Guerra

Non dimentichiamo i sudanesi

Quando i diplomatici stranieri hanno lasciato il Sudan travolto dai combattimenti, ai civili sudanesi è stata negata la possibilità di mettersi in salvo. Le ambasciate di... Leggi

L’unità dello Yemen è ancora lontana

Dopo anni di guerra il paese resta diviso tra il nord sotto il controllo dei ribelli sciiti huthi e il sud separatista. I negoziati sono in stallo e le varie fazioni continuano a combattere Leggi

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Vittime collaterali

Dall’inizio della guerra nell’orfanotrofio Mygoma, nella capitale Khartoum, sono morti almeno cinquanta bambini, la metà dei quali aveva meno di un anno, rivela l’agenzia... Leggi

Botta e risposta

Per tre notti consecutive Kiev è stata sottoposta a intensi bombardamenti russi (nella foto), che hanno provocato almeno un morto. Secondo le autorità ucraine tutti i droni... Leggi

Un ospite a sorpresa al vertice dei paesi arabi

Doveva essere il summit della vergogna, il raduno di un club di dittatori che invitava di nuovo al suo tavolo il peggiore di loro. E invece è diventato un evento internazionale... Leggi

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La guerra varca il confine

Dopo quasi dieci mesi di scontri costati migliaia di vittime, il 20 maggio il leader del gruppo militare privato Wagner, Evgenij Prigožin, ha annunciato che le sue forze... Leggi

Lontano da Mosca

Da quando è cominciata la guerra in Ucraina, migliaia di donne incinte hanno deciso di lasciare la Russia. Sono arrivate a Buenos Aires per partorire e dare ai figli la nazionalità argentina Leggi

Una guerra all’anno contro Gaza

Questa è stata forse la più inutile e banale di tutte. Senza scopo, suscitando l’interesse di pochi. Mentre era in corso, Tel Aviv si è goduta un concerto di Aviv Geffen... Leggi

Lula fa arrabbiare l’occidente

La strategia di Lula ruota attorno alla Cina. La visita di aprile a Pechino, dove il leader brasiliano ha incontrato il presidente cinese Xi Jinping in pompa magna, ha fatto... Leggi

La spina russa nel fianco dell’Europa

Kaliningrad fa parte della Russia, ma è stretta tra Polonia e Lituania. Il conflitto in Ucraina ha riportato la regione al centro delle tensioni Leggi

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Droni e robot cambiano il modo di fare la guerra

Droni da combattimento, robot killer e intelligenza artificiale stanno cambiando il modo di condurre le operazioni militari nel mondo. E i suoi possibili sviluppi preoccupano gli esperti del settore e le Nazioni Unite. Leggi

Sperando nella tregua

Il 2 maggio le due parti in conflitto in Sudan hanno accettato di rispettare una tregua dal 4 all’11 maggio e di nominare i loro rappresentanti per dei colloqui sulla situazione... Leggi

Attacco al Cremlino

La Russia ha accusato l’Ucraina di aver attaccato il Cremlino ( nella foto ) con due droni nel tentativo di uccidere il presidente Vladimir Putin. Nella notte tra il 2 e... Leggi

Chi presterà all’Ucraina i soldi per andare avanti?

Nei prossimi mesi a Kiev serviranno enormi somme di denaro per sostenere l’economia. Ma i suoi principali finanziatori, gli Stati Uniti e l’Unione europea, forse non potranno aiutarla Leggi

Perché i paesi arabi si riavvicinano ad Assad

Negli ultimi mesi il processo per reintegrare il regime siriano nella regione ha accelerato. Alla base c’è l’idea condivisa di una società in cui i diritti umani non sono una priorità Leggi

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Tutti vogliono le risorse del Sudan

Dall’Egitto agli Emirati, molti paesi stranieri hanno alimentato la rivalità tra i generali sudanesi. Gli interessi economici e politici hanno fatto svanire il sogno della democrazia Leggi

Memorie di guerra

“Per tutto quel periodo non ho fatto che sognare le scarpe. Come ottenerle? Che fare per procurarmele?”. Nell’aprile del 1945 finiva la seconda guerra mondiale. Il ricordo di Ryszard Kapuscinski, dall’archivio di Internazionale. Leggi

Quattro attacchi in sette giorni

Due persone sono morte il 4 aprile in un bombardamento israeliano vicino a Damasco. Enab Baladi nota che è il quarto raid in meno di una settimana. Secondo il giornale indipendente... Leggi

La guerra divide la sinistra europea

Tra i partiti della sinistra radicale la condanna dell’imperialismo russo si scontra con l’antimilitarismo e la storica ostilità verso gli Stati Uniti e la Nato Leggi

Kaja Kallas Linea baltica

È la prima ministra estone. Ha vinto le elezioni del 5 marzo, nonostante la crisi economica che ha colpito il paese dopo l’inizio della guerra in Ucraina. E si è distinta per la sua intransigenza con Mosca Leggi

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