate dal gruppo Stato islamico nel 2017. Ma tra sfollati, povertà, attentati e una ricostruzione che stenta a ripartire, le difficoltà per i civili continuano. Leggi

La partita che i migranti non possono perdere

Sulla rotta balcanica si è creato un sistema per passare da un paese all’altro chiamato dai migranti e dai trafficanti the game, la partita. Leggi

Sei anni di guerra in Siria raccontati per immagini 

Dal 15 marzo 2011 il conflitto in Siria ha causato 321mila morti e 145mila dispersi, oltre che milioni di rifugiati e di sfollati. La guerra civile è scoppiata dopo la primavera araba del 2011, quando migliaia di cittadini sono scesi in piazza per chiedere più democrazia e il regime di Bashar al Assad ha risposto con una repressione violentissima. Il video della Thomson Reuters Foundation ripercorre le tappe del conflitto. Leggi

Soccorrere senza soccombere

Rischi e compromessi dell’azione umanitaria in zone di crisi Leggi

pubblicità
La situazione in Libia dopo il bombardamento degli Stati Uniti

Il 1 agosto Washington ha ammesso di aver condotto degli attacchi aerei contro il gruppo Stato islamico a Sirte, in Libia. Per compiere i bombardamenti, il governo statunitense non ha dovuto chiedere l’autorizzazione del parlamento, ma ha agito all’interno di una risoluzione approvata nel 2001, dopo l’attacco alle torri gemelle. Ma qual è la situazione a Sirte e che possibilità ci sono che l’Italia intervenga? Leggi

Il commercio internazionale è un deterrente per la guerra

Hanno scoperto che tra il 1950 e il 2000 il numero delle guerre tra coppie di paesi per anno è stato circa un decimo di quanto registrato tra il 1820 e il 1949, malgrado l’aumento del numero degli stati. Il commercio internazionale potrebbe favorire la pace tra le nazioni. Le reti di alleanze militari diventano pacifiche e stabili grazie agli scambi commerciali tra i diversi paesi. Leggi

La guerra messa a fuoco

La mostra Questa è guerra! documenta i modi in cui la fotografia ha raccontato i grandi conflitti del passato e come affronta quelli di oggi. Leggi

L’eredità della Prima guerra mondiale

Se oggi non consideriamo più la guerra una cosa normale lo dobbiamo soprattutto agli orrori del conflitto scoppiato un secolo fa. Leggi

Viva la libertà

Il 17 maggio alla Casa di vetro di Milano s’inaugura la mostra Vive la liberté, a settant’anni dalla battaglia di Normandia. Leggi

pubblicità
Abbonati a Internazionale per leggere l’articolo.
Gli abbonati hanno accesso a tutti gli articoli, i video e i reportage pubblicati sul sito.
Sostieni Internazionale
Vogliamo garantire un’informazione di qualità anche online. Con il tuo contributo potremo tenere il sito di Internazionale libero e accessibile a tutti.